In base alle prime ricostruzioni basate sul racconto di alcuni testimoni la vettura sarebbe esplosa dopo essere stata affiancata da un motociclista che sembrerebbe aver piazzato e innescato un ordigno prima di allontanarsi. Lo scoppio è avvenuto in Menachem Begin Street, una delle arterie principali della seconda città più popolosa d'Israele.
A 10 giorni dalle elezioni, che si terranno il 22 gennaio, il centro di Tel Aviv è stato scosso oggi da un'esplosione che la polizia locale non sembtra aver dubbi a far risalire a un regolamento in seno alla criminalità organizzata anziché a un attentato terroristico. Il probabile obiettivo dell'attacco sarebbe stato un boss della malavita locale la cui automobile è saltata in aria vicino a un autobus. I feriti, secondo alcune fonti, sarebbero sette.
L'ultimo attentato avvenuto nelle strade di Tel Aviv risale allo scorso 21 novembre, quando un'esplosione a bordo di un bus aveva fatto 15 feriti e fatto ripiombare la città negli anni di terrore della Seconda intifada. Il quella occasione gli inquirenti seguirono senza esitazioni la pista politica dato che l'attacco avveniva negli stessi giorni dell'offensiva israeliana su Gaza.