curiosi

lunedì 4 novembre 2013

cappellino NOWON (1° parte)







abito verde Kikka (1° parte)




http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=183669-Parte la prima missione verso il Pianeta Rosso L'India pronta al volo verso Marte

Parte la prima missione verso il Pianeta Rosso

L'India pronta al volo verso MarteMartedì mattina il lancio del satellite Mangalyaan. L'Agenzia Spaziale Indiana tenta lo storico sorpasso sulla Cina con un progetto low cost

  
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Il vettore indiano PSLV-C25
Nuova Delhi, 04 Novembre 2013
E' una questione di progresso scientifico, ma anche di orgoglio nazionale. Martedì l'India lancerà il suo primo satellite verso Marte. Mangalyaan, questo il suo nome, inizierà il suo viaggio verso il Pianeta Rosso dalla base di Sriharikota alle 10.08 ora italiana. Se la missione riuscirà, l'Agenzia Spaziale Indiana arriverà dopo Stati Uniti, Russia e Unione Europea, ma prima della Cina. E questo, dal punto di vista del prestigio, sarebbe un enorme risultato per gli scienziati e il governo di Nuova Delhi.

Undici mesi di viaggio verso Marte

Mangalyaan sarà portato in orbita da un razzo vettore indiano PSLV-C25 ed è atteso da un viaggio lungo quasi 11 mesi. L'orbiter pesa circa 1340 kg ed è stato messo a punto interamente in India. Quando sarà arrivato a destinazione, nel settembre 2014, i suoi strumenti forniranno dati sulla superficie del pianeta e sull'atmosfera marziana.

Missione low cost
Rispetto agli standard occidentali si tratta di una missione a bassissimo costo. La spesa è stata di circa 74 milioni di dollari, cioè intorno a 55 milioni di euro. Pochi per un progetto simile, comunque tantissimi secondo i critici. C'è chi si è chiesto, infatti, se sia opportuno che un Paese con molti cittadini alle prese con la povertà e l'assenza di servizi basilari investa in un programma spaziale.

Testa a testa con la Cina
Per il governo indiano, la riuscita della missione avrebbe enormi ricadute dal punto di vista dell'immagine. La Cina finora è sempre arrivata prima, ma non è ancora riuscita a "conquistare" il Pianeta Rosso. Mangalyaan ha un compito che va al di là delle pure finalità scientifiche. La cura dei dettagli dunque è stata massima, anche dal punto di vista scaramantico. La sua partenza avverrà di martedì, cioè il giorno di Marte. L'Agenzia Spaziale Indiana spera che anche questo possa rivelarsi di buon auspicio.

domenica 3 novembre 2013

http://www.beppegrillo.it/2013/11/5_giorni_a_5_stelle16_palesea5stelle.html

5 Giorni a 5 Stelle/16: #palesea5stelle

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beppe_palese_.jpg

"Una settimana di vittorie e iniziative all'insegna della trasparenza. Il Movimento 5 Stelle dopo una tenace battaglia iniziata questa estate, è riuscito ad ottenere la possibilità di votare in maniera palese sui casi di decadenza di parlamentari condannati. Ora chiediamo di poter votare quanto prima sul caso che riguarda il condannato per frode fiscale Silvio Berlusconi. La settimana parlamentare ha visto la visita a sorpresa di Beppe Grillo. Alla Camera ci siamo poi occupati del caso Datagate con la richiesta dei parlamentari del M5S di convocare con massima urgenza il direttore del dipartimento per la sicurezza. In Senato si è poi concluso l'iter di approvazione del decreto pubblica amministrazione dove il Movimento 5 Stelle è riuscito ad incidere con alcuni importanti emendamenti approvati. A Montecitorio è poi iniziata la discussione sul decreto legge sull'istruzione che stanzia solo "briciole" (465 milioni di euro) per un settore fondamentale per lo sviluppo del Paese. Un popolo senza cultura e istruzione è un popolo senza futuro. Continua infine la battaglia del Movimento 5 Stelle contro la lobby politico-affaristica del gioco d'azzardo. I portavoce M5S al Senato, dopo un nuovo servizio della trasmissione "Le Iene" hanno presentato un esposto alla magistratura." M5S Camera e Senato

giovedì 31 ottobre 2013

Emotional baby! Too cute!

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martedì 29 ottobre 2013

http://www.tgcom24.mediaset.it/- BMW 420d Coupé

BMW 420d Coupé

La prova dell’ultima coupé bavarese

 - Che BMW sia un costruttore avveduto, attento alle prospettive e alle tendenze di mercato, ne abbiamo avute varie conferme. La sportività proverbiale dei suoi modelli si è via via sposata con la carrozzeria Suv, con l’alimentazione ibrida elettrica, con l’eleganza stilistica delle coupé 4 porte. Ma adesso, con la Serie 4 Coupé, torna al classico: una sportiva lunga e affusolata, dinamica e con l’assetto molto basso.
BMW 420d Coupé
Un modello inedito – perché non c’era prima una Serie 4 – eppure collaudato, perché l’auto altro non è che l’evoluzione della Serie 3 Coupé, ma con così tanta personalità che gli strateghi bavaresi hanno pensato di farne una gamma a sé, con la cabrio che arriverà la prossima estate e il crossover X4 più avanti. Dal punto di vista estetico, l’armonia dei tre volumi resta quella caratteristica dei modelli coupé d’ingresso al mondo BMW, ma il passo cresce di buoni 50 mm, le carreggiate di 45 mm e l’abitacolo è stato arretrato per allungare ulteriormente il cofano anteriore. Ma soprattutto l’assetto è stato ribassato di 16 mm rispetto alla Serie 3 Coupé, con tutto il beneficio in termini di piacere di guida che ne deriva. La Serie 4 Coupé è la BMW col baricentro più basso che ci sia.
BMW 420d Coupé
È questo che dà l’impronta sportiva alla coupé tedesca, qualcosa che va al di là delle scontate prestazioni dei motori BMW. L’assetto basso, l’aerodinamica racing (Cx di 0,28) e la trazione posteriore fanno “sprizzare” sportività da tutti i pori. Sprizzare è proprio il verbo giusto, perché la Serie 4 porta al debutto in casa BMWdue estrattori d’aria molto eleganti e funzionali – gli Air Breather – che stanno dietro i robusti passaruota anteriori e riducono la resistenza aerodinamica. Con loro, alle due estremità della presa d’aria frontale, ci sono poi due ulteriori piccole aperture verticali (Air Curtain), che servono a convogliare l’aria ai lati esterni delle ruote anteriori, migliorando le performance motoristiche e ambientali.
BMW 420d Coupé
Tgcom24 ha provato in Veneto la 420d, unica versione diesel (al momento) sul mercato italiano, una “piccola” due litri turbo a iniezione diretta common-rail con turbina a geometria variabile, capace di sviluppare la potenza massima di 184 CV a 4.000 giri al minuto. Una versione che spinge in modo notevole, fin dai primi giri, tanto che la coppia massima di 380 Nm è già tutta disponibile ai 1.750 giri, e così le doti di scatto della BMW 420d sono degne di una sportiva pura: 7 secondi e mezzo sullo 0-100 per la più piccola delle Serie 4 Coupé! Eppure l’auto non vi farà penare dal benzinaio: il suo motore Euro 6 consuma mediamente 4,7 litri dei gasolio per fare 100 km e le stesse emissioni di CO2 – 124 g/km – sono quelle di una segmento B. Un motore pulito e performante, che dimostra come il binomio coupé/diesel sia ormai divenuto sempre più possibile. Ottimo il cambio sportivo manuale a 6 marce (a richiesta c’è l’automatico a 8 rapporti).
Gli interni della BMW Serie 4 Coupé sono comodi nella seduta, un po’ meno nella posizione (chi siede dietro) e pensati esclusivamente per 4 passeggeri. Si è optato infatti per le due poltroncine separate posteriori, ribaltabili anche separatamente per aumentare la capacità di carico del vano bagagli. Che non è niente male considerando il carattere sportivo della vettura: 445 litri. Scelta sfiziosa quella dei designer BMW di distinguere i dettagli dei vari allestimenti: Luxury ha finiture cromate, Sport inserti nero lucidi più grintosi, Modern ambienti chiari e inserti satinati. Su tutti spicca l’allestimento sportivo M Sport che abbassa di altri 10 mm l’assetto. A listino in questi giorni sul mercato italiano, la BMW 420d ha prezzi che partono da 41.200 euro.