questo blog è un cofanetto pieno di piccole esperienze personali. di Beppe La Forgia
curiosi
mercoledì 17 luglio 2013
http://notiziein.it/2013/07/16/nettuno-svelata-la-luna-nascosta-nuova-scoperta-nel-sistema-solare/
lunedì 15 luglio 2013
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=179764
Immigrati lavoro (foto archivio)
Roma, 15-07-2013
Crescono i lavoratori stranieri in Italia: sono circa 2 milioni e 334 mila nel 2012. Rispetto all'anno precedente, si è registrato un aumento dell'occupazione straniera di circa 82 mila persone, accompagnata da una diminuzione di 151 mila occupati italiani, con un saldo negativo di 69 mila unità. I disoccupati stranieri sono quasi 385 mila, per la precisione 382 mila di cui 193 mila donne e 190 mila uomini (nel 2008 erano 162 mila di cui 94 mila donne e 67 mila uomini). E' quanto emerge dal terzo rapporto annuale 'Gli immigrati nel mercato del lavoro in Italia' a cura della Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione.
In Italia il tasso di disoccupazione della popolazione straniera è pari al 14,1%, un valore inferiore alla media europea ma in forte crescita dall'inizio della crisi nel 2008 (+5,6%) e con un incremento di quasi 2 punti percentuali rispetto al 2011. Rispetto al 2011 gli stranieri in cerca di lavoro crescono del 19,2% per quanto riguarda la componente Ue e del 25,4% per quella extra Ue. Considerando, l'ultimo triennio dal 2010 al 2012, le persone in cerca di lavoro di cittadinanza Ue sono cresciute di oltre 35 mila unità, mentre tra le forze di lavoro di cittadinanza extra Ue, l'aumento e' superiore alle 72 mila persone. E si registra, tra il 2011 e il 2012, un aumento rilevante della popolazione inattiva, che per la componente Ue cresce di 15 mila unità e per quella extra Ue di circa 71 mila, avvicinando ulteriormente i tassi di attività della popolazione italiana (62,9%) a quelli della componente straniera delle forze di lavoro (75,4% Ue e 68,4% extra Ue).
La crescita dell'occupazione straniera, spiega il rapporto, ha interessato la componente Ue (+3,9%) e quella extracomunitaria (+3,6%) e, relativamente alle dinamiche settoriali, tra il 2011 e il 2012 si registra una netta diminuzione degli occupati stranieri nell'industria in senso stretto (-2,8% per la componente Ue e -2,6% per quella extra Ue) e nelle costruzioni (-3,1% Ue e -0,4% extra Ue), mentre cresce l'occupazione straniera nei servizi (+ 6,4%).
In Italia il tasso di disoccupazione della popolazione straniera è pari al 14,1%, un valore inferiore alla media europea ma in forte crescita dall'inizio della crisi nel 2008 (+5,6%) e con un incremento di quasi 2 punti percentuali rispetto al 2011. Rispetto al 2011 gli stranieri in cerca di lavoro crescono del 19,2% per quanto riguarda la componente Ue e del 25,4% per quella extra Ue. Considerando, l'ultimo triennio dal 2010 al 2012, le persone in cerca di lavoro di cittadinanza Ue sono cresciute di oltre 35 mila unità, mentre tra le forze di lavoro di cittadinanza extra Ue, l'aumento e' superiore alle 72 mila persone. E si registra, tra il 2011 e il 2012, un aumento rilevante della popolazione inattiva, che per la componente Ue cresce di 15 mila unità e per quella extra Ue di circa 71 mila, avvicinando ulteriormente i tassi di attività della popolazione italiana (62,9%) a quelli della componente straniera delle forze di lavoro (75,4% Ue e 68,4% extra Ue).
La crescita dell'occupazione straniera, spiega il rapporto, ha interessato la componente Ue (+3,9%) e quella extracomunitaria (+3,6%) e, relativamente alle dinamiche settoriali, tra il 2011 e il 2012 si registra una netta diminuzione degli occupati stranieri nell'industria in senso stretto (-2,8% per la componente Ue e -2,6% per quella extra Ue) e nelle costruzioni (-3,1% Ue e -0,4% extra Ue), mentre cresce l'occupazione straniera nei servizi (+ 6,4%).
Gli immigrati pagati 336 euromeno degli italianiSono sempre di più gli immigrati in cerca di lavoro e quelli che lavorano sono costretti a mansioni meno qualificate e guadagnano meno degli italiani: nel 2012 la retribuzione netta mensile per gli stranieri è, in media, più bassa e si attesta a 968 euro contro i 1.304 euro dei lavoratori italiani (-336 euro). Nel 2008 la retribuzione netta dei lavoratori stranieri era lievemente maggiore (973 euro al mese) ma il divario con gli italiani era molto minore, pari a 266 euro per mese. Nel 2008 il 29% dei lavoratori stranieri era impegnato in mansioni "non qualificate", percentuale che nel 2012 raggiunge il 34%, mentre si riducono nettamente le posizioni "qualificate" che passano dall'8,2% del 2008 al 5,9% del 2012.
http://www.lastampa.it/2013/07/15/italia/politica/salvini-su-kyenge-napolitano-taci-0ozX0C1aYyw5xxu30a1ieP/pagina.html
Salvini su Calderoli: “Napolitano, taci”
Kyenge: “Non uso violenza coi violenti”
LAPRESSE
Il ministro per l’integrazione Cécile Kyenge
+ “Era solo un giudizio estetico il vero razzismo è contro di noi” MARCO BRESOLIN
+ Calderoli choc: Kyenge sembra orango Poi si scusa, ma lei: “La questione resta” Napolitano: indignato. Il Pd: si dimetta
Il segretario della Lega Nord Lombardia contro il Capo dello Stato, mentre l’assessore della Lega in Veneto posta su Facebook: “L’offeso è piuttosto l’orango”
Grasso: “Aggressione razzista”
Grasso: “Aggressione razzista”
Matteo Salvini, segretario della Lega Nord Lombardia, non ha gradito l’intervento del Presidente della Repubblica sulle parole pronunciate da Roberto Calderoli nei confronti del ministro Cecile Kyenge. «Napolitano si indigna per una battuta di Calderoli. Ma Napolitano si indigno’ quando la Fornero, col voto di Pd e Pdl, rovino’ milioni di pensionati e lavoratori?», ha scritto l’esponente leghista su Facebook.
«Io mi indigno con chi si indigna. Napolitano, taci che è meglio!», ha aggiunto. Per Salvini, «Non divido fra razza verde o bianca, ma un ministro che dice che vuole che l’immigrazione clandestina non sia più reato è un ministro pericoloso. La combatto perché porta avanti idee pericolose».
A rincarare la dose stamane l’assessore regionale del Veneto Daniele Stival, leghista doc con deleghe alla “identità venetà”: ha condiviso - e poi ritirato tra le polemiche - una foto del ministro con la seguente scritta: «Siamo profondamente sdegnati per i termini offensivi utilizzati da Calderoli nei confronti di una creatura di Dio quale è l’orango. Riteniamo vergognoso che si possa paragonare un povero animale indifeso e senza scorta a un ministro congolese». L’immagine è stata pubblicata da ’L’antipolitica’. Profilo che l’ha tutt’altro che ritirata. Accanto all’immagine tanti commenti, di questo tenore: “Mai parole furono più giuste!!!!!”, “Guarda che faccia di merda”, “HA HA HA HA HA HA HA NEGRA SEI SODDISFATTA ?? L’ASSOCIAZIONE DEGLI ORANGHI TANGO TI FA CAUSA XKE HAI DETTO DI ESSERE COME LORO HA HA HA HA HA HA HA HA”. Sono 307 le condivisioni, 104 i ’mi piace’.
Pacata la reazione a quanto le sta accadendo da parte del ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge, che stamane a Pescara, parlando alla giornata della “Carovana della libera circolazione”, ha detto che «Dobbiamo far passare dei messaggi che non istigano a odio e violenza. Sicuramente non sarà il mio compito di rispondere alla violenza con la violenza. Il mio compito è quello di dare una guida ai nostri giovani, all’Italia, perché l’Italia non è razzista e chi vuole soffocare questa parte dell’Italia non razzista farà fatica a farlo». Lo ha detto.
Dal canto suo il presidente del Senato, Pietro Grasso, ricordando che eventuali dimissioni devono essere presentate volontariamente dallo stesso Calderoli e votate dall’Aula, ha detto che «Non ci si può rifugiare dietro i comizi per nascondere quelle che sono certamente delle aggressioni verbali di tipo razzista, e questo è un dato di fatto».
Sul caso è intervenuto anche il governatore del Piemonte, il leghista Roberto Cota: «Sono sconcertato dalla strumentalizzazione che viene fatta di una battuta». «Si usa una battuta - ha aggiunto Cota rispondendo ai cronisti - probabilmente per non parlare dei problemi politici. Per esempio della linea che questo governo ha messo in campo sull’immigrazione, che assolutamente non condivido».
domenica 14 luglio 2013
http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2013/07/12/furia-tori-corsa-festa-tragedia_9011876.html
Encierro tragico a Pamplona, 23 feriti
Quest'anno edizione tra le più sanguinose, polemiche VIDEO
13 luglio, 20:48- 1 di 14
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L'encierro: alle otto del mattino, inebriati dai bagordi della notte, con il sole ancora basso e l'aria fresca, rincorsi da tori scatenati che calpestano e incornano chiunque trovino a tiro. E' il "piatto forte" delle Sanfirmines, le feste di San Firmino, protettore di Pamplona, capitale della Navarra, che dal 7 al 14 luglio, ormai da secoli, richiamano migliaia di persone desiderose di provare il brivido di sfidare i tori evitando le loro corna. Ma l'edizione di quest'anno è tra le più sanguinose: un centinaio di feriti, 23 solo oggi.
Al settimo encierro hanno partecipato oltre duemila persone, un numero simile a quello degli altri, ma oggi si è creato una specie di 'tappo umano' che ha complicato le cose. Una delle porte di accesso alla plaza de toros era chiusa parzialmente e quando la marea umana vi è giunta correndo non è riuscita a entrare, subendo l'arrivo ad alta velocità dei tori. Molti hanno subito l'ira taurina: sono stati infilzati, alzati e poi sbattuti a terra, calpestati e ancora incornati, e solo l'intervento della sicurezza e degli altri corridori ha evitato guai peggiori. Ma la maggioranza dei feriti sono stati vittime della calca: tante le contusioni nelle cadute lungo le viuzze in pietra del centro storico di chi è rimasto calpestato da altri partecipanti. Tra gli incornati, due sono in condizioni gravi: un diciannovenne irlandese è in prognosi riservata, mentre a un ventenne statunitense hanno dovuto amputare un braccio.
http://www.corriere.it-Esplora il significato del termine: Intrappolato sotto 3 metri di sabbia Bambino di 6 anni sopravvive per tre oreIntrappolato sotto 3 metri di sabbia Bambino di 6 anni sopravvive per tre ore
Intrappolato sotto 3 metri di sabbia
Bambino di 6 anni sopravvive per tre ore
È accaduto in un parco nazionale negli Usa. Il bimbo è caduto in una buca nelle dune ed è stato sommerso dalla sabbia
LA DINAMICA - Secondo il racconto del il ranger locale, Bruce Rowe, il bambino è caduto in una buca fra le dune di sabbia mentre giocava nel parco «Indiana dunes national lakeshore». La famiglia ha chiamato il numero d'emergenza 911 alle 16.30 circa, dicendo che il bambino era stato ricoperto dalla sabbia mentre provavano a tirarlo fuori. I soccorritori sono arrivati dopo circa 15 minuti e hanno cominciato a scavare con le mani. Poi sono arrivati mezzi più «pesanti», scavatori e gru. Il capo dei vigili del fuoco di Michigan City, ha spiegato all'emittente Wsbt-tv che è il bimbo è riuscito a sopravvivere grazie a una sacca d'aria creatasi sotto la sabbia. Dopo tre ore di lavoro il bambino è stato tratto in salvo e ricoverato in ospedale: le sue condizioni sono «critiche».
«MAI SENTITO NIENTE DEL GENERE» - Il ranger ha definito l'incidente «sconcertante». «Non ho mai sentito niente del genere qui né in altri parchi con dune di sabbia», ha detto Rowe, che lavora in questo parco dal 1991. L'area resterà chiusa in attesa delle indagini. «Non lasceremo andare le persone sulle dune finché non sapremo cosa è successo e se si tratta di un luogo sicuro», ha aggiunto il ranger.
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1106002/grillo-attacca-dipendenti-camera.shtml
Grillo attacca dipendenti Camera
"Vogliamo conoscere stipendi e cv"
FOTO LAPRESSE
sabato 13 luglio 2013
http://www.ilmessaggero.it/TECNOLOGIA/SCIENZA/luna_parco_nazionale/notizie/303909.shtml
Un parco nazionale sulla Luna
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di Laura Bogliolo
Creare un parco nazionale sulla Luna per salvaguardare i manufatti lasciati dall'Apollo 11. La proposta di legge è stata presentata da due membri democratici del Congresso americano, Donna Edwards e Eddie Bernice Johnson.
La legge denominata The Apollo Lunar Landing Legacy “ha l'obiettivo di preservare il luogo dell'atterraggio dell'Apollo 11, difendendolo da futuri allunaggi” ha detto Edwards nella sua introduzione del disegno di legge. C'è però chi vede nel progetto di legge la volontà di voler avanzare diritti di proprietà sul suolo lunare. Catturare lo Spazio, o meglio, un asteroide, dopotutto, è l'ultimo progetto della Nasa. L'appropriazione di terreno extraterrestre è vietata dal Outer Space Treaty del 1967, normativa approvata per impedire che Usa e l'allora Urss potessero rivendicare la proprietà del suolo lunare durante la corsa allo Spazio. La proposta di legge in realtà riuscirebbe a sfuggire dalla regolamentazione del 1967 dato che non parla di “suolo”, ma di “manufatti” (si parla anche delle palline da golf colpite nel 1971 dal comandante dell’Apollo 14, Alan Shepard). "La volontà di proteggere i manufatti creati dall'uomo sulla Luna ha bisogno di una soluzione internazionale di più ampio respiro per essere davvero efficace", spiega su Mashable Andrew Rush, un avvocato di diritto spaziale che lavora con aziende aerospaziali emergenti. Questo perché l'Outer Space Treaty vieta espressamente "appropriazione nazionale" da parte di qualsiasi paese. Secondo altri l'obiettivo del disegno di legge sarebbe quello di impedire che in un futuro i turisti spaziali possano impossessarsi degli oggetti sulla Luna. La normativa prevede che gli Stati Uniti possono accettare donazioni o stipulare convenzioni con soggetti esteri al fine di fornire ai visitatori l'accesso ai siti. Ma le bandiere americane piantate sulla Luna durante le missioni Apollo ci sono ancora? Sì, lo provano le immagini diffuse dalla Nasa nell'agosto del 2012: sono state scattate dal NASA Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC). laura.bogliolo@ilmessaggero.it twitter: @l4ur4bogliolo VIDEO Le bandiere Usa sulla Luna |
http://www.pianetacellulare.it/post/Ambiente/26823_HD189733b-Scoperto-il-primo-Esopianeta-blu-esterno-al-Siste.php
HD189733b: Scoperto il primo Esopianeta blu esterno al Sistema Solare
Scritto da Maurizio Giaretta, il 13/07/13
Il telescopio Hubble per la prima volta ha identificato il colore di un pianeta esterno al nostro sistema solare. Si chiama HD189733b, è distante 63 anni luce da noi e non può ospitare la vita.
Non siamo soli nell'universo. Nell'infinito spazio che ci circonda, tra i miliardi di pianeti che orbitano attorno alle proprie stelle, ci saranno senz'altro altre forme di vita. Ma chissà queste dove sono, quanto evolute sono e se a loro volta i stanno cercando.
Un passo avanti per rispondere a questi quesiti è stato fatto dagli astronomi, che hanno usato per la prima volta il telescopio Hubble per determinare i vero colore di un pianeta al di fuori del nostro sistema solare.
Il risultato è stato che il pianeta osservato è decisamente blu, come si può notare dall'immagine che è stata diffusa giovedì. Si chiama HD189733b, ha le dimensioni di Giove ed è distante 63 anni luce dalla Terra, ma a differenza di quest'ultima è un'enorme palla di gas molto calda e pertanto inospitale.
Tanto per mettere qualche puntino sulle i, un anno luce misura approssimativamente 9,46 miliardi di chilometri.
HD189733b infatti circola molto vicino alla sua stella, per la precisione ogni 2,2 giorni. La sua temperatura raggiunge i 1.000 gradi centigradi. E' più grande del 13% rispetto al pianeta più grande del nostro sistema solare. Gli scienziati lo chiamano "Giove super caldo".
La cosa interessante non è tanto la scoperta del colore di questo (ex) candidato tra i pianeti che possono ospitare la vita, ma piuttosto il fatto che la tecnica possa essere ripetuta per individuare altri pianeti potenzialmente abitabili.
"Per quel che ne so io, nessuno finora è riuscito a osservare il colore di un esopianeta. Ora possiamo dire che sia blu" ha affermato al Guardian Frederic Pont, un osservatore dell'università di Exeter che ha seguito il pianeta prima che passasse dietro la propria stella per poi vederlo risbucare nuovamente dall'altro lato.
HD189733b è stato scoperto nel 2005. E' solo uno degli oltre 800 esopianeti individuati dagli astronomi nell'ultimo ventennio.
Lo studio integrale sul pianeta sarà pubblicato nel prossimo numero della rivista scientifica Astrophysical Journal Letters.
venerdì 12 luglio 2013
http://senzapelisullalingua.info/sindaco-di-nizza-contro-rom-occupano-nostri-beni-e-non-pagano-taglieremo-acqua-ed-elettricita
Sindaco di Nizza contro Rom: “Occupano nostri beni e non pagano. Taglieremo acqua ed elettricità”
ADMIN LUGLIO 9, 2013 0
Il sindaco di Nizza ha deciso di dire basta ai rom. Christian Estrosi si appella agli altri primi cittadini di Francia contro nomadi e rom che occupano illegalmente proprietà dei Comuni d’Oltralpe. ““Faccio appello ai sindaci a ribellarsi e ad utilizzare il ‘mio manuale’. Abbiamo i mezzi che ci permettono di farlo e il peggior degli esempi è quello di cedere.
”Le cose sono molto chiare. Dal momento in cui si preferisce invadere senza nè diritto nè titolo per farlo dei terreni e che si entra compiendo un’effrazione considero che si tratta di delinquenti. Ne ho sottomessi altri e li sottometterò, aggiunge il deputato delle Alpi Marittime del partito di Nicolas Sarkozy ai microfoni della radio francese Europe1”.
Nella sua proposta la possibilità di tagliare il rifornimento idrico e l’elettricità ai rom, ma non solo. Nel suo mirino anche i cittadini islamici. “Se non pagheranno sequestreremo i loro veicoli e li venderemo per poter rimborsare quello che i contribuenti non dovrebbero pagare”.
Una dura presa di posizione che non mancherà di scatenare polemiche, anche nella tollerante Francia, dove gli extracomunitari, in particolare i nordafricani da tempo convivono con i cittadini francesi. Una scelta che dovrà anche far riflettere: perché loro si appellano il diritto di occupare ciò che non gli appartiene, che non è stato dato loro dai Paesi dove vivono? L’integrazione passa anche dal rispetto delle regole della società, che devono essere uguali per tutti. O almeno così dice il buonsenso.
giovedì 11 luglio 2013
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