curiosi

sabato 19 maggio 2012

«Così ho comprato 50 mila follower» - Corriere.it

«Così 

«Così ho comprato 50 mila follower»

Il racconto dell'imprenditore digitale Marco Camisani Calzolari: «L'80% dei fan delle aziende italiane è fasullo»

ho comprato 50 mila follower» - Corriere.it

venerdì 18 maggio 2012

Twitter si attrezza per i cinguettii anonimi

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Facebook: da una stanza di Harvard a Wall Street, le tappe del successo

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Ecco le metoriti che colpirono la Luna - Zeus News

Ecco le metoriti che colpirono la Luna - Zeus News

"Pronta uscita della Grecia da euro" L'Ue smentisce: "Non e' vero"


(AGI) - Roma, 18 mag. - La Commissione europea non sta lavorando su piani d'emergenza in caso la Grecia esca dall'euro. La smentita arriva da Bruxelles. In mattinata, era stato il commissario europeo al Commercio, Karel De Gucht, a confermare in un'intervista al quotidiano belga De Standaard l'esistenza di un simile scenario. "Un anno e mezzo fa ci poteva essere il pericolo di un effetto domino, ma oggi ci sono, all'interno sia della Bce che della Commissione europea, servizi che stanno lavorando su scenari d'emergenza nel caso la Grecia non ce la faccia", aveva dichiarato De Gucht. Il commissario aveva poi sottolineato: "Un'uscita della Grecia non significa la fine dell'euro, come qualcuno sostiene".
CRISI: A CAMP DAVID IL VERTICE DEL G8
Il presidente del Consiglio Mario Monti e' atterrato a Washington: destinazione a Camp David, dove partecipera' alla riunione del G8, per poi volare a Chicago per il vertice Nato. Oltre una dozzina di leader delle massime potenze mondiali affiancheranno il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. In cima all'agenda figurano le preoccupazioni per la crisi economica dell'Eurozona e la strategia di uscita degli alleati Nato dall'Afghanistan. Per Obama, nell'anno delle presidenziali, si tratta di una grande opportunita' per mostrare agli americani la sua leadership sullo scenario globale, visto che gioca in casa. Sulle montagne Catoctin del Maryland, al G8 denominato quest'anno "Acting Together" , sara' la crisi dell'Eurozona a tenere banco: i fari saranno puntanti sul nuovo presidente francese, il socialista Francois Hollande. Dalla fine del 2011 la crisi del debito in Europa ha comportato cambi di governo in Italia, Spagna, Grecia e, nei giorni scorsi, in Francia.
  L'obiettivo al G8 sara' quello di trovare un compresso sull'Europa, tra misure per la crescita e il rigore professato in primo luogo dai tedeschi. Obama potra' contare su un nuovo alleato quando si porra' l'accento sullo sviluppo: il francese Hollande, che e' stato invitato alla Casa Bianca per un incontro prima dell'inizio del summit. Gli otto leader del pianeta arriveranno a Camp David questa sera; saranno accolti da Obama per la cerimonia di benvenuto alla 19:30, prima della cena di lavoro tra i capi di Stato e di governo. Sara' poi il presidente del consiglio italiano, Mario Monti, come richiesto da Obama, ad aprire la prima sessione di lavoro alle nove del mattino di sabato 19 maggio con un intervento sull'economia. La seconda sessione dovrebbe iniziare poco dopo le 11. Si proseguira' poi a discutere durante il pranzo che precedera' le successive tre sessioni. L'ultima tranche dei lavori iniziera' alle 17. Camp David non era mai stata prescelta come location per un G8 ma Obama, quando lo scorso marzo ha annunciato a sorpresa lo spostamento del vertice nel Maryland da Chicago, ha spiegato di averlo fatto per scongiurare le proteste e per lavorare in un'atmosfera piu' intima e informale. A margine del G8, il presidente del consiglio italiano avra' una bilaterale con il neo premier russo Dmitri Medvedev, secondo quanto annunciato dall'ambasciatore russo a Roma Alexey Meshkov. Come e' noto, Vladimir Putin, non partecipera' ne' al G8, ne' al vertice Nato "perche' impegnato nella formazione del nuovo governo". Secondo quanto riportato dal giornale russo Kommersant Business, Obama avra' una bilaterale con Medvedev a margine del G8 a Camp David. Sempre secondo quanto scrive il giornale russo citando fonti del governo di Mosca, Obama ha deciso di non discutere le questioni della difesa missilistica e delle relazioni economiche durante la bilaterale per l'assenza di Putin. Questi temi saranno affrontati direttamente da Obama e Putin durante il G20 in calendario a giugno in Messico.

Ddl anticorruzione: Di Pietro, ostruzionismo Pdl becero e inaccettabile

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Processo Ruby bis, per il PM troppe cene con la Minetti


Il pubblico ministero Ferdinando Esposito, di Milano, rischia dei provvedimenti disciplinari nei suoi confronti, dal momento che si sarebbe incontrato con la consigliera regionale lombarda Nicole Minettidiverse volte per delle cene. La Minetti è infatti una delle principali imputate nel processo Ruby bis, lo stesso processo nel quale sono imputati anche Emilio Fede e Lele Mora, per induzione e favoreggiamento della prostituzione.
Era già stata aperta in passato una pratica in Prima Commissione a carico del PM Esposito, da parte del Consiglio Superiore della Magistratura. La pratica era stata poi archiviata. Si è decido che non era necessario adottare provvedimenti dopo l’esposto sul caso che era arrivato a Palazzo dei Marescialli da parte del procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati.Fatti di Cronaca

CRONACHE 18/05/2012 - RAPINA A ROMA Finti netturbini assaltano portavalori


Spari vicino ad un ufficio postale. I due banditi sono stati arrestati:
uno è rimasto ferito a una gamba

ROMA
Rapina con sparatoria e un ferito questa mattina a Roma. Due banditi travestiti da netturbini dell'Ama, poco dopo le 8, hanno assaltato un furgone portavalori in via Giuseppe Marcotti, a Pietralata.

I due, da quanto emerso dalle prime ricostruzioni, avrebbero esploso dei colpi di Arma da fuoco contro il mezzo e una delle guardie giurate avrebbe risposto ferendo alla gamba uno dei due malviventi che poi è stato arrestato dalla polizia e trasportato all'ospedale Pertini.

Il secondo rapinatore, che era riuscito scappare a bordo di uno scooter, è stato catturato dalla polizia nei pressi della stazione Tiburtina.

giovedì 17 maggio 2012

addio Donna Summer...

REGINA DELLA "DISCO" 70' ,era malata di tumore.

Lega, indagati Bossi e i due figli "Truffa sui rimborsi elettorali"


Sotto inchiesta anche Stiffoni
e Scala, accusato di riciclaggio.
"Dalle casse del partito paghetta da 5mila euro al mese ai ragazzi"

PAOLO COLONNELLO
MILANO
Umberto Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato nell'ambito dell'inchiesta milanese che coinvolge la Lega. Indagati anche i figli Renzo e Riccardo, per appropriazione indebita in relazione alle loro spese personali pagate, secondo l’accusa, con i fondi del partito. Nell'indagine anche il senatore Piergiorgio Stiffoni e Paolo Scala, l'uomo che movimentava i soldi sul conto in Tanzania, accusato di riciclaggio. L'annuncio è stato dato dal procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati.

Le reazioni
La notizia dell’indagine si abbatte come un tornado sul Carroccio. «Voglio una Lega unita, voglio una Lega forte, voglio una Lega viva. Una Lega che si concentra sulle cose da fare e non sulle menate interne, che progetta e governa, che dà risposte. Largo ai giovani e a chi è capace. Per faccendieri, ladri e ciarlatani non c’è posto nella Lega del futuro» ha scritto sul suo profilo Facebook Roberto Maroni in mattinata.

Ai figli di Bossi "paghetta da 5mila euro"
Una "paghetta" di circa 5 mila euro al mese più le spese per Riccardo e Renzo Bossi. Emerge anche questo particolare nell’ambito dell’inchiesta condotta a Milano sulla contabilità della Lega Nord. Secondo i risultati delle analisi dei rendiconti che vanno dal 2008 al 2011 all’esame dei consulenti tecnici della Procura, i due figli del Senatur vrebbero beneficiato anche di una paghetta personale che fuoriusciva dalle casse del partito.

Dalla Honda ecco l'uniciclo

Dalla Honda ecco l'uniciclo

Cinghiali scorazzano a Firenze 'Circondati' e spinti da forze dell'ordine verso la campagna

(ANSA) - FIRENZE, 17 MAG - Insolita scena, questa mattina, poco dopo le cinque alla periferia sud di Firenze, dove alcuni residenti hanno avvistato due cinghiali che scorrazzavano tra le auto in sosta. Nottetempo, gli animali si sono allontanati dalle vicine campagne in cerca di cibo e sono arrivati fino in citta'.

Sul posto e' intervenuta una volante della polizia, ma per riuscire a circondare i cinghiali e a spingerli di nuovo verso le campagne e' stato necessario anche l'ausilio di una pattuglia della municipale.

Volunia, la nuova Beta debutta da domani


Riparte Volunia, la nuova Beta debutta da domani

Volunia
Volunia: ad alcuni questo nome non dirà ancora nulla, ma si tratta di una delle novità più attese e, finora, non rispettate, nel mondo dei motori di ricerca. Lanciato nel novembre 2011, aveval’obiettivo ambizioso di sfidare nientepopodimenoche il re di tutti i concorrenti, Google. Ma, dopo mesi di silenzio, sembra che questo progetto sia ora pronto per il lancio tra i big del web.

Il Robot comandato dal pensiero, una speranza per i paralitici | Teleborsa.it

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Il buco nero in alta definizione - Zeus News

Il buco nero in alta definizione - Zeus News

In produzione display da più di 4 pollici per il nuovo iPhone di Davide Fasola pubblicata il 17 Maggio 2012, alle 17:21 nel canale Apple “Stando a quanto diffuso in queste ore sarebbero entrati in produzione i display destinati al nuovo smartphone del colosso di Cupertino”


Sin dal primo modello presentato nel corso del 2007, come tutti sapranno, il display del famoso smartphone della mela morsicata ha sempre avuto la stessa dimensione. 3,5 pollici per ben 5 generazioni di terminali. IPhone, iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4s, questi i 5 modelli fino ad ora commercializzati e che per 5 anni hanno mantenuto, pur cambiando forma e design, le stesse misure del display.
Con il passare del tempo, la tendenza a installare nei terminali display di dimensioni sempre maggiori si è fatta più forte e così tra le soluzioni top di gamma attualmente sul mercato, iPhone è l'unico rimasto sotto la soglia dei 4 pollici. Tutte le soluzioni di fascia alta del maggiore concorrente, Android, sono infatti dotate di display di dimensioni ben superiori, basti pensare a Galaxy S III, HTC One X, LG Optimus 4X HD e Sony Xperia S, tutti ampiamente oltre la soglia dei 4 pollici di diagonale.
Proprio per stare al passo con i tempi sembra quindi che anche il colosso di Cupertino si sia deciso a dare una scossa alla propria produzione e dotare la prossima versione del proprio terminale di un display di dimensioni maggiori.
Giusto in queste ore, The Wall Street Journal, a conferma di quanto qui riportato ha pubblicato un articolo in cui, citanto una fonte vicina al produttore californiano, afferma che sarebbero già entrati in produzione i display destinati alla nuova soluzione smartphone di apple e che gli stessi dovrebbero misurare almeno 4 pollici di diagonale.
Probabilmente, come sempre accaduto in occasione delle presentazioni precedenti non avremo informazioni sicure riguardo il nuovo iPhone fino al giorno del lancio dello stesso. Nel frattempo ci limitiamo a riportare le voci di corridoio che si susseguono nell'attesadell'evento.

ThinkPad X1 Carbon è l'ultrabook secondo Lenovo - Tom's Hardware

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La Super Porsche scalda i motori - Anteprime Corriere.it





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Teletrasporto, la Cina batte un nuovo record

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mercoledì 16 maggio 2012

Percorso:ANSA > Mare > Crociere e Traghetti > Nave Costa: Cassazione, Schettino inadatto al comando Nave Costa: Cassazione, Schettino inadatto al comando


(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Non era tagliato per essere al comando di una nave, per reggere l'impatto con le situazioni di emergenza e, soprattutto, per proteggere - anche adesso che non é più in plancia - l'incolumità di qualunque persona si affidi alla sua responsabilità, e non solo per andare in mare aperto. Questo il giudizio della Cassazione sul comandante Francesco Schettino, l'ufficiale della compagnia Costa che la sera del 13 gennaio ha portato i 4000 passeggeri della nave Concordia al naufragio sugli scogli del Giglio provocando 32 morti.
Un disonore per la marineria italiana macchiata dall'onta di un comandante che non ha rispettato l'obbligo che gli impone di lasciare la nave solo quando tutti si sono messi in salvo. Per ora la Suprema Corte non lascia spazio all'insinuazione della difesa di Schettino sul fatto che il comandante sia stato 'usato' dalla Costa che gli avrebbe addossato colpe non sue. Scrivono i supremi giudici (sentenza 18851 depositata oggi e relativa all'udienza del 10 aprile) che Schettino - per il quale si conferma il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove - ha "scarsa resistenza" nello svolgimento "di funzioni di comando o comunque di responsabile della sorte di persone a lui affidate".
L'uomo, insomma, non é, e non era, in grado di "reggere situazioni di crisi e assicurare, in quelle situazioni, l'adempimento delle obbligazioni di sicurezza e garanzia verso le persone a lui affidate". La sua "insufficienza strutturale", scrive la Cassazione, è stata "verificata". Ed è a tutto campo: per questo a nulla è valsa l'assicurazione del suo legale, Bruno Leporatti, che "sarebbe inverosimile" ipotizzare che un altro armatore possa affidare all' ufficiale sorrentino il comando di un'altra nave. Schettino deve rimanere agli arresti domiciliari, insiste la Suprema Corte, "in funzione di salvaguardia della collettività". Ed è corretta, per i supremi giudici, la decisione del gip, e poi del Tribunale del riesame che, lo scorso sei febbraio, ha convalidato gli arresti domiciliari dicendo no alla richiesta della Procura che chiedeva il carcere in quanto - spiega la Cassazione - la reclusione in casa è "adeguata" al "contenimento cautelare".
Escluso, invece, il pericolo di fuga. Schettino non ha mai veramente pensato di scappare, ma solo di cambiare vita, ha qui la sua famiglia, ed é rimasto nel luogo del naufragio "senza cercare di sfuggire alla identificazione e al controllo", osserva la Cassazione pur riconoscendo che hanno "dignità" anche le argomentazione della Procura di Grosseto sul rischio della latitanza. Ad avviso della Cassazione, inoltre, sono "meramente teorici, e sembrano smentiti da quanto già emerso", i "dubbi" avanzati dalla difesa di Schettino sulla versione del naufragio fornita da Roberto Ferrarini, il responsabile dell'unità di crisi della Costa che nel suo memoriale ha scritto di aver rifiutato la proposta del comandante di mistificare la dinamica dell'incidente. E' reale, invece, concludono i supremi giudici, il timore che Schettino, se lasciato in libertà, possa attuare "interferenze" sul materiale probatorio dal momento che "é il principale indagato e potrebbe compromettere il libero e completo accertamento di ogni aspetto della complessa vicenda", quale è quella del naufragio della Costa Concordia. (ANSA).