questo blog è un cofanetto pieno di piccole esperienze personali. di Beppe La Forgia
curiosi
lunedì 8 luglio 2013
domenica 7 luglio 2013
http://it.euronews.com/2013/07/07/boeing-va-a-fuoco-atterrando-a-san-francisco-2-morti-e-decine-di-feriti/
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Sopravvive ad un atterraggio di emergenza nello Utah14/02/2013 10:14 CET
Tragedia sfiorata negli Stati Uniti. Un Boeing 777 della compagnia sudcoreana Asiana in arrivo da Seul si è schiantato al suolo in fase di atterraggio all’aeroporto di San Francisco.
Il velivolo – in attività da 7 anni – si è incendiato ed è stato avvolto in una palla di fuoco. Almeno due i morti e 130 feriti secondo quanto riporta la centrale dei vigili del fuoco di San Francisco. Il San Francisco General Hospital avrebbe accolto dieci di questi feriti, otto adulti e due bambini e tutti sarebbero in condizioni molto gravi.
A bordo c’erano 291 passeggeri e 16 membri dell’equipaggio. Le procedure di evacuazione del mezzo sono state rapidissime. Le squadre di soccorso e i pompieri hanno spento le fiamme in pochi minuti.
La dinamica dell’incidente è ancora oscura, ma il comandante dell’aereo aveva chiesto di poter fare un atterraggio di emergenza. Secondo la Cnn, il Boeing sarebbe arrivato ‘‘troppo corto’‘ sulla pista e sarebbe andato a sbattere con la coda su un frangiflutti
La coda dell’aereo si è staccata in fase di atterraggio. L’aeroporto è stato chiuso al traffico.
http://www.ilmessaggero.it/roma/buttarelli_dimissioni_comandante_vigili_roma_marino/notizie/301419.shtml
Roma, si dimette il capo dei vigili Buttarelli. Attriti con MarinoIl Campidoglio parla di «ragioni personali», ma il comandante era stato protagonista di uno scontro con il neosindaco |
Il capo della polizia municipale di Roma Carlo Buttarelli rassegna le dimissioni e chiede di abbandonare il corpo dei vigili urbani. Una decisione radicale presa per «ragioni personali», recita il comunicato ufficiale del Campidoglio. Ma il comandante nei giorni scorsi era stato protagonista di uno scontro sull'abusivismo con il neosindaco Ignazio Marino. Una lite che aveva subito fatto scricchiolare il rapporto di fiducia tra i due tanto che Buttarelli aveva in qualche modo paventato il suo addio con una inquietante foto sul proprio profilo Facebook.
La nota del Campidoglio. Marino - si legge in una nota del Campidoglio - questo pomeriggio ha ricevuto una lettera di dimissioni firmata dal Comandante generale del Corpo di Polizia di Roma Capitale. Nella lettera, datata 7 luglio, il Comandante manifesta la sua intenzione di rassegnare le proprie dimissioni per ragioni personali. Marino. «Ho immediatamente cercato il Comandante Buttarelli, per ringraziarlo del lavoro svolto. Nelle prossime ore assumerò le conseguenti iniziative, nell'interesse dei cittadini e dello stesso Corpo di Polizia», commenta il sindaco di Roma. Gli attriti con il sindaco. Due giorni fa Buttarelli aveva cambiato la foto del suo profilo Facebook: un teschio con quattro carte nere, doppia coppia di otto, due assi, picche e fiori. Un modo criptico per preannunciare la tempesta. In un incontro, tenutosi giovedì scorso con Ignazio Marino, i due avrebbero avuto punti di vista diversi per quanto riguarda l'operazione anti-abusivismo nelle piazze della Capitale. Il sindaco voleva che partissero subito e pare abbia mal digerito la richiesta di più tempo avanzata da Buttarelli. Buttarelli, nominato dall'ex sindaco Gianni Alemanno alla guida della Polizia locale di Roma Capitale al posto di Angelo Giuliani in seguito all'inchiesta che l'estate scorsa travolse il corpo dei vigili urbani, era in attesa di un'eventuale riconferma del suo incarico da parte del neoeletto primo cittadino. I nomi per la successione: ipotesi esterna. Le dimissioni, per il neoeletto sindaco, sono ora una grana non piccola da pelare visto che, a neanche un anno dall'ultimo cambio di guardia, si dovranno rivedere i vertici della polizia mnicipale. Chi prenderà ora la guida del Corpo? Sul tavolo c'è l'ipotesi di una personalità esterna. Una strada già intrapresa in passato da Veltroni (che nominò Aldo Zanetti), ma che in tempi di vacche magre potrebbe generare non pochi malumori. Tra gli interni, invece, è in pole position Donatella Scafati, l'unica papabile vicina alla sinistra, anche se coinvolta nelloscandalo del concorso dei vigili truccato. Il Sulpl: Marino parte con il piede sbagliato. «Con le dimissioni annunciate del Comandante Buttarelli il Sindaco Marino parte col piede sbagliato nella gestione del Corpo della Polizia Locale di Roma». Lo afferma in una nota Stefano Giannini segretario romano del Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale): «Il Sindaco Marino perde sicuramente la possibilità di avvalersi di una figura di spiccata efficienza e riconosciuta professionalità e confidiamo che possa trovare le motivazioni giuste per convincere Buttarelli a restare. Di certo non vorremmo finire come i colleghi della polizia Provinciale di Roma diretti da un esterno nominato per i suoi trascorsi politici e non invece per essere un appartenente al Corpo formato e selezionato. Dopo la caduta in bici e le dimissioni di Buttarelli, al sindaco Marino consegneremo una bottiglietta di acqua benedetta». |
sabato 6 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
http://www.pupia.tv/notizie/00014192.html I grillini restituiscono 1,5 mln allo Stato
I grillini restituiscono 1,5 mln allo Stato
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/fronte-all-estuario-tamigi-pi-grande-parco-eolico-offshore-933244.html
Di fronte all’estuario del Tamigi il più grande parco eolico al mondo
Il premier britannico David Cameron inaugura la wind farm voluta da Eon, Dong e Masdar, capace di soddisfare la domanda di elettricità di mezzo milione di famiglia. Con energia pulita
Il premier britannico David Cameron inaugura la wind farm voluta da Eon, Dong e Masdar, capace di soddisfare la domanda di elettricità di mezzo milione di famiglia. Con energia pulita
Luisa De Montis - Ven, 05/07/2013 - 15:23
“È un grande giorno per il Kent e per la Gran Bretagna. Il London Array porterà benefici alla popolazione del Kent per molti decenni a venire.
L’anno scorso a Londra abbiano ospitato le Olimpiadi. Ora inauguriamo il maggiore parco eolico offshore del mondo. Questo paese sta dimostrando che è possibile realizzare grandi progetti e che è in grado di attrarre investitori da tutto il mondo”. Così il premier britannico David Cameron, intervenuto giovedì mattina a Margate alla cerimonia di inaugurazione del London Array, un “parco eolico” localizzato a circa 20 chilometri dalle coste del Kent, di fronte all’estuario del Tamigi.
La “wind farm” è costituita da 175 turbine Siemens da 3,6 MW ciascuna, alte 120 metri, due sottostazioni offshore e una onshore. Con il completamento della Fase 1, avvenuto alla fine di marzo, l’impianto ha raggiunto una capacità installata pari a 630 MW, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di quasi mezzo milione di famiglie e di evitare 925mila tonnellate di emissioni di CO2 all’anno
Il parco eolico è stato voluto da un consorzio costituito da Dong Energy, E.On e Masdar. Di questi, E.On è ormai una vecchia conoscenza anche nel nostro paese, trattandosi di un operatore che ormai fornisce gas e energia elettrica a quasi un milione di clienti italiani. Per quanto riguarda l’elettricità, E.On Italia vanta una capacità complessiva da fonte rinnovabile pari a circa 374 MW, di cui 328 MW nell’eolico e 46,3 MW nel solare.
Per il Ceo di E.On, Johannes Teyssen il London Array è la dimostrazione che “oggi l’eolico offshore funziona. Ora dobbiamo impegnarci a ridurre ulteriormente i costi necessari per sostenerlo”. Nella visione di E.On, le fonti rinnovabili devono diventare al più presto “auto sostenibili”, cioè in grado di sostenersi economicamente anche senza incentivi.
Al completamento della Fase 1, il London Array è costato 2 miliardi di euro. Per il momento, ai costi attuali e in previsione di nuovi processi autorizzativi da affrontare, non è ancora ipotizzabile un ritorno sugli investimenti a due cifre (obiettivo delle rinnovabili) e un break even point prima di un decennio. Tuttavia, già dal 2010 – anno a cui datano i sistemi installati – a oggi, i costi delle tecnologie e della loro installazione e manutenzione sono diminuiti, sia grazie all’evoluzione tecnologica (si parla già di turbine da 6 GW), sia all’esperienza acquisita da tutti gli attori in gioco. Questo potrebbe mettere il turbo alla Fase 2, ad oggi tutta da disegnare e aperta anche a nuovi protagonisti.
giovedì 4 luglio 2013
http://www.corriere.it/economia/13_luglio_04/letta-vertice-imu-pagamenti_716fc938-e486-11e2-8ffb-29023a5ee012.shtml
P.A. , Letta: «Pagheremo i debiti»
E su Imu e Iva: «Difficile trovare coperture»
Il ministro dello Sviluppo Economico Zanonato: «Mi piacerebbe ma non so si può fare». A luglio previsti sette provvedimenti
Zanonato: «Difficilmente pagheremo i debiti entro il 2013»
«SETTE PROVVEDIMENTI A LUGLIO» - «È andata bene - ha confessato Letta a fine vertice - il governo va avanti e ho ribadito l'impegno ad un maggior coinvolgimento dei partiti della maggioranza anche nell'approfondimento tecnico dei singoli dossier». Ebbene, l'esecutivo ha confermato l'intenzione di presentare un ddl costituzionale per l'abolizione delle Province, come annunciato in Parlamento. Poi ha preso l'impegno ad accelerare in autunno il pagamento dei crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione. Anche se il ministro dello Sviluppo Economica Flavio Zanonato, su quest'ultimo punto, frena:«Mi piacerebbe ma non so se si può fare, non è cattiva volontà: è il governo che paga - ha spiegato - il governo ha rimosso l'ostacolo, ora tutte le varie fonti spesa devono attivarsi: stiamo monitorando». Intanto, saranno sette i provvedimenti che arriveranno a luglio alle Camere e per una approvazione rapida il Governo ha chiesto ai partiti di maggioranza di «farsi carico dei provvedimenti e di costruire un percorso per l'approvazione».
I 4 PUNTI - Quattro gli argomenti su cui il vertice di maggioranza si è soffermato. «In autunno - dice Letta - ci sarà la legge di stabilità che sarà centrata sullo sviluppo, sul rilancio economico, sulla capacità di ridurre le tasse, in particolare sul lavoro». Altro capitolo «sarà quello del semestre europeo»: «prepareremo un programma per un rilancio dell'Europa, per un'Europa più forte», ha affermato il presidente del Consiglio. All'ordine del giorno anche «il completamento delle riforme costituzionali», ha concluso Letta. Il raggiungimento di questi obiettivi permetterà «un rilancio dell'economia» e il completamento della riforma della politica, ha sottolineato Letta.
IVA E IMU - Ultimo e più complicato nodo da risolvere è quello che riguarda Imu e Iva. «Bisogna trovare una soluzione per l'Iva e la riforma dell'Imu - ha spiegato Letta - una soluzione che va trovata all'interno del bilancio del 2013 che è ancora rigido e non gode di flessibilità».
http://www.ilmessaggero.it/ECONOMIA/ti_media_vende_mtv_viacom_10_milioni/notizie/300126.shtml
TiMedia vende Mtv per 10 milioni. La rete al 100% Viacom |
MILANO - Telecom Italia Media ha sottoscritto un accordo con Viacom per la cessione del 51% di Mtv per 10 milioni di euro. La rete musicale passa così interamente nelle mani di Viacom che già ne deteneva il 49%. Lo annuncia una nota.
Il corrispettivo di 10 milioni previsto per Ti Media nella cessione di Mtv Italia sarà sottoposto ad un aggiustamento alla data del closing sulla base della variazione del capitale circolante, viene spiegato. Nell'ambito dell'accordo, Ti Media si è impegnata poi a rinunciare ai crediti finanziari vantati al 30 giugno nei confronti di Mtv Italia, pari a circa 9,7 milioni. Le parti hanno infine concordato il rinnovo, per una durata pluriennale, del rapporto di fornitura di capacità trasmissiva e servizi da Timb a Mtv Italia. Il perfezionamento dell'operazione, subordinato alle autorizzazioni previste, è atteso entro il mese di settembre. L'operazione avrà un impatto sui risultati del gruppo Ti Media per il 2013, sia in termini di miglioramento della redditività e sia di riduzione dell'indebitamento netto rispetto a quanto precedentemente comunicato al mercato. Al termine dell'operazione Viacom, che già ha il 49% del capitale di Mtv Italia, assumerà il controllo editoriale e operativo di tutte le attività dell'emittente inclusi: il canale di intrattenimento per giovani-adulti Mtv, i canali dedicati alla musica Mtv Music, Mtv Classic, Mtv Hits, il sito www.mtv.it e Mtv Pubblicità, mentre Telecom Italia Media focalizzerà il proprio business sulle attività di broadcasting. Grazie all'acquisizione Vimn accrescerà il suo portfoglio all'interno del mercato italiano arrivando ad un totale di 7 canali televisivi compresi Nickelodeon, Nick Jr e Comedy Central. |
http://www.corriere.it/politica/13_luglio_04/grillo-napolitano-slitta-incontro_5bffd910-e48d-11e2-8ffb-29023a5ee012.shtml
L'incontro Grillo-Napolitano
slitta alla settima prossima
La conferma arriva viia twitter dal capogruppo Nuti. All'incontro forse parteciperà anche Casaleggio
IL TEMA F35 - Intanto il leader del M5S non molla la presa sulle istituzioni. E attacca anche sulla questione F35 e la riunione del Consiglio supremo di difesa che ha stoppato le perplessità del parlamento. «Il Consiglio - ricorda Grillo dal suo blog - si riunisce due volte all'anno ed è convocato dal Presidente della Repubblica, anche dietro richiesta del Presidente del Consiglio dei ministri, ogniqualvolta ne ravvisino la necessità (e questa volta era necessario!). In pratica - è la stoccata, chi sa se rivolta più al Colle o a Palazzo Chigi - è un Consiglio dei ministri con Napolitano a capotavola al posto di Letta».
http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/24mattino/2013-07-04/stamina-vannoni-protocollo-possiamo-115715.php
Stamina. Vannoni sul protocollo: "Non possiamo consegnarlo perché non possiamo standardizzarlo"
04/07/2013 ore 12.07
"Non possiamo consegnare il protocollo attualmente utilizzato, dobbiamo cancellare sei o sette anni di innovazione"
Stamina. Vannoni sul protocollo: "Non possiamo consegnarlo perché non possiamo standardizzarlo"
La data di consegna al comitato scientifico per la sperimentazione del metodo Stamina, fissata dal ministro della Salute Lorenzin, era il 1 luglio scorso. Stamina però non ha ancora consegnato. Il motivo, spiegato dal presidente di Stamina FoundationDavide Vannoni ai microfoni di 24 Mattino, starebbe nella difficoltà di standardizzare il metodo Stamina. "E' una settimana che stiamo lavorando per togliere una serie di variabili che noi utilizziamo per adeguarci alle cellule e stiamo cercando di standardizzare tutto per fare un protocollo il più semplice possibile" spiega Vannoni.
La ragione del ritardo sarebbe dunque proprio nella difficoltà di standardizzare il metodo Stamina. "Non possiamo consegnare il protocollo attualmente utilizzato, dobbiamo cancellare sei o sette anni di innovazione che noi abbiamo apportato a questa metodica su una determinata linea, per fare una metodica più semplice applicabile. Per noi va bene" aggiunge Vannoni "purché non ce la cambino più, ma preferisco farla cambiare da biologi che la conoscono piuttosto che da biologi che non la conoscono". E sui tempi definitivi per la consegna al del protocollo Vannoni chiarisce "sono rimasto d'accordo che domani mi sentirò con il dr. Aleari (il presidente della commissione per la sperimentazione) e fisserò due date per la consegna".
Stamina. Vannoni sul protocollo: "Non possiamo consegnarlo perché non possiamo standardizzarlo"
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