curiosi

venerdì 11 gennaio 2013

Diretta streaming Campionati Italiani Classe Master e AS

http://www.federdanza.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1804&Itemid=83

http://www.ansa.it-Ucciso con coltellata in pineta Ostia

Lazio
Percorso:ANSA.it > Regioni > Lazio > News

Ucciso con coltellata in pineta Ostia

Vittima aveva circa 60 anni, ricercata una donna

11 gennaio, 12:00
Ucciso con coltellata in pineta Ostia(ANSA) - ROMA, 11 GEN - Un uomo e' stato ucciso con una coltellata al cuore durante una lite, la scorsa notte nella pineta di Ostia, sul litorale romano. Secondo alcuni testimoni, una donna che stava litigando con la vittima, sarebbe poi scappata ed e' tuttora ricercata dalla Squadra mobile che indaga sulla vicenda. L'uomo, di circa 60 anni e non ancora identificato, e' stato trovato esanime nel sangue dopo l'arrivo della polizia e del 118 ed e' morto durante il trasporto in ospedale.

http://www.julienews.it-Treviso, 13enne litiga in famiglia e fugge con l’auto del padre


Treviso, 13enne litiga in famiglia e fugge con l’auto del padre

Treviso, 13enne litiga in famiglia e fugge con l’auto del padre
11/01/2013, 12:00
TREVISO – Litiga con la mamma ed il fratello e decide di andar via di casa. Protagonista della storia è un ragazzo di Pederobba, nel Trevigiano. Nulla di strano verrebbe da dire, ma il pensiero cambia quando si scopre che il ragazzo in questione ha soli 13 anni ed è scappato  a bordo della Mercedes del padre.
Immediatamente la famiglia ha dato l’allarme chiamando i carabinieri di Montebelluna. Questi ultimi si sono messi in contatto anche con l'Interpol proprio per non escludere una fuga all’estero. Le ricerche, infatti, si stanno ora indirizzando verso l'Austria e la Polonia, paesi dove il ragazzo sembra avere molti amici.
Il 13enne, nonostante la giovane età, sarebbe già in grado di guidare la potente vettura. E’ figlio di un imprenditore con la passione per i motori e sarebbe già esperto di guida, abilità che avrebbe dimostrato anche con i go-kart.

http://www.ansa.it-Elezioni: depositati primi simboli, Grillo al Viminale: sistema collassa, è marcio


Divertente scambio di battute tra Berlusconi e Santoro ! da Servizio Pub...

Berlusconi :" Santoro , lei si sta scavando la fossa ! " da Servizio Pu...

http://www.lastampa.it-E’ ufficiale: dal 15 marzo Microsoft spegne Messenger


E’ ufficiale: dal 15 marzo Microsoft spegne Messenger

Dopo quattordici anni, chiude
lo storico sistema di chat.
Gli utenti invitati a passare a Skype
LUCA CASTELLI
Era stato annunciato lo scorso novembre , adesso è arrivata la conferma ufficiale. Dal 15 marzo 2013 Microsoft spegnerà Messenger, il suo storico sistema di chat, invitando gli utenti a passare a Skype.  

La notizia è stata comunicata martedì attraverso una email inviata agli utenti di Messenger. Nel testo si spiega che dal 15 marzo non sarà più possibile accedere al sistema di messaggistica istantanea attraverso l’applicazione desktop (con l’unica eccezione della Cina, dove rimarrà attivo). Gli utenti potranno conservare tutti i loro contatti e continuare a chattare installando Skype e accedendovi attraverso l’account Microsoft (quello oggi utilizzato per Messenger). 

Lanciato nel luglio 1999 (come MSN Messenger), Messenger ha attraversato l’intera rivoluzione del Web 2.0, diventando uno dei più popolari sistemi di chat (nonché uno dei maggiori successi di Microsoft su Internet). Il suo declino è recente e coincide con l’evoluzione dei social network, la diffusione delle telefonate VoIP, l’esplosione del settore mobile. In un anno, dal 2011 alla fine del 2012, gli utenti sono scesi da 330 milioni a un numero imprecisato superiore ai 100 milioni.  

Al contrario, gli utenti attivi mensili di Skype (acquistato da Microsoft nell’ottobre 2011 per 8,5 miliardi di dollari) sono saliti fino a 280 milioni. Redmond ha così deciso di non mantenere aperti entrambi i servizi, chiudendo Messenger e puntando a trasformare Skype nel suo sistema centrale di comunicazione (non solo telefonate VoIP, ma anche messaggistica istantanea e applicazioni compatibili con le maggiori piattaforme mobile: iOS, Android, la proprietaria Windows 8).  

In pochi giorni, si tratta del terzo grande “addio tecnologico” del 2013. Nei giorni scorsi è stata confermata da Sony la cessazione delle produzioni di console Playstation 2 e annunciata da Asus e Acer quella di computer della categoria netbook 

Treviso: ragazzino di 13 anni fugge con la Mercedes del padre, ricerche - - Libero Quotidiano

Treviso: ragazzino di 13 anni fugge con la Mercedes del padre, ricerche - - Libero Quotidiano

http://www.ilsole24ore.com-Elezioni, oggi al Viminale il D-Day per depositare le liste. Grillo: depositato simbolo uguale al nostro


Elezioni, oggi al Viminale il D-Day per depositare le liste. Grillo: depositato simbolo uguale al nostro.Ansa

http://napoli.repubblica.it-Regione, altri due indagati uno è candidato Pd alla Camera


Regione, altri due indagati
uno è candidato Pd alla Camera

Il democratico Nicola Caputo e Angelo Polverino del Pdl si sarebbero appropriati indebitamente di fondi destinati alla comunicazione. Coinvolte anche alcune ditte su cui in queste ore sono in corso perquisizioni

di CONCHITA SANNINO Lo scandalo della Regione continua. Nuovi avvisi di garanzia e decreti di perquisizione. Stavolta nel mirino degli accertamenti antiruffa svolti dalla Guardia di finanza di Napoli ci sono Angelo Polverino, casertano di Terra di lavoro, coordinatore vicario del Pdl a Caserta, e di Nicola Caputo, 47enne di Teverola  vincitore delle primarie Pd a Caserta e candidato alla Camera per il collegio Campania 2, già vicepresidente del gruppo Pd nel grattacielo del Centro direzionale, ex campione italiano di volley e noto imprendiore di vini oltre che politico.

Regione Campania, scandalo sui fondi dei consiglieri

L'inchiesta è la stessa che ha già portato il mese scorso agli arrresti domiciliari del consigliere Pdl Massimo Ianniciello: secondo la ricostruzione del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle, Ianniciello aveva intascato decine di migliaia di euro alla voce "fondi per la comunicazione politica" senza avere svolto iniziative concrete ma soltanto imponendo ad alcune aziende l'emessione di fatture false. Comportamento, evidentemente, non isolato.

Indagando su altre carte fatture false e su altre aziene compiacenti, il pm Giancarlo Novelli, coordinato dal procuratopre aggiunto Francesco Greco, avrebbero individuato altre appropriazioni indebite di fondi destinati alla comunicazione. Coinvolte anche alcune ditte su cui in queste ore sono in corso perquisizioni.  
(11 gennaio 2013)


tgcom24.mediaset.it-Addio alla Melato, signora della recitazione


Addio alla Melato, signora della recitazione

L'attrice si è spenta a Roma a 71 anni. E' stata protagonista di alcuni dei momenti più alti del nostro cinema e del nostro teatro passando con disinvoltura dalla tragedia alla commedia

11:44 - Lutto nel mondo dello spettacolo. Al termine di una lunga malattia si è spenta a Roma, a 71 anni, Mariangela Melato, una delle più celebri attrici italiane. Nata a Milano, è stata grande protagonista tanto in teatro quanto al cinema, dove negli anni 70 interpretò molte celebri commedie dirette da Lina Wertmuller. Dal 1993 era legata al teatro stabile di Genova.
Cinque David di Donatello, altri Nastri d'argento e un Globo d'oro. L'elenco dei premi raccolti dalla Melato durante la sua carriera, oltre all'onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica italiana conferitale nel 2003, sono solo un minima certificazione di quello che l'attrice milanese ha rappresentato per il cinema e il teatro italiano.

Dopo aver mosso i primi passi nel 1960, si fece le ossa passando attraverso la guida di grandissimi del teatro, da Dario Fo a Luchino Visconti ("La monaca di Monza") e Luca Ronconi (L'orlando furioso"). Talento purissimo ed eclettismo che la portarono a passare da tragedie classiche come "Medea" o "Fedra" alla commedia cinematografica con esiti felicissimi.

Il debutto al cinema è del 1969 in "Per grazia ricevuta" con Nino Manfredi, ma, sotto la guida di Lina Wertmuller e accanto aGiancarlo Giannini, fu protagonista di alcuni degli esempi più brillanti del nostro cinema negli anni 70: "Mimì metallurgico ferito nell'onore", "Film d'amore e d'anarchia", fino ad arrivare a quel capolavoro di interpretazione del conflitto sociale che fu "Travolti dal destino nell'azzurro mare d'agosto". Senza dimenticare "La classe operaia va in paradiso", "Caro Michele", "Casotto" e tanti altri.

Negli ultimi anni l'impegno cinematografico si era rarefatto complice la crisi di un certo tipo di commedia all'italiana, ma lei aveva continuato a incantare in teatro ("Chi ha paura di Virginia Woolf?", "Il dolore"), con qualche apparizione in televisione. Come la più recente, la "Filomena Marturano" interpretata nel 2010 accanto a Massimo Ranieri.

Sorella dell'attrice e cantante Anna Melato, Mariangela era stata legata sentimentalmente per anni a Renzo Arbore.

È morta Mariangela Melato
signora della scena italiana

Nata a Milano, attrice di cinema e teatro, aveva 71 anni. Sapeva alternare in modo straordinario i registri drammatici e quelli comici

giovedì 10 gennaio 2013

Molfetta....

ONESTO!

PROSPETTO NUOVO PORTO

PROSPETTO NUOVO PORTO

CITTA' VECCHIA

CEFALI

LAVORI IN CORSO

STAZIONE F.S.

A MOLFETTA M°MUTI

PULO

COMANDO P.M.

ARCHITETTURA LOCALE

chi meglio di Lui?....

don Tonino

piccoli lavoretti in casa....


la mia nuova cucina.....


http://www.ilsole24ore.com-Esplosione a Tel Aviv, sette feriti vicino al ministero della Difesa. La polizia esclude la pista terroristica


(Afp)

Notizie > Medio Oriente e Africa

Esplosione a Tel Aviv, sette feriti vicino al ministero della Difesa. La polizia esclude la pista terroristica


In base alle prime ricostruzioni basate sul racconto di alcuni testimoni la vettura sarebbe esplosa dopo essere stata affiancata da un motociclista che sembrerebbe aver piazzato e innescato un ordigno prima di allontanarsi. Lo scoppio è avvenuto in Menachem Begin Street, una delle arterie principali della seconda città più popolosa d'Israele.
A 10 giorni dalle elezioni, che si terranno il 22 gennaio, il centro di Tel Aviv è stato scosso oggi da un'esplosione che la polizia locale non sembtra aver dubbi a far risalire a un regolamento in seno alla criminalità organizzata anziché a un attentato terroristico. Il probabile obiettivo dell'attacco sarebbe stato un boss della malavita locale la cui automobile è saltata in aria vicino a un autobus. I feriti, secondo alcune fonti, sarebbero sette.
L'ultimo attentato avvenuto nelle strade di Tel Aviv risale allo scorso 21 novembre, quando un'esplosione a bordo di un bus aveva fatto 15 feriti e fatto ripiombare la città negli anni di terrore della Seconda intifada. Il quella occasione gli inquirenti seguirono senza esitazioni la pista politica dato che l'attacco avveniva negli stessi giorni dell'offensiva israeliana su Gaza.

E’ un dono incontrare qualcuno cui tu piaccia così come sei. Nel complesso ti giudicheranno sempre. Quindi vivi e .....

E’ un dono incontrare qualcuno cui tu piaccia così come sei. Nel complesso ti giudicheranno sempre. Quindi vivi e fai quello che ti dice il cuore. La vita è come un’opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e piangi prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.(Charlie Chaplin) 

tgcom24.mediaset.it-Casini: "Pd? Prima vinciamo,poi..."


Casini: "Pd? Prima vinciamo,poi..."

"No rancore con Berlusconi,è nonno"

FOTO DA VIDEO
13:32 - "No grazie, l'offerta è respinta al mittente: non accettiamo". Così Pier Ferdinando Casini, ai microfoni del Tg5, replica all'ipotesi di una alleanza post elettorale fra la coalizione di Monti e il centrosinistra. "Vogliamo vincere, poi vedremo", ha aggiunto Casini. E su Berlusconi dice: "Mi attacca sempre, tutti i giorni. Amo tanto tutti i nonni d'Italia; Berlusconi è un nonno e non gli porto rancore per gli attacchi che mi fa".

corrieredelmezzogiorno.corriere.it-Fini e Casini si candidano in Puglia In lista anche il «socio» della Tulliani


Fini e Casini si candidano in Puglia
In lista anche il «socio» della Tulliani

Mantovano lascia Monti e la politica: torno magistrato
Tensione in casa Fli. Totaro: iscritto a Italia Futura
Il presidente della Camera: nessun ruolo nella vicenda

Fini e TullianiFini e Tulliani
BARI - Fuori tutti i dirigenti e gli uscenti del partito, dentro il «socio» della moglie. In Puglia il partito di Gianfranco Fini è in rivolta. A un passo dal giorno in cui si dovranno depositare le candidature, Fli Puglia è a rischio chiusura per fallimento. Colpa di una doppia pressione: quella dei suoi dirigenti, tutti, ciascun per sé, fino a qualche giorno fa convinti di poter spuntare un posto in parlamento e tutti lasciati ora a terra dal capo che in Puglia candida solo non pugliesi; e quella della sua base, i circa duecento militanti, autoconvocatisi a Bari due giorni fa, per dire a Fini che il loro partito, quello locale, ha diritto di essere rappresentato in parlamento, ma anche per dire al coordinatore regionale Francesco Divella che, visto che per le liste tenta di far da sé, senza coordinarsi con nessuno, deve dimettersi. Un passo che, a quanto sembra, Divella — che alla sua personale conferma in parlamento ha già rinunciato — starebbe per compiere senza bisogno di sollecitazioni dalla base. Divella si dimetterebbe insieme a Gianmarco Surico, aspirante parlamentare di cui l’imprenditore della pasta è main sponsor, Carmine Patarino, aspirante a una riconferma difficile data la presenza continuativa da sei legislature, Euprepio Curto, aspirante a un ritorno a Roma dopo quattro legislature esclusa l’ultima, e Paolo Pellegrino, presidente provinciale a Lecce. In sostanza, i dirigenti pugliesi di Fli (a eccezione di Salvatore Tatarella, europarlamentare in carica), tagliati fuori dai posti che contano e perfino dalla discussione. I pugliesi che votano Fli, infatti, pare si troveranno a eleggere alla Camera solo dirigenti nazionali: Gianfranco Fini, che potrebbe optare per la Puglia per liberare posti in altre regioni in cui la lista degli uscenti da garantire arriva fino al numero quattro, Italo Bocchino, che però opterebbe per la Campania, e Roberto Menia che sarà candidato solo qui. Nella più rosea delle aspettative, gli eletti di Fli a Montecitorio saranno due. Al Senato, poi, dove i finiani concorrono al listone di Monti, il quarto o terzo posto (visto il rifiuto di Mantovano) Fli lo prenota per Alessandro Ruben, consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, fedelissimo di Fini e uscente, la cui riconferma va garantita. Oppure — e questo davvero è uno smacco per i dirigenti — a Mario Totaro, imprenditore putignanese che alla moglie di Fini, Elisabetta Tulliani, è legato da un accordo commerciale: è la Mafrat di Totaro che distribuisce la linea di moda Dandyl’EN, creata da Nicoletta Romanoff e, appunto, da Elisabetta Tulliani. Ce n’è abbastanza per far infuriare i finiani pugliesi che pur sapevano che la tornata 2013 cassa, in tutta Italia, circa 15 parlamentari su 35 targati Fli. Ma che la Puglia ne perdesse due su due senza acquisirne nessuno...