questo blog è un cofanetto pieno di piccole esperienze personali. di Beppe La Forgia
curiosi
venerdì 20 dicembre 2013
mercoledì 11 dicembre 2013
domenica 8 dicembre 2013
http://asociacionceb.wix.com/aceb#!salou-2013
Internet Broadcast of the XV Spanish Open Salou 2013
Broadcast times will be Friday, Saturday and Sunday from 17:00 to about 22:00.
Category: News |
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Internet Broadcast
sabato 7 dicembre 2013
trasmissione live (?) da Salou , Spagna per il World Open Latin a partire dalle 17......forse!
Internet Broadcast
Internet broadcast of
XV Spanish Open Salou 2013.Friday, Saturday and Sunday
from 17:00h to 22:00h.
venerdì 6 dicembre 2013
giovedì 5 dicembre 2013
‘Polar Onyx’ Subsea Construction Vessel Out of Dry Dock.........??
‘Polar Onyx’ Subsea Construction Vessel Out of Dry Dock
Ceona’s high-capacity flexible/umbilical pipelay and subsea construction vessel, the Polar Onyx, has been floated out of dry dock at Ulstein Verft yard in Norway following an intensive outfitting programme.
It has now moved to the shipyard quay where the interior works will be completed and the vessel systems brought online.
The Polar Onyx support vessel is chartered from GC Rieber Shipping for five years, with the option of up to five additional years. Designed to the highest standard for dynamic positioning, DP-3, the vessel is equipped with a 250t AHC offshore crane.
Like Ceona’s flagship vessel, the Ceona Amazon, it will execute complex subsea construction and pipelay projects in the SURF market, installing flexibles and umbilicals to depths of 3,000 metres. In early March 2014 it will be outfitted with a 270t VLS built by Huisman at Schiedam, The Netherlands. The Polar Onyx is due to be delivered for service in April 2014.
Stuart Cameron, Ceona’s chief operating officer, commented: “It’s great to see the Polar Onyx out of dry dock and progressing to the next stage of its construction. We will celebrate her christening with a ceremony on the 28th of February, and look forward to taking delivery of the completed vessel in April 2014 – right on schedule.”
mercoledì 4 dicembre 2013
http://bastacasta.altervista.- VERGOGNA LETTA! LEVA LE SANZIONI ALL’ILVA DEI SUOI AMICI DELINQUENTI CON DEI “CODICILLI” ALL’INTERNO DEL DECRETO AMBIENTE
VERGOGNA LETTA! LEVA LE SANZIONI ALL’ILVA DEI SUOI AMICI DELINQUENTI CON DEI “CODICILLI” ALL’INTERNO DEL DECRETO AMBIENTE
M5S e ambientalisti contro il dl emergenze: “Nel testo l’ennesimo regalo all’Ilva”
Nel decreto approvato oggi dal consiglio dei ministri, insieme alle nuove norme per la Terra dei fuochi sono inseriti articoli che mettono al sicuro il lavoro del commissario dell’acciaieria Enrico Bondi: sanzioni azzerate, sblocco dei fondi e soprattutto nessuna responsabilità per la gestione dei rifiuti all’interno della fabbrica. Insorgono 5 Stelle e Verdi

Il quinto decreto ad Ilvam, approvato dal consiglio dei ministri insieme alle nuove norme per laTerra dei fuochi, è un vero e proprio ‘salva-commisari’, il commissario straordinario dell’acciaieria di Taranto. Sanzioni azzerate, sblocco dei fondi e soprattutto nessuna responsabilità per la gestione dei rifiuti all’interno della fabbrica.
“LE SANZIONI NON SI APPLICANO AL COMMISSARIO”
Le norme salva-commissari prevedono che “durante la gestione commissariale, qualora vengano rispettate le prescrizioni dei piani” e “le previsioni” di adeguamento, non si debbano applicare “per atti o comportamenti imputabili alla gestione commissariale”, le sanzioni previste dall’Aia del 2012, ovvero quelle che sancivano per l’azienda una multa anche del 10 percento del fatturato aziendale. Non solo. Il decreto prevede che le “sanzioni, ove riferite a atti o comportamenti imputabili alla gestione precedente al commissariamento, si irrogano alle persone fisiche che abbiano posto in essere gli atti o comportamenti, e non possono essere poste a carico dell’impresa commissariata per tutta la durata del commissariamento”. In sostanza, la nuova norma prevede che le colpe dei Riva, come titolari del siderurgico, debbano essere pagate dai Riva stessi e non dall’Ilva commissariata.
Ma cosa si intende per previsioni? Con un’interpretazione autentica il governo ha chiarito che “la progressiva adozione delle misure” deve essere intesa nel senso che la stessa è rispettata se laqualità dell’aria nella zona esterna allo stabilimento “non abbia registrato un peggioramento rispetto alla data di inizio della gestione commissariale” e soprattutto se “alla data di approvazione del piano, siano stati avviati gli interventi necessari ad ottemperare ad almeno il 70% del numero complessivo delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni integrate ambientali, ferma restando la non applicazione dei termini previsti dalle predette autorizzazioni e prescrizioni”. In definitiva non è necessario che le misure di adeguamento siano state realizzate completamente, ma è sufficiente che il 70 percento di quelle previste siano state avviate. Inoltre il decreto non stabilisce quali siano le prescrizioni da avviare lasciando di fatto una grande discrezionalità nelle mani di Bondi.
LE MANI SUI SOLDI DEL JERSEY
Non ci sono fondi per ambientalizzare l’Ilva in tre anni. Il governo lo scrive chiaramente nelle premesse del decreto quando afferma che “la insufficienza delle risorse finanziarie a disposizione della struttura commissariale rischiano di vanificare il rispetto del termine di 36 mesi per l’attuazione delle Aia”. Tradotto: bisogna mettere mano ai fondi sequestrati dalla magistratura. In tal senso, se aTaranto - rispetto agli 8 miliardi imposti dal gip Patrizia Todisco - le Fiamme gialle sono riuscite a trovare ben poche risorse dei Riva, a Milano al contrario i finanzieri hanno sequestrato circa 1 miliardo e 200 milioni di euro che gli gruppo industriale aveva riportato in Italia con lo scudo fiscale voluto da Tremonti e Berlusconi dopo averli nascosti nel paradiso fiscale del Jersey. Il decreto, ora, stabilisce che se i Riva non metteranno a disposizione di Bondi i fondi necessari, il commissario potrà richiedere “le somme sottoposte a sequestro penale in relazione a procedimenti penali a carico del titolare dell’impresa o del socio di maggioranza, diversi da quelli per reati ambientali o connessi all’attuazione dell’Aia”. Somme da utilizzare immediatamente per ambientalizzare l’Ilva e che altrimenti sarebbero entrate nella disponibilità dello Stato solo dopo un’eventuale condanna definitiva.
BONELLI: “LA SOSPENSIONE DELLE SANZIONI E’ INCOSTITUZIONALE”
Per Angelo Bonelli, leader dei Verdi, “la norma del decreto sull’Ilva che contiene la sospensione delle sanzioni per le prescrizioni ambientali è assolutamente incostituzionale perché subordina in maniera inaccettabile la vita e la salute alla produzione. Mai ci saremmo aspettati – ha aggiunto l’ex candidato sindaco di Taranto dell’area ambientalista – che si potesse giungere a superare questo limite con una norma che non solo garantisce l’impunità a chi inquina, ma abbandona i cittadini di Taranto a subire le drammatiche conseguenze dell’inquinamento”. Inoltre Bonelli ha annunciato che “una volta pubblicato porterò personalmente il testo del decreto al Commissario Ue all’Ambientein relazione alla procedura di infrazione comunitari” perché “con questo decreto si vuole garantire un periodo transitorio che secondo la struttura commissariale dovrebbe durare almeno 3 anni, periodo nel quale, da quello che abbiamo compreso non sarà possibile garantire la conformità degli impianti dell’Ilva alla legge. Di fatto si tratta di un decreto che consente nei prossimi anni la libertà d’inquinare”.
M5S: “SANZIONI CANCELLATE, E’ REGALO A ILVA”
Sul dl approvato dal governo Letta, inoltre, è arrivata la sonora bocciatura di Movimento 5 Stellee Verdi. “Dietro un decreto che dovrebbe mettere una pezza sul disastro ambientale della Terra dei Fuochi si nasconde l’ennesimo regalo al commissario straordinario dell’Ilva Enrico Bondi – hanno scritto i deputati M5S della commissione Ambiente - Siamo preoccupati per la volontà del governo di togliere di fatto le sanzioni sull’Ilva durante il periodo di commissariamento”. Non solo. Gli onorevoli a 5 Stelle sono “convinti che chi commette reati ambientali debba pagare, e oltretutto che le eventuali bonifiche previste riguardino tutti i Siti di interesse nazionale (Sin) inquinati, e non soltanto alcune zone”. Per quanto riguarda il provvedimento generale, invece, per i 5 Stelle “ben venga l’introduzione del reato per la combustione dei rifiuti”, ma loro aspetteranno che il testo approdi in Aula. “Continueremo a batterci – hanno concluso – affinché la tutela dell’ambientediventi sempre di più una priorità improrogabile, non una bandiera da sventolare solo quando gira il vento”. Non meno forte la presa di posizione dell’associazione ambientalista Peacelink: “Questo governo porta l’Italia fuori dall’Europa, approvando l’ennesimo decreto ‘Salva-Ilva’ che concede deroghe e proroghe in barba alle rigorose norme della direttiva europea sull’Autorizzazione Integrata Ambientale“.
DA BERLUSCONI FINO A LETTA, ECCO I CINQUE DECRETI “AD AZIENDAM”
Quello di oggi, come detto, è il quinto decreto firmato da vari governi nei confronti dei padroni dell’acciaio. Il primo risale al 2010 e fu firmato dal duo Prestigiacomo-Berlusconi per risolvere l’emergenze benzo(a)pirene che attanagliava Taranto. In realtà il decreto si limitò eslcusivamente ad innalzare i limiti di legge per le città con più di 150mila abitanti. Il secondo decreto fu voluto dall’ex ministro dell’ambiente del Governo Monti, Corrado Clini, per sbloccare l’acciaio sequestrato dalla procura di Taranto. Ben tre, invece, sono i decreti firmati dall’attuale governo Letta e dal ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Oltre a quello di oggi, Letta-Orlando hanno emanato due provvedimenti per nominare Bondi commissario ed Edo Ronchi com subcommissario e per autorizzare le discariche interne dell’Ilva.
I sondaggi fanculizzati di Pagnoncelli....
I sondaggi fanculizzati di Pagnoncelli
| |"Riflettevo sui sondaggi del pagnoncelli di turno. Piccolo, stretto, quasi illegibile c'è scritto che è fatto in base a 800 intervistati su 10.200 contatti. Ergo: hanno chiamato diecimila duecento persone di cui novemila e quattro lo hanno fanculizzato, 800 gli hanno risposto. Pensa tu che attendibilità. E non solo ci propinano i dati come oro colato, ma ci basano una trasmissione politica su un canale pubblico a pagamento. Ecco ora immagino i 9.400 fanculizzatori e non so perché ma mi viene in mente che non siano moderati anzi, sono incazzati. Pagnoncelli, sono talmente incazzati che non ti rispondono neanche!" Bob C.
domenica 1 dicembre 2013
http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2013/12/01/news/morto_paul_walker-72386405/#gallery-slider=72387272
CINEMA
L'attore Paul Walker è morto in un incidente
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Il protagonista della serie "Fast &
Furious" era sulla Porsche di un amico. Entrambi hanno perso la vita
quando la vettura si è schiantata su un palo della luce e su un albero e
ha preso fuoco
SANTA CLARITA (California) - L'attore Paul Walker, protagonista della serie cinematografica Fast & Furious, è morto in un incidente stradale a Valencia, a nord di Los Angeles. Aveva 40 anni.
"E' con profonda costernazione che ci troviamo a confermare che Paul Walker è morto oggi in un tragico incidente d'auto mentre partecipava a un evento benefico per la sua organizzazione Reach Out Worldwide. Era passeggero dell'auto di un amico, ed entrambi hanno perso la vita", si legge sulla pagina Facebook dell'attore.
"E' con profonda costernazione che ci troviamo a confermare che Paul Walker è morto oggi in un tragico incidente d'auto mentre partecipava a un evento benefico per la sua organizzazione Reach Out Worldwide. Era passeggero dell'auto di un amico, ed entrambi hanno perso la vita", si legge sulla pagina Facebook dell'attore.
La star di Fast & Furious era a Valencia per un car show per raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal tifone nelle Filippine. La stampa locale riporta che la Porsche rossa si è schiantata contro un palo della luce e un albero e si è incendiata. Non è chiaro chi fosse alla guida.
Walker stava lavorando a un nuovo Fast & Furious, il settimo, con la regia di James Wan, la cui uscita era programmata per il prossimo luglio. Aveva da poco finito di girare Hours di Eric Heisserer, un thriller che negli States uscirà a metà mese.
Addio a Paul Walker, la star di "Fast & Furious"
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Un destino tragico è capitato alla star di Hollywood Paul Walker. Il divo della saga cinematografica "Fast and Furious" che dal 2000 racconta la passione per i motori e l'alta velocità è morto ieri vicino a Los Angeles. A confermare la scomparsa della star è stata la sua agente, Ame Van Iden. In una dichiarazione pubblicata sulla pagina Facebook di Walker, si spiega che l'attore si trovava sul sedile del passeggero nell'auto di un amico, una Porsche Carrera Gt. Secondo una prima ricostruzione l'auto si sarebbe schiantata contro un palo della luce e un albero prima di prendere fuoco a causa dell'alta velocità. Walker stava andando a un evento benefico organizzato dalla sua associazione, la Reach Out Worldwide, per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal tifone Haiyan nelle Filippine.
Qui accanto a Vin Diesel in "Fast and furious 5"
Tutti i suoi film
Nato a Glendale, in California, il 12 settembre del 1973, Walker era il più grande di cinque fratelli. La sua era una famiglia umile, mormone e la madre l'aveva portato sin da piccolo a fare provini. Non per lanciarlo nel mondo dello spettacolo, spiegava Walker, ma per contribuire a sbarcare il lunario. Aveva studiato biologia marina ed era un grande ammiratore di Jacques Cousteau. E ne avrebbe seguito le orme, se non fosse diventato attore. Una carriera iniziata prestissimo, la sua: dopo alcuni ruoli in tv, aveva debuttato al cinema a soli 13 anni, in Non aprite quell'armadio di Bob Dahlin. Il successo era arrivato nel 2001 con la prima pellicola della saga Fast & Furious, tra le più popolari produzioni del cinema d'azione. Nei panni dell'agente Brian O'Connor, infiltrato nel mondo della corse clandestine, aveva partecipato al sequel, al quarto, al quinto e al sesto episodio della serie, al fianco tra gli altri di Vin Diesel e Michelle Rodriguez. Ma anche a tanti altri film, tra i quali Flags of Our Fathers (2006) di Clint Eastwood. La sua carriera si divideva tra cinema d'azione (oltre alla saga di Vin Diesel anche Takers e Trappola in fondo al mare) e commedie romantiche (accanto a Penelope Cruz in Un amore sotto l'albero).
sabato 23 novembre 2013
venerdì 22 novembre 2013
lunedì 18 novembre 2013
sabato 16 novembre 2013
Bobo
bibo by Beppe la Forgia on Livestream - Livestream.com http://new.livestream.com/accounts/6144764/events/2550163/videos/34904701
venerdì 15 novembre 2013
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