curiosi

martedì 11 giugno 2013

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/La-Cina-lancia-con-successo-Shenzhou-10-a-bordo-tre-taikonauti_32286085861.html

La Cina lancia con successo Shenzhou-10, a bordo tre taikonauti

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 11 giugno, ore 17:44
Jiuquan - (Adnkronos/Xinhua/Ign) - La navicella, con a bordo due astronauti uomini e una donna, ha lasciato il Jiuquan Satellite Launch Center alle 17.38 ora locale (FOTO)


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Jiuquan, 11 giu. (Adnkronos/Xinhua/Ign) - A dieci anni dalla sua prima missione umana, la Cina ha lanciato oggi con successo la navicella Shenzhou-10 con a bordo tre taikonauti, due uomini, Nie Haisheng and Zhang Xiaoguang e una donna, Wang Yaping. La Shenzhou-10, diretta alla stazione spaziale Tiangong-1, è stata lanciata da un razzo Lunga Marcia-2F dal Jiuquan Satellite Launch Center, nel nord ovest della Cina, alle 17.38 ora locale, le 11.38 ora italiana.
Il presidente cinese Xi Jinping si è rivolto ai tre astronauti prima della partenza. "Voi rendete il popolo cinese orgoglioso", ha detto Xi salutando attraverso un vetro Nie Haisheng, Zhang Xiaoguang e Wang Yaping, che già indossavano la tuta spaziale. Si tratta della quinta missione spaziale cinese con l'invio di astronauti, la seconda con una donna a bordo.

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/afghanistan-attacco-lince-italiano-illesi-i-nostri-soldati-926142.html

Afghanistan, attacco a Lince italiano: illesi i nostri soldati

Preso di mira un convoglio di veicoli italiani e afgani. Feriti alcuni civili. Nella mattinata assaltata la Corte suprema di Kabul: almeno 17 vittime

Un altro episodio di violenza che ha messo a repentaglio la vita dei nostri militari va a sommarsi a una stagione già pesante per l'Afghanistan.
Ispezione al luogo dell'attacco alla Corte suprema di Kabul
Un blindato Lince, che faceva parte di un convoglio di veicoli italiani e delle forze locali, è stato colpito oggi da un ordigno a Farah. La bomba è poi caduta in terra, lasciando i soldati illesi e ferendo invece alcuni civili. Del gruppo di blindati facevano parte uomini dell'Ottavo alpini e unità dell'Afghan National Army (ANA).
Soltanto alcuni giorni fa, nella stessa zona, un attentato ha ucciso il capitanoGiuseppe La Rosa, 53esima vittima italiana nell'ambito della missione Isaf. L'attacco, festeggiato dai talebani, che hanno parlato di un "eroico attentatore di 11 anni", non è stato rivendicato ufficialmente. Nella stessa giornata morti anche tre soldati statunitensi.
La serie di attacchi è continuata anche negli ultimi giorni. Questa mattina un kamikaze legato ai talebani si è fatto esplodere davanti alla Corte suprema di Kabul. Sarebbero almeno 17 le vittime e una quarantina i feriti.
Nella mattinata di ieri un commando di insorti aveva tenuto impegnate per quattro ore le forze di sicurezza, tentando un'azione contro l'ala militare dell'aeroporto della capitale afgana. Illesi i militari, morti i sette componenti del gruppo di fuoco talebano. Colpito anche un convoglio Nato che viaggiava in Pakistan al confine con le aree tribali.
Nei primi sei mesi dell'anno le vittime in Afghanistan sono cresciute del 24%. Tre quarti dei morti sono stati causati dall'azione di forze anti-governative. Oggi ufficiali delle Nazioni Unite hanno segnalato la volontà dei talebani di aprire un dialogo per ridurre il numero dei decessi tra i civili. In precedenza i talebani avevano rifiutato qualsiasi negoziato con l'amministrazione Karzai.

http://www.corriere.it- Corriere della Sera > Politica > Tempesta nel M5S, la senatrice accusa GrilloE lui: «Vale niente, esca presto dal Movimento»


Tempesta nel M5S, la senatrice accusa Grillo
E lui: «Vale niente, esca presto dal Movimento»

La Gambaro in un'intervista accusava il leader del M5S di essere la causa dell'esito deludente al voto. Lui: «Via subito»

La senatrice M5S Gambaro: «Grillo danneggia il movimento»
«Stiamo pagando i toni e la comunicazione di Beppe Grillo, i suoi post minacciosi, soprattutto quelli contro il Parlamento. Mi chiedo come possa parlare male del Parlamento se qui non lo abbiamo mai visto. Lo invito a scrivere meno e osservare di più. Il problema del Movimento è Beppe Grillo». È stata molto critica la senatrice 5 stelle, Adele Gambaro, che parlando conSkytg24 Pomeriggio ha sottolineato: «Noi il lavoro lo stiamo facendo e questo non viene percepito. Invece di incoraggiarci, scrivendo questi post ci mette in cattiva luce». La replica del leader M5S non si è fatta attendere: «Vorrei sapere cosa pensa il MoVimento 5 Stelle di queste affermazioni, se sono io il problema», chiede lanciando una sorta di referendum sul suo blog. E poi, circa un'ora dopo, il nuovo post: « La Senatrice Adele Gambaro ha rilasciato dichiarazioni false e lesive nei miei confronti, in particolare sulla mia valutazione del Parlamento, danneggiando oltre alla mia immagine, lo stesso MoVimento 5 Stelle. Per questo motivo la invito per coerenza a uscire al più presto dal M5S». Il titolo lapidario dello scritto: «Quando uno vale niente» (facendo riferimento all'inno-manifesto del MoVimento «Uno vale Uno»). «Uno vale niente - scrive ancora Grilllo - quando si fa usare da un'informazione ruffiana, quando, credulone!, si bea delle lusinghe di quella Casta, che lo circuisce pronta a gettarlo via appena non servirà più».
LE PAROLE DELLA DISCORDIA - Ai microfoni di Sky la senatrice Gambaro aveva usato toni netti: «Due comuni al M5s non sono un successo, ma una debacle elettorale. Inoltre ci sono percentuali molto basse». E poi l'affondo frontale a Grillo: «Lo invito a scrivere meno e osservare di più. Il problema del Movimento è Beppe Grillo». Espellere la senatrice Adele Gambaro? «Vorrei ragionare con tutti gli altri, valuteremo insieme il da farsi», ha risposto ai cronisti il neo capogruppo al Senato del M5S, Nicola Morra, prima di rientrare in Aula.
Il post di Beppe Grillo sul blog Il post di Beppe Grillo sul blog
L'«ATTACCO» DEI COLLEGHI - In difesa del comico genovese sono scesi subito nella piazza virtuale alcuni colleghi della Gambaro. «Ricordo alla senatrice Adele Gambaro del M5S che se si trova oggi al Parlamento a esprimere le sue riflessioni da politico navigato lo deve al SIGNOR Beppe Grillo e a tutti gli attivisti che partendo dalle sue parole hanno costruito tutto questo. La invito a una doccia di umiltà», scrive su Facebook il deputato 5 stelle, Manlio Di Stefano. Il M5S Alessandro Di Battista rincara la dose: «Abbiamo tanti nemici all'esterno, ma da sempre il vero pericolo è all'interno abbiamo la possibilità combattendo di cambiare la storia di questo paese in macerie e tu accusi Beppe, un esempio di attivismo, un italiano che rischia la vita per far diventare questo paese normale? Non ho parole senatrice, non indebolisci Beppe indebolisci un movimento di cittadini onesti che credono in un paese diverso». «L'espulsione della Gambaro? No. Ma faccia una seria riflessione - dichiara il deputato grillino Ivan Della Valle -. Se pensa che il problema del M5S è Grillo, deve capire se vuole ancora far parte di un Movimento dove il 99% dei componenti non la pensa come lei. È una riflessione che spetta a lei»,
«VITTORIA DI PIRRO» - Sull'esito del voto amministrativo si era espresso - prima della «grana Gambaro» - Grillo: una vittoria di Pirro, il commento sul risultato delle ultime elezioni,nelle quali il M5S non ha mantenuto le percentuali ottenute alle politiche, soprattutto in Sicilia, e dalle quali esce vincitore il Pd. E ancora: «Non cambia nulla, ma la gggente è contenta che abbia vinto il "suo" candidato e non il "loro", quando in realtà sono la stessa persona, la stessa politica, lo stesso programma, persino lo stesso governo. Poi i giornaloni titolano e i politologi spiegano. Lo spettacolo in sé osceno e inquietante attrae sempre meno spettatori, la gggente non ha più voglia di pagare il biglietto, di votare. Questo o quello pari sono». A corredo del post, una foto del nuovo sindaco di Roma Ignazio Marino.
TERMOMETRO DELL'ASTENSIONE - Così dopo aver definito il Parlamento una scatola vuota, Grillo dà la sua interpretazione delle consultazioni: «L'esito delle elezioni è drammatico per l'Italia. Gli italiani, la maggioranza degli italiani, cominciano a perdere la speranza. E questo è molto triste». E ancora: «Elezione dopo elezione il disgusto sale, il termometro dell'astensione si surriscalda, se alle prossime politiche superasse la soglia del 70% la Repubblica, lo Stato, il Governo e il Parlamento sarebbero delegittimati. È questo che si vuole? Il Nipote Letta ha fatto solo annunci, il più ridicolo è il taglio dei rimborsi elettorali, mai avvenuto».

venerdì 7 giugno 2013

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201306071812-cro-rt10292-papa_l_appartamento_non_fa_per_me_questione_di_personalita

Papa: l'appartamento? "Non fa per me, questione di personalita'"

Papa l appartamento  Non fa per me  questione di personalita
18:12 07 GIU 2013

(AGI) - CdV, 7 giu. - La scelta di Papa Francesco di non trasferirsi nell'Appartamento Pontificio del Palazzo Apostolico "non e' soltanto una questione di non volere la ricchezza". Lo ha spiegato lo stesso Pontefice rispondendo alle domande dei ragazzi allievi delle scuole dei gesuiti, che ha incontrato oggi. "Ho necessita' - ha confidato - di vivere tra la gente.
  Se io vivessi solo un po' isolato, non mi farebbe bene". "Anche quell'appartamento non e' lussuoso, tranquilla", ha spiegato alla ragazza che gli aveva posto la domanda. "Ma - ha aggiunto - non posso vivere da solo, per me e' un problema di personalita'. Ad un professore che mi ha chiesto questo, ho rispiosto: "mi senta, non posso andare a stare li' per motivi psicghiatrici. E la mia personalita'". La scelta di Papa Francesco di non trasferirsi nell'Appartamento Pontificio del Palazzo Apostolico "non e' soltanto una questione di non volere la ricchezza". Lo ha spiegato lo stesso Pontefice rispondendo alle domande dei ragazzi allievi delle scuole dei gesuiti, che ha incontrato oggi. "Ho necessita' - ha confidato - di vivere tra la gente. Se io vivessi solo un po' isolato, non mi farebbe bene".

PAPA: NON E' IMPORTANTE NON CADERE,MA NON SI DEVE RESTARE A TERRA
"Pensate sempre questo: non bisogna avere paura di fallimenti e cadute, nell'arte di camminare quello che importa non e' non cadere ma non rimanere caduti. Se cadiamo, occorre alzarsi presto, alzarsi subito, e continuare a camminare". Lo ha detto Papa Francesco nel dialogo di questa mattina con gli allievi delle scuole dei gesuiti in Italia.
  PAPA:

I MIEI AMICI STANNO A 14 ORE DI AEREO, MA IL BENE RESTA

"I miei amici stanno lontano: a 14 ore di aereo. Tre sono venuti a trovarmi, altri li sento e gli scrivo, ma gli voglio tanto bene". Papa Francesco ha risposto cosi' agli allievi dei gesuiti che, nell'incontro di questa mattina, gli hanno domandato se abbia amici. (AGI) .

http://www.corriere.it/politica/13_giugno_07/grillo-parlamento-scatola-tonno_0fa5dafa-cf76-11e2-b6a8-ee7758ca2279.shtml

Grillo contro il Parlamento: È una scatola
di tonno vuota. O lo seppelliamo o lo rifondiamo

Post sul suo blog: «Non serve a nulla. Spossessato sul suo ruolo di voce dei cittadini, potrebbe chiudere domani»

Beppe Grillo (Lo Bianco)Beppe Grillo (Lo Bianco)
«La scatola di tonno è vuota»; «potrebbe chiudere domani»; «é un simulacro»; «la tomba maleodorante della Seconda Repubblica»: sono le espressioni non proprio urbane a cui ha deciso di ricorrere Beppe Grillo in un post, al solito durissimo, sul suo blog. Nel giorno in cui due suoi deputati, Furnari e Labriola, sono passati al gruppo misto, non in maniera indolore.
«NON SERVE A NULLA»- La filippica di Grillo parte così: «il Parlamento ha ancora un senso? Va riformato, abolito? Una cosa è certa, oggi non serve praticamente a nulla. Il Parlamento, luogo centrale della nostra democrazia, è stato spossessato dal suo ruolo di voce dei cittadini» . Il comico si interroga poi sulla rappresentanza: «Chi rappresenta ormai questo luogo? Deputati e senatori sono nominati dai dirigenti della "ditta" del pdmenoelle (così si dice la chiami Gargamella Bersani in privato) e di un condannato in secondo grado per evasione fiscale che altrove sarebbe in fuga in lidi lontani. I parlamentari nominati dai partiti non rappresentano nessun elettore, neppure sé stessi. Sono solo impiegati con un ottimo stipendio adibiti a pigiare bottoni a comando».
«POTREBBE CHIUDERE DOMANI»- Secondo il leader del M5S Montecitorio è totalmente esautorato da Palazzo Chigi: «Fare leggi è il suo compito, ma le leggi, al suo posto, le fa il Governo sotto forma di decreti a pioggia, quasi sempre approvati in aula. Il Governo, in teoria, ha il compito di governare, non di sostituirsi al Parlamento. Camera e Senato, sono diventati un luogo di nominati che approvano le leggi del Governo. Una situazione degna di deliri da funghi allucinogeni». E il post procede con alcuni interrogativi: «A che serve questo Parlamento? A cosa servono le elezioni?». E si conclude con una minaccia: «Il Parlamento potrebbe chiudere domani, nessuno se accorgerebbe. E' un simulacro, un monumento ai caduti, la tomba maleodorante della Seconda Repubblica. O lo seppelliamo o lo rifondiamo. La scatola di tonno è vuota. Ripeto: la scatola di tonno è vuota».

http://www.agi.it/ultime/notizie/articoli/201306071715-pol-rom0077-terremoto_berlusconi_1_mld_anno_per_l_aquila_e_priorita

Terremoto: Berlusconi, 1 mld anno per l'Aquila; e' priorita'

17:15 07 GIU 2013

(AGI) - Roma, 7 giu. - "Ho esaminato nel dettaglio con il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, i problemi della ricostruzione in Abruzzo. Come tutti sanno nel periodo dell'emergenza mi ero personalmente impegnato affinche' all'Aquila si facessero miracoli. Sono stati fatti. E le uniche risorse spese sino ad oggi sono ancora quelle stanziate proprio dal mio Governo". E' quanto si legge in una nota di Silvio Berlusconi. "Dopo il successivo e ancora attuale periodo di blocco e' ora il momento di ripartire. Ritengo la questione della ricostruzione dell'Abruzzo una emergenza nazionale". Il rifinanziamento della ricostruzione deve avvenire seriamente, non con pochi milioni di euro l'anno, ma con almeno 1 miliardo di euro l'anno come abbiamo sempre dichiarato e come abbiamo ripetuto al Presidente del Consiglio all'atto stesso della costituzione del Governo. Per il Popolo della Liberta' e' - conclude Berlusconi - una priorita' del Governo, di questo Governo di cui facciamo parte. Il Presidente Letta ne e' pienamente consapevole" .

http://mytech.panorama.it/sicurezza/PRISM-sorveglianza-usa-google-facebook PRISM, ecco come gli USA usano Google, Facebook e Skype per spiare gli utenti

PRISM, ecco come gli USA usano Google, Facebook e Skype per spiare gli utenti

Il programma governativo, cominciato nel 2007, consentirebbe all'intelligence americana di accedere ai server di Facebook, Google, Microsoft, Apple, Skype etc. senza bisogno di alcun mandato. Uno scandalo senza precedenti

PRISM, ecco come gli USA usano Google, Facebook e Skype per spiare gli utenti
Credits: abracapocus_pocucadabra @ Flickr
di Fabio Deotto
Un sistema di sorveglianza di massa, capace di attingere alle tue ricerche, alle tue foto, ai video che hai postato e guardato, al contenuto delle tue mail; un dipartimento governativo dal nome velato di mistero (PRISM) che, con il beneplacito del Presidente USA e delle leggi americani, dal 2007 si occupa di saccheggiare i server di GoogleFacebookMicrosoftApple, YouTube, Yahoo, e chi più ne ha più ne metta, senza dover nemmeno sventolare un pezzo di carta.
Sembra la cornice distopica di un qualsiasi romanzo cyber-punk degli anni ’90, e invece è lo scenario che emerge da un file .ppt reperito dal quotidiano britannico Guardian, una presentazione top secret da 41 slide che verrebbe utilizzata per addestrare i membri dell’intelligence sul funzionamento del programma.
Introdotto nel 2007 sotto la presidenza di George W. Bush e rinnovato dall’amministrazione Obama nel 2012, PRISM è un programma controllato dalla National Security Agencyamericana e dall’FBI e, stando a quanto rivelato dal Guardian, negli ultimi 6 anni avrebbe coinvolto tutti i maggiori attori del mondo hi-tech e mobile. La prima azienda ad essere coinvolta nel programma è stata Microsoft, seguita nel 2008 da Yahoo, e poi da GoogleFacebook, YouTube, Skype, AOL e, nel 2012,Apple. Ufficialmente, PRISM funzionerebbe in collaborazione con queste compagnie, che però negano in blocco qualsivoglia coinvolgimento nel programma.
Non abbiamo mai sentito parlare di PRISM” fanno sapere da Apple. “Non consentiamo ad alcuna organizzazione governativa di avere accesso diretto ai nostri server” è la risposta categorica di Facebook. “Forniamo data al governo solamente in accordo con la legge” spiegano da Google “Ognuna delle richieste viene analizzata attentamente. Ma Google non ha alcun ‘ingresso di servizio’ che consenta al governo di accedere ai dati privati degli utenti.” Reazioni analoghe arrivano da Microsoft e dalle altre aziende coinvolte nello scandalo: non ne sappiamo nulla, nessuno può accedere direttamente ai nostri server, forniamo dati solo a fronte di formale richiesta.
C’è chi è convinto che i grandi colossi del Web stiano facendo orecchie da mercante, mentre per alcuni analisti è possibile che Facebook, Google e compagnia fossero davvero all’oscuro di tutto (anche se ci vuole davvero tanta forza di volontà a immaginare che Big G si faccia svuotare il granaio mentre è di spalle).
La presentazione scovata dal Guardian risalirebbe allo scorso aprile, e apre un’inedita finestra su un sistema di sorveglianza che, se confermato, risulterebbe non troppo lontano dai programmi di controllo di massa descritti nei romanzi cyber-punk citati a inizio articolo. PRISM sarebbe stato lanciato con lo specifico obiettivo di controllare gli stranieri presenti sul territorio americano, al fine di prevenire e scongiurare possibili attacchi terroristici. In realtà, a quanto pare nelle maglie del sistema PRISM finirebbe di tutto, dalle conversazioni Skype alle singole telefonate, di cittadini americani e non.
La notizia, deflagrata in queste ore nel Web seminando focolai di polemiche che stenteranno a spegnersi per settimane, va a inserirsi nel solco ancora fresco di un altro scandalo: solo ieri si era appresa la notizia che la NSA stesse controllando le telefonate di milioni di cittadini americani clienti Verizon.
A giudicare dall’attendibilità delle fonti e dal momentaneo silenzio delle autorità coinvolte, il Guardian ha scoperchiato un tombino bello grosso. A presto nuovi aggiornamenti.