curiosi

venerdì 1 febbraio 2013

Stare in casa è una goduria ......

:)

http://www.lastampa.it-Il 20 febbraio arriva la Playstation 4


Il 20 febbraio arriva la Playstation 4

A due anni dall’uscita di “Vite”
TOKYO
Febbraio è il mese della Playstation 4. La nuova versione della consolle Sony per i videogiochi sarà presentata in occasione di un evento a New York il 20 di questo mese.  

«Parleremo della questione Playstation» ha detto in modo sibillino il portavoce Masaki Tsukakoshi.  

Sono passati due anni dall’ultimo evento di Sony legato alla PlayFebbraio è il mese della Playstation 4. La nuova versione della consolle Sony per i videogiochi sarà presentata in occasione di un evento a New York il 20 di questo mese.  

«Parleremo della questione Playstation» ha detto in modo sibillino il portavoce Masaki Tsukakoshi.  

Sono passati due anni dall’ultimo evento di Sony legato alla Playstation: nel gennaio del 2011 fu presentata la versione portatile “Vite” . 

Nei sei anni passati dal lancio della Ps3, la consolle ha venduto 70 milioni di pezzi. In questo lasso di tempo il mercato dei videogiochi è stato rivoluzionato dalla diffusione di smartphone e tablet che hanno abituato gli utenti a giochi a basso costo o addirittura gratis. Tanto che oggi Nintendo, Microsoft e Sony si trovano a competere non solo tra loro, ma anche con Apple, Samsung e altri produttori di tecnologia portatile. Un’offensiva di cui fa già le spese la Wii U della Nintendo: le previsioni di vendite sono state riviste da 5,5 a 4 milioni di pezzi, dopo il successo avuto dalla prima versione della consolle interattiva che ha venduto 100 milioni di unità. station: nel gennaio del 2011 fu presentata la versione portatile “Vite” . 

Nei sei anni passati dal lancio della Ps3, la consolle ha venduto 70 milioni di pezzi. In questo lasso di tempo il mercato dei videogiochi è stato rivoluzionato dalla diffusione di smartphone e tablet che hanno abituato gli utenti a giochi a basso costo o addirittura gratis. Tanto che oggi Nintendo, Microsoft e Sony si trovano a competere non solo tra loro, ma anche con Apple, Samsung e altri produttori di tecnologia portatile. Un’offensiva di cui fa già le spese la Wii U della Nintendo: le previsioni di vendite sono state riviste da 5,5 a 4 milioni di pezzi, dopo il successo avuto dalla prima versione della consolle interattiva che ha venduto 100 milioni di unità. 

http://mytech.panorama.it-Facebook: sette (buoni) motivi per chiudere il profilo


Facebook: sette (buoni) motivi per chiudere il profilo

È una grossa perdita di tempo, abbassa l'autostima e riduce le probabilità di trovare un nuovo posto di lavoro. Senza contare i rischi per la privacy e la vita di coppia. Sei ancora convinto di voler rimanere a bordo dell’incubo creato da Mark Zuckerberg?

Facebook: sette (buoni) motivi per chiudere il profilo
Credits: Steel Wool @Flickr
di Roberto Catania
Hai mai pensato alla tua vita senza Facebook? Hai mai pensato che dopo anni passati fra i corridoi del social network di Mark Zuckerberg forse sia arrivato il momento di cambiare aria?
Probabilmente no. Probabilmente la paura di perdere di vista i tuoiamici non ti ha mai fatto prendere in considerazione questa eventualità. Eppure, forse, dovresti cominciare a pensarci.
Perché? Per almeno sette buoni motivi:
1. FACEBOOK È UNA GROSSA PERDITA DI TEMPO
Passi sempre più ore della tua settimana su Facebook, non perdi occasione per dare una controllatina allo status dei tuoi amici, insomma sei quello che gli anglosassoni definirebberoFacebook-addicted. C’è chi dice sia colpa di una vera e propria distorsione nell’utilizzo del mezzo, ormai sempre più simile a unacarta di credito : ti incoraggia a spendere più tempo di quello che hai effettivamente.
2. TUTTA LA TUA VITA SOCIALE ORMAI GIRA INTORNO A FACEBOOK
Un tempo uscivi spesso, conoscevi gente e passavi con loro tempo di qualità . Poi ti sei convinto che avresti potuto fare le stesse cose comodamente seduto su una sedia davanti allo schermo di un PC. Oggi hai il triplo degli amici di un tempo ma nessuno coi quali hai un rapporto vero.
3. LA TUA AUTOSTIMA È  SOTTO I TACCHI
Il tuo migliore amico è costantemente in viaggio nei posti più esotici del mondo, i tuoi compagni del liceo hanno un lavoro migliore del tuo, più in generale sei circondato da persone che sembrano più felici di te. Insomma, da quando sei su Faceobook, il tuo ego non è mai stato così sgonfio. Lo conferma anche unostudio scientifico : per il 50% degli utenti l'erba del vicino è sempre più verde, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto fisico. Un tempo erano le riviste di moda e le pubblicità in tv ad abbassare l’autostima, oggi la pressione sociale corre su Facebook.
4. DIVENTI SEMPRE PIÙ INVIDIOSO  
Se l’autostima decresce, l’invidia cresce in modo proporzionale. Un altro studio dell’Università di Berlino di Humboldt ci spiega che addirittura una persona su tre si sentirebbe più frustrata e insoddisfatta della propria vita dopo aver navigato su Facebook. Se questo non è un buon motivo per chiudere il profilo....
5. FACEBOOK PUÒ ROVINARTI IL CURRICULUM...
Ormai non è più un mistero: i responsabili della ricerca del personale cercano (e trovano) su Facebook quei dettagli che non sono presenti sui curriculum. Secondo alcuni studi, addirittura, il 69% dei selezionatori ha rifiutato in passato una candidatura sulla base di ciò che ha visto sul profilo Facebook del candidato. Se pensi di non aver nulla da nascondere ti sbagli. Chi lavora nelle risorse umane è abituato a leggere fra le righe...
6. ...E LA VITA DI COPPIA
Hai voglia a chiamarla gelosia. La verità è che Facebook ti sta trasformando in un vero e proprio stalker dell’era moderna: segui ossessivamente il tuo partner in tutte le sue attività social e, guarda caso, trovi sempre qualcosa di inopportuno. Se ami il quieto vivere, anche nelle relazioni amorose, allora hai sbagliato posto.
7. PRIVACY, QUESTA SCONOSCIUTA
Trovare la privacy su Facebook è un po’ come pretendere le scuse da Fonzie. Impossibile. E le prospettive per il futuro sembrano tutt’altro che rosee. L’arrivo di Graph Search, il motore di ricerca annunciato da Mark Zuckerberg, potrebbe trasformare il tuo profilo in un autentico colabrodo, pronto a dare in pasto i tuoi dati personali agli squali del marketing. Ti piace?

Lamborghini Aventador Roadster, 700 cv a cielo aperto. Perfetta per Gotham City - Il Sole 24 ORE


    FOTO: Lamborghini Aventador Roadster, 700 cv a cielo aperto. Perfetta per Gotham CityLamborghini Aventador Roadster, 700 cv a cielo aperto. Perfetta per Gotham City - Il Sole 24 ORE

Lamborghini Aventador Roadster, 700 cv a cielo aperto. Perfetta per Gotham City - Il Sole 24 ORE


    FOTO: Lamborghini Aventador Roadster, 700 cv a cielo aperto. Perfetta per Gotham CityLamborghini Aventador Roadster, 700 cv a cielo aperto. Perfetta per Gotham City - Il Sole 24 OREMIAMI - Ci sono automobili che spostano le persone dal punto A a quello B. E lo possono fare più o mene bene, in modo efficiente o no, comodamente forse. Anche velocemente. Ci sono invece macchine diverse, create per essere dei sogni e rappresentare il massimo della capacità dell'uomo di progettare e disegnare sculture in movimento dalle prestazioni straordinarie. Un'auto così è la Lamborghini Aventador Roadster, cioè la versione aperta della coupé lanciata due anni fa.
La vettura mantiene il design da batmobile (non a caso è apparsa nell'ultimo film dell'eroe mascherato di Gotham City), ma l'eliminazione del tetto l'ha resa ancora più bella e affascinante. 
L'abbiamo provata sulle strade della Florida e in pista nel circuito di Homestead. Lunedì prossimo sulla pagina dei motori del Sole 24 Ore troverete la prova integrale.
di questa vettura che porta numerose innovazioni anche nel suo possente V12 da 700 cavalli e di 690 Nm di coppia coppia a 5.500 giri.
Il motore mantiene la medesima potenza della variante chiusa ma ora è meno assetato grazie al sistema Cds - ovvero Cylinder deactivation system – gestito da un sofisticato software che sino a 135 all'ora e in particolari condizioni di marcia disattiva tutti i 6 cilindri di una bancata (operazione che alterna da una all'altra per mantenere in temperatura i catalizzatori) e alla presenza dello Start/Stop.
Stratosferiche le performance dinamiche anche a cielo aperto, con il concerto del dodici cilindri che entra prepotentemente nell'abitacolo ma sa anche essere discreto quando occorre. E spinge come se fosse un caccia a reazione.
Il tetto, in carbonio, al pari della struttura dell'auto, è diviso in due parti per essere rimosso facilmente.
Gli ingegneri Lamborghini sono riusciti a non pregiudicare il rapporto peso/potenza e grazie a irrobustimenti mirati nella vasca del telaio in fibra (tunnel centrale e bracardi) la rigidità torsionale è rimasta a livelli elevatissimi: 22.000 Newton per grado aperta e 24 mila con il tetto rimosso.
La vettura ha una doppia anima, può essere condotta a passeggio sulla Ocean Drive di Miami ma se la si porta in pista il V12 da 6.5 litri rigorosamente aspirato tira scatena 700 cavalli e una mostruosa scarica di adrenalina. Il comportamento è sicuro, prevedibile, sincero, grazie anche alla trazione integrale gestita elettronicamente.
Le prestazioni sono assolute e tre numeri le descrivono bene: 350 km/h di velocità massima, un'accelerazione da 0 a 100 di tre secondi e da 0 a 300 (si 300!) in 25 secondi. Il prezzo? 363 mila euro, ma i sogni e le opere d'arte, si sa, costan