curiosi

giovedì 4 luglio 2013

http://www.corriere.it/economia/13_luglio_04/letta-vertice-imu-pagamenti_716fc938-e486-11e2-8ffb-29023a5ee012.shtml

P.A. , Letta: «Pagheremo i debiti»
E su Imu e Iva: «Difficile trovare coperture»

Il ministro dello Sviluppo Economico Zanonato: «Mi piacerebbe ma non so si può fare». A luglio previsti sette provvedimenti

Enrico Letta (Ansa) Enrico Letta (Ansa)
Vertice a Palazzo Chigi e poi dal Papa: questo il programma di giovedì mattina per il Premier Enrico Letta. E nell'incontro ristretto dove c'erano, tra gli altri, il vice Angelino Alfano e il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, si è discusso di diversi temi, dall'abolizione delle Province all'estinzione dei debiti della Pubblica Amministrazione.
Zanonato: «Difficilmente pagheremo i debiti entro il 2013»
«SETTE PROVVEDIMENTI A LUGLIO» - «È andata bene - ha confessato Letta a fine vertice - il governo va avanti e ho ribadito l'impegno ad un maggior coinvolgimento dei partiti della maggioranza anche nell'approfondimento tecnico dei singoli dossier». Ebbene, l'esecutivo ha confermato l'intenzione di presentare un ddl costituzionale per l'abolizione delle Province, come annunciato in Parlamento. Poi ha preso l'impegno ad accelerare in autunno il pagamento dei crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione. Anche se il ministro dello Sviluppo Economica Flavio Zanonato, su quest'ultimo punto, frena:«Mi piacerebbe ma non so se si può fare, non è cattiva volontà: è il governo che paga - ha spiegato - il governo ha rimosso l'ostacolo, ora tutte le varie fonti spesa devono attivarsi: stiamo monitorando». Intanto, saranno sette i provvedimenti che arriveranno a luglio alle Camere e per una approvazione rapida il Governo ha chiesto ai partiti di maggioranza di «farsi carico dei provvedimenti e di costruire un percorso per l'approvazione».
I 4 PUNTI - Quattro gli argomenti su cui il vertice di maggioranza si è soffermato. «In autunno - dice Letta - ci sarà la legge di stabilità che sarà centrata sullo sviluppo, sul rilancio economico, sulla capacità di ridurre le tasse, in particolare sul lavoro». Altro capitolo «sarà quello del semestre europeo»: «prepareremo un programma per un rilancio dell'Europa, per un'Europa più forte», ha affermato il presidente del Consiglio. All'ordine del giorno anche «il completamento delle riforme costituzionali», ha concluso Letta. Il raggiungimento di questi obiettivi permetterà «un rilancio dell'economia» e il completamento della riforma della politica, ha sottolineato Letta.
IVA E IMU - Ultimo e più complicato nodo da risolvere è quello che riguarda Imu e Iva. «Bisogna trovare una soluzione per l'Iva e la riforma dell'Imu - ha spiegato Letta - una soluzione che va trovata all'interno del bilancio del 2013 che è ancora rigido e non gode di flessibilità».

http://www.ilmessaggero.it/ECONOMIA/ti_media_vende_mtv_viacom_10_milioni/notizie/300126.shtml

TiMedia vende Mtv per 10 milioni. La rete al 100% Viacom

PER APPROFONDIRE tagtimediamtvtvviacom
MILANO - Telecom Italia Media ha sottoscritto un accordo con Viacom per la cessione del 51% di Mtv per 10 milioni di euro. La rete musicale passa così interamente nelle mani di Viacom che già ne deteneva il 49%. Lo annuncia una nota.

Il corrispettivo di 10 milioni previsto per Ti Media nella cessione di Mtv Italia sarà sottoposto ad un aggiustamento alla data del closing sulla base della variazione del capitale circolante, viene spiegato. Nell'ambito dell'accordo, Ti Media si è impegnata poi a rinunciare ai crediti finanziari vantati al 30 giugno nei confronti di Mtv Italia, pari a circa 9,7 milioni. Le parti hanno infine concordato il rinnovo, per una durata pluriennale, del rapporto di fornitura di capacità trasmissiva e servizi da Timb a Mtv Italia.

Il perfezionamento dell'operazione, subordinato alle autorizzazioni previste, è atteso entro il mese di settembre. L'operazione avrà un impatto sui risultati del gruppo Ti Media per il 2013, sia in termini di miglioramento della redditività e sia di riduzione dell'indebitamento netto rispetto a quanto precedentemente comunicato al mercato. Al termine dell'operazione Viacom, che già ha il 49% del capitale di Mtv Italia, assumerà il controllo editoriale e operativo di tutte le attività dell'emittente inclusi: il canale di intrattenimento per giovani-adulti Mtv, i canali dedicati alla musica Mtv Music, Mtv Classic, Mtv Hits, il sito www.mtv.it e Mtv Pubblicità, mentre Telecom Italia Media focalizzerà il proprio business sulle attività di broadcasting. Grazie all'acquisizione Vimn accrescerà il suo portfoglio all'interno del mercato italiano arrivando ad un totale di 7 canali televisivi compresi Nickelodeon, Nick Jr e Comedy Central.

http://www.corriere.it/politica/13_luglio_04/grillo-napolitano-slitta-incontro_5bffd910-e48d-11e2-8ffb-29023a5ee012.shtml

L'incontro Grillo-Napolitano
slitta alla settima prossima

La conferma arriva viia twitter dal capogruppo Nuti. All'incontro forse parteciperà anche Casaleggio

Beppe Grillo (Imagoeconomica)Beppe Grillo (Imagoeconomica)
Slitta a mercoledì prossimo l'incontro tra Beppe Grillo e Giorgio Napolitano. Il fondatore di M5S salirà al Colle per essere ricevuto dal Capo dello stato mercoledì mattina. Lo annuncia su twitter il capogruppo 5 stelle alla Camera, Riccardo Nuti. A quanto pare è stato lo stesso Grillo a premere per un rinvio in modo da preparare meglio l'incontro. Secondo quanto si apprende all'incontro, che dovrebbe tenersi alle 11, probabilmente ci sarà anche Gianroberto Casaleggio.
IL TEMA F35 - Intanto il leader del M5S non molla la presa sulle istituzioni. E attacca anche sulla questione F35 e la riunione del Consiglio supremo di difesa che ha stoppato le perplessità del parlamento. «Il Consiglio - ricorda Grillo dal suo blog - si riunisce due volte all'anno ed è convocato dal Presidente della Repubblica, anche dietro richiesta del Presidente del Consiglio dei ministri, ogniqualvolta ne ravvisino la necessità (e questa volta era necessario!). In pratica - è la stoccata, chi sa se rivolta più al Colle o a Palazzo Chigi - è un Consiglio dei ministri con Napolitano a capotavola al posto di Letta».

http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/24mattino/2013-07-04/stamina-vannoni-protocollo-possiamo-115715.php

Stamina. Vannoni sul protocollo: "Non possiamo consegnarlo perché non possiamo standardizzarlo"

04/07/2013 ore 12.07

"Non possiamo consegnare il protocollo attualmente utilizzato, dobbiamo cancellare sei o sette anni di innovazione"

Stamina. Vannoni sul protocollo: "Non possiamo consegnarlo perché non possiamo standardizzarlo"
La data di consegna al comitato scientifico per la sperimentazione del metodo Stamina, fissata dal ministro della Salute Lorenzin, era il 1 luglio scorso. Stamina però non ha ancora consegnato. Il motivo, spiegato dal presidente di Stamina FoundationDavide Vannoni ai microfoni di 24 Mattino, starebbe nella difficoltà di standardizzare il metodo Stamina. "E' una settimana che stiamo lavorando per togliere una serie di variabili che noi utilizziamo per adeguarci alle cellule e stiamo cercando di standardizzare tutto per fare un protocollo il più semplice possibile" spiega Vannoni. 

La ragione del ritardo sarebbe dunque proprio nella difficoltà di standardizzare il metodo Stamina. "Non possiamo consegnare il protocollo attualmente utilizzato, dobbiamo cancellare sei o sette anni di innovazione che noi abbiamo apportato a questa metodica su una determinata linea, per fare una metodica più semplice applicabile. Per noi va bene" aggiunge Vannoni "purché non ce la cambino più, ma preferisco farla cambiare da biologi che la conoscono piuttosto che da biologi che non la conoscono". E sui tempi definitivi per la consegna al del protocollo Vannoni chiarisce "sono rimasto d'accordo che domani mi sentirò con il dr. Aleari (il presidente della commissione per la sperimentazione) e fisserò due date per la consegna".

martedì 2 luglio 2013

http://www.corriere.it/politica/13_luglio_02/santanche-voto-vicepresidenza-camera_e61df500-e2f3-11e2-a1f9-62e4ef08d60d.shtml

Santanchè alla Camera, il voto potrebbe slittare

Scelta Civica chiede il rinvio. Brunetta: «Può essere deciso». Il Pd opta per la scheda bianca. Timori per la tenuta della maggioranza

Daniela Santanchè ospite della trasmissione «In mezz'ora» (LaPresse)Daniela Santanchè ospite della trasmissione «In mezz'ora» (LaPresse)
La nomina di Daniela Santanchè a vicepresidente della Camera in sostituzione diMaurizio Lupi, dimissionario dopo l'assunzione dell'incarico di ministro delle Infrastrutture, rischia di sfumare. Sicuramente di allontanarsi. Nella conferenza dei capigruppo prevista per le ore 13 Scelta Civica chiederà un rinvio del voto: «Ritengo che sarebbe del tutto ragionevole una pausa di riflessione e in questo senso il gruppo Scelta Civica si esprimerà nella conferenza dei capigruppo delle ore 13», ha affermato in una nota il capogruppo, Lorenzo Dellai. Sia il Pd sia il Pdl sarebbero orientati a dire sì a tale richiesta, per cercare di uscire dall'impasse causata dal nome, non condiviso da tutti. «Vi dò una notizia. Il Pdl ha posto al Presidente della Camera il problema delle candidatutre alternative quando una carica elettiva spetta, per precisi avvicendamenti, ad un ben preciso gruppo politico», ha detto ai giornalisti il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta. Che, accennando ai poteri della Capigruppo in tema di organizzazione del calendario, ha lasciato intendere che la votazione prevista per oggi potrebbe slittare.
MAGGIORANZA A RISCHIO? - L'elezione della Santanchè, rischia di diventare il banco di prova per la tenuta della maggioranza. La «pasionaria» del Pdl è la candidata ufficiale del partito di Berlusconi, e ieri il segretario del partito, Angelino Alfano, era stato chiaro sul fatto che non ci sono alternative. Ma che la sua elezione - in agenda per oggi alle 14 - rischiasse di diventare un caso politico, lo si era compreso nel momento in cui il Pd aveva deciso per la «scheda bianca». Per evitare che un'eventuale bocciatura possa essere attribuita ai Democratici, hanno detto dall'entourage del capogruppo a Montecitorio. Ma anche perché il nome non piace a una parte del Pd, come quella che fa riferimento a Pippo Civati. Il deputato ha creato un hashtag su Twitter (#santancheno) e sul suo blog scrive: «Se volete la mia personalissima opinione, una vicepresidente che tira ogni giorno su tutto e tutti, e non ha problemi ad attaccare il governo ogni volta che non fa quello che dice Silvio, non è proprio l'ideale nemmeno per le larghe intese». La decisione del Pd di non appoggiare Santanchè arriva in realtà dopo una lunga querelle interna, determinata dall'indisponibilità manifestata da diversi «democrat».
RINVIO - : «La votazione prevista per oggi alla Camera sul vicepresidente dell'Aula - sostiene - rischia di creare una situazione delicata sia sul piano istituzionale che su quello politico. Secondo prassi e buon senso i gruppi parlamentari, diversi da quello chiamato a esprimere il candidato, dovrebbero astenersi: ma già Sel e M5s hanno annunciato che voteranno un loro candidato, probabilmente unitario. Se questa posizione dovesse prevalere nel voto, si determinerebbe un ufficio di presidenza assolutamente squilibrato rispetto ai gruppi parlamentari presenti in Aula e totalmente incongruo rispetto all'equilibrio politico della Camera». Scelta Civica «pesa» 47 voti a Montecitorio.
LEGA - Nessuna certezza anche sul voto della Lega, i cui 20 deputati hanno recentemente sostenuto l'ostruzionismo parlamentare dei deputati a Cinque stelle.
CINQUE STELLE - I Cinque Stelle hanno invece confermato che non faranno accordi con la sinistra e che il nome scelto per l'elezione a vicepresidente della Camera è quello di Francesca Businarolo. «Ma aspettiamo le proposte e le decisioni degli altri e valuteremo cosa fare. La scheda bianca non serve a prendere decisioni e restiamo in aula. Gli altri che fanno?», ha scritto su Facebook Luigi Di Maio, deputato 5 stelle e vicepresidente della Camera.
Quanto al deputato segretario che spetta al Pd, non sarà votatoFrancantonio Genovese, il più votato alle primarie del partito in Sicilia che a Messina ha visto il proprio candidato sindaco sconfitto al ballottaggio. Il passo indietro è stato determinato soprattutto da un'indagine che lo riguarda sui finanziamenti per la formazione professionale regionale in Sicilia per il periodo che va dal 2007 al 2013. I democratici potrebbero far convergere i loro voti su Enrico Gasbarra o suGiovanni Sanga.
I VOTI DEL PDL - Santanchè, quindi, può ufficialmente puntare solo sui voti del Pdl, che sono 97. Numeri teoricamente sufficienti per farla eleggere a meno che non entrino in azione i temuti franchi tiratori interni al suo partito: «malpancisti» che non intenderebbero sostenerla e che approfitterebbero del voto segreto per silurare la fedelissima del Cav. In molti, all'interno del partito, preferirebbero una figura più «moderata», in linea con lo spirito delle larghe intese che vede la coabitazione di Pd e Pdl.

http://www.ilpaesenuovo.it/2013/07/02/ms5-oggi-e-il-restitution-day-allo-stato-verranno-restituiti-circa-15-mln-di-euro/

MS5, Oggi È Il “Restitution Day”. Allo Stato Verranno Restituiti Circa 1,5 Mln Di Euro

beppegrilloROMA – È oggi la data del “Restitution day”, ovvero la giornata in cui tutti i parlamentari del Movimento 5 stelle dovranno restituire tutte le eccedenze di indennità e diaria.
La data per restitutire i soldi è stata più volte posticipata ma dallo staff della comunicazione del movimento è stato spiegato che i rinvii sono stati dovuti solo a motivi tecnici legate alle banche. La somma, rende noto il gruppo al Senato, che fra Montecitorio e Palazzo Madama supererà il milione e mezzo di euro, sarà versata nel “Fondo di ammortamento del debito pubblico”, alla quale hanno contribuito gli eletti grillini. Per giovedì è prevista prima una conferenza stampa e poi una vera e propria cerimonia davanti a Montecitorio alla quale Beppe Grillo non dovrebbe partecipare. Il leader dei 5 Stelle, però, pubblicherà le spese  individuali dei parlamentari sul suo blog, elencando tutte le voci, dal vitto ai trasporti.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-02/spazio-razzo-russo-senza-085544.shtml?uuid=AbEToPAI

Russia, elicottero Mi-8 si schianta, 19 morti. A Baikonur cade razzo dopo lancio, fortunatamente senza persone a bordo

Nella foto catturata da un video trasmesso dall'emittente Russia24, le fasi del lancio del razzo dalla base di BaikonurNella foto catturata da un video trasmesso dall'emittente Russia24, le fasi del lancio del razzo dalla base di Baikonur
Sono 23 i morti, tra cui 10 bambini, secondo la Interstate Aviation Committee (Iac), dopo l'incidente a un elicottero Mi-8 che si è schiantato in Yakutia (Russia orientale). A bordo al momento dello schianto c'erano 28 persone. «Il funzionario ha aggiunto che l'elicottero è entrato in un "forte flusso d'aria verso il basso», ha toccato con il lato posteriore la montagna, ha colpito il suolo e ha preso fuoco. Restano cinque i sopravvissuti, tra cui un bimbo: lo riferisce Itar-Tass citando il vicepremier della Yakuzia.
Cade razzo dopo lancioIl lancio di un razzo Proton-M che portava tre satelliti di navigazione Glonass si è trasformato in pochi minuti in un incidente, trasmesso in diretta tv. A pochi secondi dal lancio, presso il cosmodromo di Baikonur, «il razzo ha cambiato traiettoria, é caduto ed esploso», ha fatto sapere il portavoce dell'Agenzia federale per lo Spazio, Roscosmos. L'operazione era seguita dal vivo dal canale Rossiya 24. Sulle cause dell'incidente - che ha arrecato un danno da 200 milioni di dollari - indagherà una commissione d'inchiesta, istituita ad hoc e guidata dal vice capo di Roscosmos, Alexander Lopatin.
Una fonte dell'industria spaziale russa ha detto all'agenzia Ria Novosti che le prime conclusioni sull'accaduto dovrebbero essere rese note in due o tre giorni e che al momento si parla di guasto tecnico. La stessa fonte ha riferito che i lanci da Baikonour saranno sospesi, con ogni probabilità, per i prossimi 2 o 3 mesi perché l'intera zona é stata contaminata dal carburante tossico del razzo. I tre Glonass dovevano prendere posto nella costellazione di satelliti, necessaria all'omonimo sistema di navigazione, nato come rivale dell'americano Gps ma che finora ha registrato diversi flop e incidenti.

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2013-07-01/ecco-wivi-tecnologia-vede-182049.shtml?uuid=AbguiHAI

Dal Mit ecco il Wi-Vi: la tecnologia che vede anche attraverso i muri

Dal Mit ecco il Wi-Vi: la tecnologia che vede  anche attraverso i muri
I ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory presso il MIT hanno sviluppato una tecnologia che permette di individuare i movimenti delle persone anche attraverso solide pareti.
Risultati simili erano stati ottenuti in precedenza, ma sfruttavano segnali radar su frequenze riservate a usi militari. Il nuovo sistema, battezzato Wi-Vi, utilizza invece segnali radio a bassa potenza, del tipo usato per le comunicazioni delle reti Wi-Fi.
Quando un'onda radio colpisce un oggetto, in parte lo attraversa e in parte ne viene riflessa. Il comune radar è in grado di individuare la presenza di oggetti inviando segnali radio e captandone le riflessioni. In un ambiente chiuso, tuttavia, i riflessi sono così numerosi da non essere decifrabili. Il Wi-Vi riesce ad aggirare il problema usando due trasmettitori che inviano segnali identici. In una prima fase, viene rilevata l'eco dei due segnali. In una seconda, l'informazione viene usata per modificare i due segnali in modo che si interferiscano tra loro, cancellandosi. Se però tra una fase e l'altra un oggetto si è spostato, la cancellazione non sarà perfetta e ne risulterà un segnale non nullo. Questo rende possibile rilevare non solo la posizione di una persona in movimento, ma anche alcuni semplici gesti.
A differenza che in altri sistemi proposti in passato, che rilevavano il movimento usando batterie di ricevitori distanziati, qui è sufficiente un unico ricevitore, con diminuzione dell'ingombro e dei costi.
Le applicazioni più ovvie sono quelle militari e di ordine pubblico, per rilevare il numero e la posizione delle persone presenti all'interno di un edificio prima di tentare un'irruzione. L'equipe del MIT guidata dalla professoressa Dina Katabi, tuttavia, indica anche altre possibilità: l'individuazione di superstiti sotto le macerie di un terremoto, per esempio, ma anche la creazione di interfacce gestuali che non abbiano bisogno di un contatto visivo diretto con l'utente, per applicazioni domotiche o videoludiche.
A nostro avviso la tecnologia pone anche qualche problema di privacy. Non è rassicurante sapere che in futuro un topo d'appartamento o uno stalker potrebbe tenere sotto controllo i nostri movimenti anche all'interno delle mura domestiche.