curiosi

mercoledì 23 gennaio 2013

http://www.ilcambiamento.it-Petrolio: sversamento al largo dell'Abruzzo


Petrolio: sversamento al largo dell'Abruzzo

23 Gennaio 2013

rospo mare
Una chiazza di idrocarburi stimata in circa mille litri è stata avvistata dall’equipaggio della nave di stoccaggio Alba Marina davanti al campo petrolifero Rospo Mare
Ancora petrolio in mare. L'allarme, questa volta, riguarda il mare Adriatico. Lunedì sera, infatti, una chiazza di idrocarburi stimata in circa mille litri è stata avvistata dall’equipaggio della nave di stoccaggio Alba Marina davanti al campo petrolifero Rospo Mare, al largo delle coste tra Abruzzo e Molise.

A rendere nota la perdita è stata la Edison, la società che opera nella piattaforma petrolifera. Subito è scattata la procedura di emergenza: la produzione è stata fermata e le squadre del campo, insieme alla Capitaneria hanno individuato e circoscritto la perdita.

Sull'incidente occorso alla piattaforma Rospo Mare, campo petrolifero a largo tra Vasto e Termoli, ha lanciato l'allarme il Wwf. “Si tratta del secondo incidente in meno di 8 anni - spiega Fabrizia Arduini, responsabile petrolio del Wwf Abruzzo - nell'agosto del 2005 ci fu una falla tra i tubi di carico e centinaia di litri finirono in mare: si sfiorò il disastro ambientale nel vero senso della parola”.

La preoccupazione degli ambientalisti è ora l'entità del danno.

“Lo sversamento in mare anche di una minima quantità di idrocarburi può avere un impatto devastante a lungo termine su tutto l’ecosistema marino. Non oso pensare ai danni causati, in questo caso, da una fuoriuscita così ingente”, ha dichiara il direttore scientifico dell’Enpa, Ilaria Ferri, che prosegue: “Chiediamo al Ministero dell’Ambiente di mettere in opera ogni intervento urgente per ridurre gli effetti dello sversamento stesso”.

Secondo Ferri questo incidente dimostra, ancora una volta, la pericolosità delle attività estrattive al largo delle nostre coste. “Bisogna tenerne conto e bloccare le attività di ricerca e di estrazione di idrocarburi nel Mediterraneo. Il mare non può più essere trattato come una pattumiera o considerato alla stregua di una discarica: siamo estremamente preoccupati perché gli sversamenti, causati anche dal traffico navale, sono sempre più numerosi, mentre non altrettanto può dirsi per l’attività di prevenzione”.

Sullo sversamento di petrolio al largo della costa abruzzese-molisana è intervenuta anche Legambiente. “Occorre accertare al più presto le cause, individuare i responsabili, verificare il livello delle misure di sicurezza attive sulle piattaforme e sulla nave di appoggio, e valutare infine gli eventuali danni ambientali”, afferma Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo.
“I rischi delle attività di estrazione, stoccaggio e trasporto degli idrocarburi sono sempre più evidenti e devono far riflettere sul tentativo di deriva petrolifera che, fortemente propagandata nella proposta di Strategia energetica nazionale, il ministro Passera vuole impartire al Bel Paese”.

Legambiente ricorda che l'inquinamento da idrocarburi rappresenta una minaccia quotidiana per l'intero Mediterraneo, attraversato ogni giorno da 2.000 traghetti, 1.500 cargo e 2.000 imbarcazioni commerciali, di cui 300 navi cisterna, che trasportano ogni anno oltre 340 milioni di tonnellate di greggio. A ciò si aggiungono le attività quotidiane illecite come il lavaggio delle cisterne in navigazione.

Nelle coste italiane ci sono 9 piattaforme e 68 pozzi petroliferi, che estraggono mediamente circa 650.000 tonnellate di greggio l'anno. “È dunque importante - conclude Di Matteo - attuare una rete di controlli coordinata, sia su scala locale sia nazionale, che tuteli al massimo il nostro mare, scongiuri incidenti nelle piattaforme operanti, limiti i rischi di incidenti di collisioni e metta fine alle pratiche illecite di lavaggio delle navi cisterne”. A.P.

http://www.datamanager.it-Samsung Galaxy Note S3, display sempre più grande


Samsung Galaxy Note S3, display sempre più grande
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Circola voce che la nuova versione del più “artistico” degli smartphone dell’azienda coreana avrà uno schermo da 6.3 pollici
Con il successo nelle vendite della linea Galaxy S, sembra che Samsung sia pronta a lanciare sul mercato un nuovo Galaxy Note dal display molto più ampio rispetto al modello precedente. Pare che lo schermo del nuovo device della casa coreana, che sta vincendo in termini di smartphone venduti contro Apple, sarà di 6.3 pollici anche se più verosimilmente saranno “solo” 5.7.

Un incrocio tra smartphone e tablet

Crescendo di quasi 2 centimetri (0,8 pollici in diagonale), il nuovo Galaxy Note S3 diventerà un ibrido fra un tablet e uno smartphone. Per mantenere però una certa maneggevolezza, è difficile che il cambiamento sia così radicale ed è più probabile che il display crescerà fino a 5.7 pollici. Per il nuovo device Samsung, che sta preparando unosmartphone con OS Tizen,  si parla anche dell’adozione di un chip Exynos 5 Octa, cioè una doppia Cpu quad-core. In attesa dei device con display flessibili YOUM, il nuovo Galaxy Note dovrebbe essere nei negozi per novembre.

http://www.agi.it-Apple: arriva iPhone Plus con maxischermo e fotocamera 8 pixel


Apple: arriva iPhone Plus con maxischermo e fotocamera 8 pixel

Apple arriva iPhone Plus con maxischermo e fotocamera 8 pixel
14:12 23 GEN 2013

(AGI) - Roma, 23 gen. - Non solo iPhone 5: la Apple torna all'attacco con due nuovi 'gioiellini' che dovrebbero essere presentati a giugno. A riferirlo e' il China Times secondo cui la Casa di Cupertino ha in cantiere ben due melafonini. Il primo, l'iPhone 5S, dovrebbe essere una versione aggiornata e piu' sofisticata del iPhone 5. Ma e' soprattutto il secondo ad aver scatenato l'entusiasmo del web, dove si sono moltiplicate le indiscrezioni.
Per competere con la rivale Samsung - e il suo Galaxy S3 - Apple starebbe studiando un nuovo smartphone con lo schermo piu' grande, un vero e proprio 'phablet'. La 'creatura' dovrebbe chiamarsi iPhone+, ma non e' ancora chiaro se avra' una Retina Display.
  Secondo il China Times la produzione dei due nuovi iPhone iniziera' gia' ad aprile ed entrambi avranno una fotocamera da 8 megapixel.

Texas, litigio al college diventa sparatoria: quattro persone ferite, uno è grave


Texas, litigio al college diventa sparatoria:
quattro persone ferite, uno è grave

Diversi colpi d'arma esplosi al Lone Star College, non lontano da Houston. Tre persone colpite e una quarta ricoverata per infarto. All'origine un litigio fra due studenti: uno di loro ferito, l'altro catturato due ore dopo

HOUSTON (Texas) - Ancora una sparatoria in un college negli Stati Uniti: un uomo armato si è introdotto nel campus del North Harris Lone Star College, in Texas, ed ha esploso diversi colpi. Tre persone sono rimaste ferite e una di loro è in condizioni critiche. Ci sarebbe anche una quarta persona ricoverata per un infarto. La polizia ha circondato la zona facendo evacuare il campus.
FOTO VIDEO / MAPPA

Secondo una prima ricostruzione, la sparatoria è avvenuta nella biblioteca e nella caffetteria del college. All'origine ci sarebbe stato un litigio fra due studenti che si sarebbero sparati a vicenda: uno è rimasto ferito ed è stato fermato, l'altro è riuscito a scappare, ma è stato catturato due ore dopo.

Testimoni raccontano di aver visto portare via alcune persone in barella. Cody Harris, uno studente ventenne che era in classe al momento della sparatoria, 
ha raccontato di aver sentito otto colpi d'arma da fuoco. Lui e i suoi compagni, che stavano seguendo una lezione di psicologia, sono scappati. "Volevo solo uscire di lì", ha raccontato, "ero solo preoccupato di come andarmene, ho chiamato la nonna e le ho chiesto di venirmi a prendere", ha proseguito.

Secondo il portavoce del college Jed Young erano oltre 10.000 gli studenti presenti nel campus al momento della sparatoria. 

Solo domenica scorsa l'ultima strage negli Stati Uniti, proprio mentre il presidente Barack Obama è impegnato a far passare misure più restrittive per la vendita ed il possesso di armi da fuoco, sulla scia del terribile massacro di Newtown in una scuola elementare, costato la vita a 26 persone, per la maggior parte bambini.

http://www.tgcom24.mediaset.it-Beyoncé canta l'inno in playback per Obama


Beyoncé canta l'inno in playback per Obama

Scoperta dal "Times" di Londra: la pop star lo aveva registrato il giorno prima

FOTO DA VIDEO
12:04 - Voce, tempi e acuti sono stati impeccabili. Beyoncé ha interpretato l'inno americano in maniera impeccabile alla cerimonia di insediamento di Obama. Peccato però che fosse in playback. E sì, perché la versione di "The Stars-Spangler Banner" è stata registrata il giorno prima. A rivelare i particolari è il "Times" di Londra e la notizia fa subito il giro di tutti i media americani. E c'è chi parla già di Beyoncé-gate.
Una performance che ha emozionato emozionato il presidente Barack, la moglie Michelle e gli 800mila accorsi lungo il National Mall di Washington e milioni di telespettatori in tutto il mondo. Che però non era dal vivo. All'inizio c'è stata prudenza su questa notizia.

Ma dopo qualche ora, tutto è stato confermato dalla Sergente Capo, Kristin du Bois, portavoce della Marine Corps Band, la banda che ieri ha suonato tutta la musica prevista dal programma dell'evento. Tutta dal vivo, tranne appunto l'inno conclusivo: "Beyoncé era disponibile a cantare dal vivo, ma alla fine abbiamo avuto tutti l'indicazione da parte degli organizzatori a usare il playback".

Scagionando così la cantante, che ha solo rispettato gli ordini imposti dall'alto. Adesso gli occhi e le orecchie sono tutti puntati sul Superbowl, quando la stella del pop dovrà esibirsi di nuovo. Stavolta rigorosamente live. Almeno così sperano gli americani.

http://genova.repubblica.it-


Atterraggio di emergenza
sul volo Ryanair

Un guasto al sistema di pressurizzazione sull'aereo partito da Valencia e diretto a Bergamo ha costretto il pilota a scendere sul Cristoforo Colombo. A bordo 93 passeggeri: due di loro medicati in ospedale

di GIUSEPPE FILETTO Atterraggio di emergenza all'aeroporto Cristoforo Colombo. Un aereo della Ryanair, proveniente da Valencia e diretto a Bergamo, alle 10.45 ha dovuto chiedere di scendere a Genova per problemi di pressurizzazione. 

Scattata la procedura di emergenza con le squadre dei vigili del fuoco attorno alla pista e le ambulanze del "118", il velivolo ha toccato terra senza problemi, ma due dei 93 passeggeri che erano a bordo hanno accusato malori. Uno con male ai timpani ed è stato trasferito all'ospedale San Martino, l'altro per un dolore toracico è andato al "Villa Scassi" di Sampierdarena. 

Il traffico aereo dello scalo genovese è stato fermato per permettere al velivolo di atterrare in tutta sicurezza.

In attesa che i tecnici riparino il guasto, i passeggeri sono accompagnati a Bergamo a bordo di autobus.

http://www.rainews24.rai.it-Audio messaggio su Facebook: mi sto consegnando alle autorità portoghesi Corona si arrende


Audio messaggio su Facebook: mi sto consegnando alle autorità portoghesi

Corona si arrende

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"Sono arrivato adesso in Portogallo dopo quattro giorni di viaggio, mi sto consegnando spontaneamente alle autorità portoghesi" dice Corona in un audio messaggio postato dal suo staff sul web 
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Fabrizio Corona
Fabrizio Corona
Roma, 23-01-2013
Fabrizio Corona si è costituito. Dopo quattro giorni di latitanza, il fotografo dei vip si è consegnato alla polizia portoghese a Lisbona, dove era arrivato dopo che a Milano aveva fatto perdere le proprie tracce, sottaendosi a un provvedimento di arresto.
"Sono arrivato adesso in Portogallo dopo quattro giorni di viaggio, mi sto consegnando spontaneamente alle autorità portoghesi" dice Corona in un video messaggio  postato dal suo staff suL suo profilo  Facebook.


Fabrizio Corona, sentendosi ormai prossimo alla cattura, ha dato un appuntamento per consegnarsi e lo ha fatto nella stazione ferroviaria metropolitana di Queluz, ad agenti portoghesi a cui si sono affiancati gli investigatori italiani. Ora gli investigatori sono con lui, che appare in preda a un evidente sconforto "e piange".
Investigatori della Squadra Mobile erano in Portogallo da alcuni giorni, e stavano già sulle sue tracce. "Più che costituito si è arreso", è il commento dei vertici milanesi della Questura.
Sulle tracce di Corona c'erano da giorni gli uomini della polizia di Milano e quelli dell'Interpol. Al fermo di Corona ha partecipato anche la polizia portoghese.

http://www.ilmessaggero.it-Monti duro con il centrosinistra: «Non ho fiducia in coalizione Bersani, ma se Berlusconi vince è un disastro»

Monti duro con il centrosinistra:
«Non ho fiducia in coalizione Bersani,
ma se Berlusconi vince è un disastro»

«Il segretario non può governare con Vendola e Camusso, non lo sosterrò, ma dal Pd nessun pericolo comunista. Alfano? Manipola la realtà»


PER APPROFONDIRE tagmontielezionibersaniberlusconipd
Mario Monti
di Alberto Gentili
ROMA - Mario Monti torna alla strategia dell’equidistanza. Né con Berlusconi, né con Bersani. Stufo di essere sospettato di puntare a fare la stampella del possibile governo di centrosinistra,il professore spara ad alzo zero contro la coalizione guidata da Pier Luigi Bersani. E per farlo cita Beppe Grillo: «Ho una cosa in comune con Grillo, la profonda sfiducia nella capacità della coalizione guidata da Bersani e della coalizione guidata da Berlusconi di governare l’Italia». Ancora più duro, puntando l’indice contro la sinistra: «Non ho la fantasia di Bersani di immaginare di poter svolgere un’attività di governo con Vendola e Camusso».

Un uno-due durissimo sferrato in tarda serata dagli schermi di Ballarò. A Giovanni Floris che gli chiede conto dell’operato del suo esecutivo, Monti risponde: «Dopo quello che ho visto qui, dopo aver sentito Alfano distorcere la realtà, dopo aver ascoltato Vendola e Camusso, sono ancora più convinto della bontà della mia scelta di salire in politica. Io non ne trarrò alcun vantaggio, anzi. Ma non me la sono sentita di lasciare gli italiani, dopo tutti i sacrifici che hanno fatto per non finire come la Grecia, in mano a Berlusconi che va a braccetto della Lega e alla sinistra in cui Bersani è il volto simpatico, ma è in mano a una coalizione che vede l’Italia come un’isola completamente slegata dal contesto internazionale e non come una penisola legata all’Europa».

MAI CON VENDOLA
Giusto il tempo di dare una stoccata ad Alfano: «Fa lo spiritoso, ma non è così vivace quando lo vedo con il suo capo...». Di dare il ben servito a Berlusconi: «Se vince tanto di capello, ma nel disastro ci stiamo noi italiani». E Monti esclude (quasi categoricamente) l’ipotesi di sostenere un governo di centrosinistra: «Non credo mi troverò a governare con Vendola. La coalizione di cui faccio parte, che spero vinca, parteciperà a governi solo se questi avranno un chiaro orientamento riformatore e Vendola non ci sembra risponda a requisiti di cui lavoratori e disoccupati hanno bisogno per il rilancio dell’Italia».

In mattinata il premier è stato intervistato da Barbara Palombelli su Radio2. E ha detto che l’Italia non può considerarsi in salvo dalla crisi finanziaria. «Tutto dipende da cosa succederà alle elezioni». E comunque «sarebbe un peccato se la politica tradizionale tornasse a prevalere». Insomma, il professore è tornato a suggerire la sua “indispensabilità”. Difendendo però il Pd dagli attacchi del Cavaliere: «Apprezzo lo sforzo di questo partito di modernizzarsi. Ecco perché ha torto Berlusconi a dire che c’è un pericolo comunista: il Pd ha una storia comunista dalla quale si è andato gradualmente affrancando. Mentre la storia di Berlusconi, che doveva essere una rivoluzione liberale, non è stata né rivoluzionaria, né liberale».

PD E PDL NON INNOVATIVI
Ciò detto, Monti ha stroncato sia il Pd che il Pdl offrendo l’antipasto di quanto dirà in serata a Ballarò. «Forze politiche così condizionate dalle estreme non credo possano fare politiche radicalmente innovative. E se sono salito in politica è perché ho visto il Pdl riavvicinarsi alla Lega con un’impostazione pericolosamente populista e critica nei confronti dell’Europa, e il Pd legarsi con Vendola per non avere avversari a sinistra».

http://www.agi.it-Cantiere Apple: nuovo maxi iPhone+; sara' un vero 'phablet'


Cantiere Apple: nuovo maxi iPhone+; sara' un vero 'phablet'

Cantiere Apple nuovo maxi iPhone sara  un vero  phablet
11:37 23 GEN 2013

(AGI) - Roma, 23 gen. - Non solo iPhone 5: la Apple torna all'attacco con due nuovi 'gioiellini' che dovrebbero essere presentati a giugno. A riferirlo e' il China Times secondo cui la Casa di Cupertino ha in cantiere ben due melafonini. Il primo, l'iPhone 5S, dovrebbe essere una versione aggiornata e piu' sofisticata del iPhone 5. Ma e' soprattutto il secondo ad aver scatenato l'entusiasmo del web, dove si sono moltiplicate le indiscrezioni. Per competere con la rivale Samsung - e il suo Galaxy S3 - Apple starebbe studiando un nuovo smartphone con lo schermo piu' grande, un vero e proprio 'phablet'. La 'creatura' dovrebbe chiamarsi iPhone+, ma non e' ancora chiaro se avra' una Retina Display.
  Secondo il China Times la produzione dei due nuovi iPhone iniziera' gia' ad aprile ed entrambi avranno una fotocamera da 8 megapixel. (AGI) .

http://www.webnews.it-Wikipedia, il milione


Wikipedia, il milione

Wikipedia ha raggiunto in Italia il primo milione di contenuti, frutto del lavoro gratuito e volontario di centinaia di migliaia di persone.

23 gennaio 2013, 9:45
L’immagine odierna è già a sei zeri: Wikipedia ha raggiunto e superato in Italia il primo milione di voci archiviate. Un milione, ed è questa la cifra su cui occorre concentrarsi: un milione di volte qualcuno ha volontariamente, gratuitamente e con impegno, aperto un nuovo capitolo su di una enciclopedia condivisa ed ha messo a disposizione il proprio sapere per gli altri. Un milione di volte che hanno generato milioni di altri interventi: correzioni, discussioni, condivisioni, un fermento culturale continuo di tante piccole formichine intente a costruire il bene collettivo.
Wikipedia è un’enciclopedia online, collaborativa e gratuita. Disponibile in oltre 280 lingue, Wikipedia affronta sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.
Un milione di voci nella sola Italia. Grazie ad un lavoro collettivo nel quale la moneta serve soltanto per tenere accesi i server, una nuova enciclopedia, aggiornata e potente, ha preso forma.

Ivan Fernandez, bihotz oneko korrikalaria

Voyager: la petizione Uaar innervosisce Giacobbo, che scivola nel falso

Voyager: la petizione Uaar innervosisce Giacobbo, che scivola nel falso

martedì 22 gennaio 2013

http://www.formiche.net-Israele al voto, per Bibi l’incognita Bennet


Israele al voto, per Bibi l’incognita Bennet

Israele al voto, per Bibi l'incognita Bennet
Nessun dubbio su chi sarà il vincitore delle elezioni legislative di oggi in Israele. Come afferma il Pais, il prossimo primo ministro dello Stato ebraico sarà ancora Benjamin Netanyahu. Altrettanto vero che la marcia del leader Likud da qualche settimana si è fatta meno autorevole, sottolinea le Monde.
E’ l’economia il tallone d’Achille dell’attuale esecutivo ebraico, afferma le Figaro. Al contrario sono Naftali Bennet e l’agenda nazionalista portata alla Knesset dal nuovo leader della destra ebraica a insidiare infatti la marcia spedita del falco Bibi verso la conservazione del potere.
Questa almeno l’opinione evidenziata dalla Neue Zurcher Zeitung. Per il giornale di Zurigo i controversi progetti legislativi di questa corrente politica che vuole unire nazionalismo e religione non solo potrebbero intaccare il carattere democratico dello stato di Israele ma metteno a rischio anche le prospettive della soluzione due-Stati, l’unica praticabile nel conflitto palestinese, afferma la Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Anche per il Financial Times sullo scrutinio di oggi pesa l’incognita di Naftali Bennet. Secondo il quotidiano della City, in vista del voto i consensi di Netanyahu sono in discesa. Difficile definire le linee del prossimo governo di Gerusalemme. Se la Nezavisimaja Gazeta afferma che il vecchio premier di Gerusalemme sarà portatore di una nuova politica, il Washington Post sottolinea invece che non bisognerà attendersi rivoluzioni visto che il mantenimento dello status-quo sarà prioritario nel terzo mandato del premier ribadisce il quotidiano Usa.
In politica estera di fronte agli eventi sismici che continueranno a scuotere il Medio Oriente la strategia di Israele avrà ancora il proprio baricentro nelle indispensabili madifficili relazioni con gli Stati Uniti. Si vota dopo una campagna elettorale noiosa afferma die Welt che cerca i motivi per cui i molti problemi presenti nel Paese ebraico, Iran, Palestina, inquietudini sociali, sono stati messi in secondo piano. Un dilemma che il giornale di Amburgo risolve notando l’allontamento dalla politica dei cittadini. Israele vota ma senza entusiasmo.

http://www.agi.it-Nube di gas su Parigi, una puzza asfissiante sulla capitale


Nube di gas su Parigi, una puzza asfissiante sulla capitale

Nube di gas su Parigi  una puzza asfissiante sulla capitale
10:04 22 GEN 2013

(AGI) - Parigi, 22 gen. - Mezza Francia questa mattina si e' svegliata annusando l'aria con inquietudine: gravava infatti una terribile puzza di gas, con il caratteristico sentore di zolfo e verdura marcia. I centralini di polizia e vigili del fuoco sono rimasti intasati dalle chiamate allarmate degli abitanti. La spiegazione li ha tranquillizzati fino a un certo punto: nella notte si e' verificata verificata un'enorme fuga di metano da un impianto del colosso petrol-chimico americano 'Lubrizol' a Rouen, 120 chilometri da Parigi, dove si producono additivi per carburanti. A causa del vento ben presto sulla capitale e su gran parte del settore occidentale del Paese si e' messo ad aleggiare l'assai poco gradevole lezzo.

http://www.ilsole24ore.com-Berlusconi pifferaio, Monti mascalzone, Bersani Gargamella. A un mese dalle elezioni è una campagna piena di insulti


Berlusconi pifferaio, Monti mascalzone, Bersani Gargamella. A un mese dalle elezioni è una campagna piena di insultiIn campagna elettorale la tensione, inevitabilmente, sale. E dal confronto allo scontro verbale il passo è breve. L'insulto, insomma, è sempre dietro l'angolo. Se poi lo stile è british, come nel caso del premier dimissionato Mario Monti, o più nazionalpopolare con punte verso il turpiloquio, come per Beppe Grillo, dipende dalle caratteristiche del candidato o dall'effetto mediatico che si vuole avere sugli elettor Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/c7RlZ

http://www.repubblica.it-


Italia fuori dalla recessione ad aprile
Grilli: "Non serve manovra correttiva"

Il ministro dell'Economia è intervenuto davanti alla commissione Affari economici e Finanziari del Parlamento europeo a Bruxelles. Confermato il pareggio di bilancio strutturale. Crescita media dell'1% dalla fine del primo trimestre, ma resta "insoddisfacente. Ora cali la pressione fiscale"



Addirittura, Grilli si mostra più ottimista della Banca d'Italia secondo cui per una - timida - ripresa bisognerà aspettare la fine dell'anno. Per il ministro dell'Economia, invece, i primi segnali positivi arriveranno già dalla fine del primo trimestre, con sei mesi d'anticipo: la recessione, quindi, "dovrebbe concludersi nel primo trimestre", da aprile la crescita sarà "di poco superiore all'1%" pur restando "insoddisfacente". A fine anno l'Italia dovrebba avere un avanzo del Pil del 3% "destinato a salire al 5% entro il 2015".

Grilli poi aggiunge: "Abbiamo iniziato e portato a termine un percorso con un'azione di governo incisiva, la strada non è conclusa ma sono certo che tutte le istituzioni responsabili sapranno continuare questo lavoro". Scongiurato il pericolo di una manovra aggiuntiva perché "l'obiettivo è aggiustato per il ciclo e quindi quando si ha un bilancio in pareggio in termini strutturali non si deve appesantire l'economia con altre manovre".

Sull'austerity il ministro uscende spiega come l'Italia avesse poca scelta "perché è impossibile costruire una strategia di crescita senza mercati stabilizzati, è come costruire una casa sulla sabbia. Abbiamo dovuto ricorrere più di quanto non volessimo ad imposizioni fiscali, la pressione media fiscale deve calare, ma per fare questo occorre fare una revisione specifica della spesa pubblica", con "scelte dure per snellire il settore pubblico". Grilli rivendica quindi tra gli effetti positivi il miglioramento della fiducia sul Paese dimostrata dall'andamento degli spread.

http://www.tgcom24.mediaset.it-


L'energia solare può soddisfare l'intero fabbisogno occupando l'1% del suolo

Secondo uno studio del Wwf, condotto su sei Paesi, con una buona pianificazione si possono coniugare bisogni elettrici e ridotto impatto ambientale

FOTO AFP

Per produrre l'intero fabbisogno energetico del pianeta con il fotovoltaico sarebbe sufficiente l'1 per cento della superficie terrestre. Lo rileva lo studio del Wwf "L'atlante del Fotovoltaico", presentato al World Future Energy Summit a Dubai e redatto in collaborazione con tre aziende del settore (First Solar, 3TIER e Fresh Generation).
Ricerca su sei Paesi
Lo studio dimostra attraverso sette casi in sei Paesi e una regione (Indonesia, Madagascar, Messico, Marocco, Sud Africa, Turchia, e lo stato indiano del Madhya Pradesh) che basterebbe meno dell'1 per cento della superficie globale del suolo per soddisfare il totale della domanda di energia elettrica prevista nel 2050, anche se si generasse elettricità esclusivamente tramite energia fotovoltaica.

Le regioni in questione rappresentano aree geografiche, caratteri demografici, ambienti naturali, economie e strutture politiche diverse. Ricevono livelli medi di insolazione diversi ma buoni, e mostrano un vasto potenziale per uno sviluppo diffuso del fotovoltaico, una realtà oggi ben consolidata e una tecnologia affidabile e disponibile in commercio.

Un buon progetto alla base 

La relazione mette in evidenza come la tecnologia fotovoltaica, se ben pianificata, non contrasta con gli obiettivi di conservazione, ribadendo come nessun Paese debba essere costretto a scegliere tra risparmio energetico e paesaggio. Le centrali elettriche fotovoltaiche consentono il raggiungimento di notevoli benefici, tra cui un basso impatto ambientale e ritorni economici a breve termine, mentre la sostituzione della rete elettrica esistente con pannelli fotovoltaici comporterebbe una riduzione significativa delle emissioni di gas a effetto serra e di metalli pesanti, così come del consumo idrico.

Un impegno contro il riscaldamento globale
Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia del Wwf Italia afferma: "Stiamo promuovendo attivamente investimenti e misure in tecnologie energetiche rinnovabili, insieme all'efficienza energetica, perché è l'unico modo per assicurare un futuro al nostro pianeta. I cambiamenti climatici minacciano le persone e il mondo naturale, per questo è più importante che mai a lavorare per un rapido switch del paradigma energetico. Perché la tutela dell'ambiente e lo sviluppo delle fonti rinnovabili possono e devono svilupparsi in parallelo".

http://torino.repubblica.it/-Corona: si cerca anche in Portogallo


LE ULTIME NOTIZIE

Corona: si cerca anche in Portogallo

Torino, 21 gen. (Adnkronos) - Fabrizio Corona potrebbe nascondersi in Portogallo. E' uno dei paesi su cui gli investigatori stanno concentrando le ricerche del fotografo dei vip, condannato in via definitiva per l'estorsione al calciatore Trezeguet e irreperibile da venerdi'. A quanto si apprende li' Corona avrebbe ''conoscenti molto facoltosi'' che potrebbero aiutarlo. Resta da capire se queste persone, che secondo indiscrezioni avrebbero grossi interessi anche in Italia, rischierebbero di compromettersi per il fotografo. Quello che sembra certo e' che venerdi' scorso Corona si sia allontanato da Milano a tarda sera a bordo di un'auto. La direzione sarebbe stata quella di Francia e Spagna, probabilmente passando per le montagne piemontesi.Per lui ieri la Procura generale di Torino ha spiccato un mandato di arresto internazionale che dovrebbe aiutare a intercettare il fotografo nel caso cercasse di lasciare l'Europa.