questo blog è un cofanetto pieno di piccole esperienze personali. di Beppe La Forgia
curiosi
giovedì 28 febbraio 2013
Con SpaceTop 3D mettiamo le mani dentro lo schermo
Con SpaceTop 3D mettiamo le mani dentro lo schermo
Un’immagine dal video di presentazione
Presentata al Ted di Los Angeles una nuova tecnologia 3D che consente di manipolare oggetti virtuali
CLAUDIO LEONARDI
Uno schermo trasparente e, dietro di esso, le mani di un uomo che afferrano e spostano oggetti virtuali tridimensionali come si trattasse di oggetti reali. È forse questo il futuro dell’interazione con i nostri computer? Ci crede senza dubbi Jinha Lee, l’ingegnere che ha lavorato sul desktop SpaceTop 3D in collaborazione con Microsoft e lo ha presentato al Ted di Los Angeles. Laureato presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology, sta attualmente svolgendo il servizio militare in Corea del Sud presso la Samsung Electronics, dove sta lavorando su interfacce TV.
Il sistema presentato al Ted potrebbe essere commercializzato entro un decennio, ed è costituito da un display a LED trasparente, con fotocamere integrate che tracciano i gesti dell’utente e i movimenti oculari. Il nuovo design è stato ispirato al suo inventore dal bisogno molto umano di interagire direttamente con le cose. “La memoria spaziale, in cui il corpo ricorda intuitivamente dove le cose sono, è un’abilità molto umana”, ha dichiarato, e riuscire a trasferire questa abilità nel mondo digitale permetterebbe alle persone di usare il computer più facilmente e completare attività complesse.
Per esempio, ha spiegato Lee al sito della Bbc “Se si sta lavorando su un documento lo si può prendere e sfogliare come un libro”. Ma l’ingegnere pensa soprattutto ad applicazioni in campo architettonico dove “Il divario tra ciò che il designer pensa e ciò che il computer può fare è enorme. Se si riesce a mettere le mani dentro il computer e gestire contenuti digitali è possibile esprimere le proprie idee in modo più completo”.
Impossibile non restare suggestionati dalla dimostrazione fatta a Los Angeles: la fantasia corre alla fantascienza, non ultimo il film Minority Report, dove Tom Cruise manipolava fotogrammi e immagini come fossero i pezzi di un Lego virtuale. Ma non è detto che il fascino si traduca in una effettiva funzionalità e una reale utilità.
In ogni caso, si tratterebbe del terzo step nello sviluppo dell’interfaccia digitale: dalla tastiera si è passati agli schermi touch e ora, questa è la promessa, potremo “entrare” direttamente negli schermi. Il geniale laureato del Mit ha presentato alla fiera del design del futuro anche altri progetti. Per esempio un’app per lo shopping che, applicata alla sua tecnologia 3D, consente di provare a indossare alcuni prodotti prima di acquistarli. Inoltre, Lee ha mostrato Zeron, una palla galleggiante che può essere collocato a mezz’aria e rimanere a galla grazie all’elettromagnetismo.
http://www.lastampa.it-Con SpaceTop 3D mettiamo le mani dentro lo schermo
Con SpaceTop 3D mettiamo le mani dentro lo schermo
Un’immagine dal video di presentazione
Presentata al Ted di Los Angeles una nuova tecnologia 3D che consente di manipolare oggetti virtuali
CLAUDIO LEONARDI
Uno schermo trasparente e, dietro di esso, le mani di un uomo che afferrano e spostano oggetti virtuali tridimensionali come si trattasse di oggetti reali. È forse questo il futuro dell’interazione con i nostri computer? Ci crede senza dubbi Jinha Lee, l’ingegnere che ha lavorato sul desktop SpaceTop 3D in collaborazione con Microsoft e lo ha presentato al Ted di Los Angeles. Laureato presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology, sta attualmente svolgendo il servizio militare in Corea del Sud presso la Samsung Electronics, dove sta lavorando su interfacce TV.
Il sistema presentato al Ted potrebbe essere commercializzato entro un decennio, ed è costituito da un display a LED trasparente, con fotocamere integrate che tracciano i gesti dell’utente e i movimenti oculari. Il nuovo design è stato ispirato al suo inventore dal bisogno molto umano di interagire direttamente con le cose. “La memoria spaziale, in cui il corpo ricorda intuitivamente dove le cose sono, è un’abilità molto umana”, ha dichiarato, e riuscire a trasferire questa abilità nel mondo digitale permetterebbe alle persone di usare il computer più facilmente e completare attività complesse.
Per esempio, ha spiegato Lee al sito della Bbc “Se si sta lavorando su un documento lo si può prendere e sfogliare come un libro”. Ma l’ingegnere pensa soprattutto ad applicazioni in campo architettonico dove “Il divario tra ciò che il designer pensa e ciò che il computer può fare è enorme. Se si riesce a mettere le mani dentro il computer e gestire contenuti digitali è possibile esprimere le proprie idee in modo più completo”.
Impossibile non restare suggestionati dalla dimostrazione fatta a Los Angeles: la fantasia corre alla fantascienza, non ultimo il film Minority Report, dove Tom Cruise manipolava fotogrammi e immagini come fossero i pezzi di un Lego virtuale. Ma non è detto che il fascino si traduca in una effettiva funzionalità e una reale utilità.
In ogni caso, si tratterebbe del terzo step nello sviluppo dell’interfaccia digitale: dalla tastiera si è passati agli schermi touch e ora, questa è la promessa, potremo “entrare” direttamente negli schermi. Il geniale laureato del Mit ha presentato alla fiera del design del futuro anche altri progetti. Per esempio un’app per lo shopping che, applicata alla sua tecnologia 3D, consente di provare a indossare alcuni prodotti prima di acquistarli. Inoltre, Lee ha mostrato Zeron, una palla galleggiante che può essere collocato a mezz’aria e rimanere a galla grazie all’elettromagnetismo.
http://www.agi.it/-Un''Atlantide' nell'Oceano Indiano, spunta un antico continente
Un''Atlantide' nell'Oceano Indiano, spunta un antico continente
(AGI) - Londra, 28 feb. - L'Oceano indiano e alcune delle sue isole potrebbero trovarsi al di sopra dei resti di un antico continente 'smembrato' dai movimenti della tettonica a zolle fra 50 e 100 milioni di anni fa. La ricerca di un team composto da scienziati da Norvegia, Germania e Gran Bretagna, coordinato dall'Universita' di Oslo, e' stato pubblicato su Nature Geoscience. Gli scienziati hanno svolto una indagine che ha compreso la mappatura della gravita', analisi delle rocce e i movimenti delle placche arrivato a concludere che molti punti dell'Oceano indiano, nascondo i resti di una massa di terra preistorica che hanno chiamato Mauritia. L'Oceano Indiano, a detta dei ricercatori, potrebbe essere pieno di questi frammenti continentali, che sono stati poi oscurati dalla lava eruttata dai vulcani sottomarini. Gli scienziati sono stati capaci di mostrare che i posti dell'oceano che presentano anomali gravitazionali come Madagascar, Mauritius, Seychelles, Maldive, fino a 90 milioni di anni fa potrebbero essere stati attaccati all'India. La superficie rocciosa delle Mauritius presenta infatti non solo la tipica crosta oceanica (basalto) ma anche zirconi, minerali associati alla crosta continentale. Secondo gli scienziati, del magma oceanico si sarebbe scavato la strada attraverso pezzi di preesistente crosta continentale sul fondo del mare, e in questo processo, avrebbe portato via gli zirconi, integrandoli poi nella lava basaltica di queste spiagge. (AGI) .
http://www.tgcom24.mediaset.it-Grillo ai suoi:non fatevi fregare da Pd
Grillo ai suoi:non fatevi fregare da Pd
Intanto i democratici assicurano che il loro candidato premier è Pier Luigi Bersani
Secondo Mario Monti le politiche Ue devono essere riviste per evitare che il populismo le faccia "deragliare". Nel corso del suo intervento alla conferenza di Bruxelles ha affermato che "ci deve essere una strategia di accompagnamento, non di accomodamento, che deve essere perseguita a livello Ue se non vogliamo permettere che, comprensibilmente, forze più semplicistiche tendano a far deragliare le politiche europee".
15:41Economist su Grillo e Berlusconi: "Entrino i clown"
"Entrino i clown. Come le disastrose elezioni in Italia minacciano il futuro dell'Euro". E' il titolo di copertina per l'edizione internazionale dell'Economist in uscita domani, con un'immagine di Beppe Grillo e Silvio Berlusconi.
15:29Grillo: Pd e Pdl appoggino un governo M5S
"Se proprio Pd e 'Pd-L' ci tengono alla governabilità, possono sempre votare, loro, la fiducia al primo governo targato M5S". Lo scrive Claudio Messora sul sito di Beppe Grillo, mettendo in guardia i grillini: "Questi conoscono l'arte di mettervelo in quel posto meglio di chiunque altro".
15:27Pacco sospetto a casa di Grillo
Un pacco sospetto è arrivato con un corriere a casa di Beppe Grillo. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dei carabinieri.
15:24Grillo ai suoi: "Non fatevi fregare, nessun patto col Pd"
"Cercate di non farvi fregare e rimettete, con lucidità, ogni tassello al suo posto. Voi non potete votare che si è reso corresponsabile dello stato in cui versa questo Paese". Lo scrive Claudio Messora, spesso ospite del blog di Grillo, sul sito del leader del M5S aggiungendo: "Non bevetevi il cervello".
http://www.ilsole24ore.com-Grillo: Pd e Pdl votino fiducia a primo esecutivo M5S. Pd: no a governissimo
Grillo: Pd e Pdl votino fiducia a primo esecutivo M5S. Pd: no a governissimoCommenti (4)

«Se proprio Pd e PdL ci tengono alla governabilità possono sempre votare la fiducia al primo Governo M5S». Lo scrive Beppe Grillo su twitter citando con un link un articolo sul suo blog intitolata "Fiducia? What's fiducia", in cui il blogger Claudio Messora dice ai grillini: «Voi siete arrivati adesso con le valigie di cartone, ma questi conoscono l'arte di mettervelo in quel posto meglio di chiunque altro, avendo una lunga scuola alle spalle».
«Cercate di non farvi fregare - scrive Messora - e rimettete, con lucidità, ogni tassello al suo posto. Voi, per la vostra storia e per la natura radicale delle vostre rivendicazioni, che sono quelle che gli italiani vi hanno chiesto esplicitamente di portare avanti, non potete votare la fiducia a un partito che si è reso corresponsabile dello stato in cui versa questo Paese. Tutt'al più, se proprio Pd e Pd-L ci tengono alla governabilità, possono sempre votare, loro, la fiducia al primo Governo targato MoVimento 5 Stelle».
M5S alla finestra, ma pro e contro accordo con il Pd si confrontano (on line)
Il Movimento 5 Stelle, al momento, non prende iniziative ufficiali, in attesa di un'assemblea degli eletti che potrebbe tenersi già domani a Roma, e conferma una linea ancorata al «voteremo i provvedimenti di volta in volta, e al no Grillo ad ogni ipotesi di accordo per un governo Pd-M5S. Ieri, Grillo è stato infatti inequivocabile nell'affermare che il movimento «non darà alcun voto di fiducia al Pd», definendo Bersani uno "stalker politico". All'interno del movimento, però, si confrontano (naturalmente via web come nelle abitudini dei "grillini") due posizioni opposte, sintetizzate in due petizioni di segno opposto: la prima (promossa da Viola Tesi, sedicente elettrice M5S) chiede a Beppe Grillo di «essere responsabile e votare la fiducia al futuro governo»; la seconda, sempre diffusa sulla piattaforma Change.org., lanciata da Fabio Martina: ««Beppe grillo: NON possiamo dare fiducia a un governo Bersani». La petizione, lanciata in mattinata, ha al momento oltre 1.500 firmatari, mentre quella di Viola Tesi sfiora le 90mila.
Il Movimento 5 Stelle, al momento, non prende iniziative ufficiali, in attesa di un'assemblea degli eletti che potrebbe tenersi già domani a Roma, e conferma una linea ancorata al «voteremo i provvedimenti di volta in volta, e al no Grillo ad ogni ipotesi di accordo per un governo Pd-M5S. Ieri, Grillo è stato infatti inequivocabile nell'affermare che il movimento «non darà alcun voto di fiducia al Pd», definendo Bersani uno "stalker politico". All'interno del movimento, però, si confrontano (naturalmente via web come nelle abitudini dei "grillini") due posizioni opposte, sintetizzate in due petizioni di segno opposto: la prima (promossa da Viola Tesi, sedicente elettrice M5S) chiede a Beppe Grillo di «essere responsabile e votare la fiducia al futuro governo»; la seconda, sempre diffusa sulla piattaforma Change.org., lanciata da Fabio Martina: ««Beppe grillo: NON possiamo dare fiducia a un governo Bersani». La petizione, lanciata in mattinata, ha al momento oltre 1.500 firmatari, mentre quella di Viola Tesi sfiora le 90mila.
Grillo, comunque, prende le distanze dalla Tesi, la ragazza che ha lanciato una petizione online per invitare il leader del Cinque stelle a dare fiducia a un governo a guida Pd. Lo stesso Messora nel suo blog scrive: «Non è esattamente espressione della base del Movimento - scrive - Potrebbe mai esserlo una che fino a un paio di mesi fa almeno militava convintamente nella base del Partito Pirata?».
Artificieri a casa Grillo per un pacco sospetto
Due Carabinieri del nucleo Artificieri sono appena arrivati a Sant'Ilario e sono entrati nella villa del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, per esaminare un pacco sospetto, recapitato in mattinata da un corriere espresso. Il pacco, di medie dimensioni, è indirizzato a Giuseppe Grillo ed è stato spedito da Alghero, in Sardegna. Sia il destinatario sia il mittente era scritti sul pacco a mano con un pennarello blu. A ritirare il pacco é stata la moglie di Grillo che, insospettita probabilmente dalla calligrafia, ha poi chiamato i militari. È stata lei stessa, pochi minuti fa ad aprire il cancello e ad accogliere in casa gli artificieri.
Due Carabinieri del nucleo Artificieri sono appena arrivati a Sant'Ilario e sono entrati nella villa del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, per esaminare un pacco sospetto, recapitato in mattinata da un corriere espresso. Il pacco, di medie dimensioni, è indirizzato a Giuseppe Grillo ed è stato spedito da Alghero, in Sardegna. Sia il destinatario sia il mittente era scritti sul pacco a mano con un pennarello blu. A ritirare il pacco é stata la moglie di Grillo che, insospettita probabilmente dalla calligrafia, ha poi chiamato i militari. È stata lei stessa, pochi minuti fa ad aprire il cancello e ad accogliere in casa gli artificieri.
http://www.corriere.it-Napolitano: «L'Italia non è allo sbando Nessun rischio contagio in Europa»
Napolitano: «L'Italia non è allo sbando
Nessun rischio contagio in Europa»
Il presidente della Repubblica: «Il risultato elettorale? Complicato» La Merkel fiduciosa nella forze politiche che devono formare un nuovo governo in Italia
MONTI - «L'Italia non è senza governo in questo momento. Il governo Monti tuttora in carica rappresenterà l'Italia al Consiglio europeo di metà marzo. Non c'è un'Italia alla sbando». Poi in merito ai commenti rilasciati da Peer Steinbrueck, ex ministro delle Finanze tedesco, che ha detto di essere rimasto «esterrefatto per la vittoria in Italia di due pagliacci», riferendosi a Silvio Berlusconi e Beppe Grillo, Napolitano ha spiegato: «È stato uno spiacevole imprevisto, sono venute meno le condizioni per un incontro che avevamo preventivato, volendo io sentire anche la voce dell'opposizione. Ognuno è libero di pensare dentro di sè quello che crede, ma quando si parla di cose che riguardano di libere elezioni bisogna essere molto ponderati nei giudizi e non deve mai venire un rapporto di rispetto fra Paesi amici». Per questo il presidente Napolitano non ha voluto incontrare Steinbrueck. Gauck non ha voluto rilasciare commenti al riguardo. Però ha rassicurato Napolitano: «Come tedeschi non dobbiamo dire che stiamo temendo il rischio di un contagio in Europa. Non pensiamo affatto che l'Europa sia alla fine dei suoi giorni, certo c'è un dibattito e dobbiamo comprendere e vedere ciò che può esprimere l'Italia».
NUOVO GOVERNO - Il presidente ha anche risposto a chi gli chiedeva se sia possibile un'accelerazione dell'iter per la formazione del nuovo Governo: «Ci sono degli adempimenti da rispettare, questa è la realtà». E ha aggiunto: «In questo momento non c'è nemmeno la proclamazione degli eletti in Parlamento - ha spiegato il capo dello Stato -, ci deve essere la verifica delle posizioni di tutti i candidati che hanno ottenuto i voti, ed entro 20 giorni dalle elezioni si devono riunire le nuove Camere. È già stata fissata la data del 15 marzo per l'insediamento. Si devono costituire i gruppi parlamentari perché io possa consultarli, non vedo possibilità di accelerazione».
MERKEL - Subito dopo il presidente Giorgio Napolitano ha incontrato la cancelliera tedesca Angela Merkel che ha espresso nuovamente la propria fiducia nella responsabilità delle forze politiche che devono formare un nuovo governo in Italia. Merkel ha inoltre augurato a Napolitano «di avere successo nell'adempimento del suo ruolo in questo processo» . «L'Italia non è mai venuta meno ai propri impegni in campo europeo e continua a svolgere il proprio ruolo per il consolidamento e lo sviluppo del processo di integrazione europeo», ha detto Napolitano alla cancelliera. Il Capo dello Stato ha anche illustrato alla Merkel «i tempi e le procedure per l'insediamento delle nuove Camere, per l'avvio delle consultazioni e quindi la formazione del nuovo Governo». .
http://www.ilmessaggero.it-Daniele Lo Presti, il fotografo dei vip ucciso con un colpo di pistola al volto Minacce e auto incendiata in passat
Daniele Lo Presti, il fotografo dei vip
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ROMA - Daniele Lo Presti, il fotografo dei vip trovato morto ieri a Roma, è stato ucciso da un colpo di pistola al volto. Inizialmente si era pensato a una caduta accidentale forse dovuta ad un malore, poi è stato verificato che l'uomo è stato ferito mortalmente da un proiettile. In passato aveva ricevuto minacce, la sua auto era stata incendiata. Neanche un mese fa un altro fotografo, Danilo Cerreti, 51 anni, è morto in un incidente stradale a Porta Ardeatina. Tra i suoi scoop il tradimento di Brad Pitt e lo strip di Sara Tommasi in strada che oggi dice: «Mi dispiace per Daniele».
Il foro mortale all'altezza della fronte, con il proiettile ancora dentro, è stato scoperto solo la scorsa notte durante l'autopsia. L'ipotesi è che la pistola utilizzata per l'omicidio possa essere di piccolo calibro, tipo un '22'. Lo Presti, 42 anni lavorava per l'agenzia LaPresse ma spesso i suoi scoop venivano pubblicati anche dal sito Dagospia. Operava soprattutto tra Sabaudia e Formentera dove con la sua macchina fotografica inseguiva vip e personaggi famosi. Foto - Il luogo del delitto Il cadavere ieri era stato notato da un passante, lungo un tratto della pista ciclabile sotto ponte Testaccio: era riverso in terra con indosso solo una tuta, una tshirt, le scarpe da ginnastica e le chiavi di casa al collo. VIDEO Lopresti ieri pomeriggio verso le 17 aveva appuntamento con altri due fotografi con i quali condivideva la passione per il footing. E anche ieri si erano dati appuntamento alla stessa ora allo stesso posto. Uno scambio di sms al telefonino per confermarsi l'orario. Ma a quell'appuntamento Lo Presti non ci è mai arrivato. Qualcuno lo ha ucciso con un colpo di pistola alla testa. Una vera e propria esecuzione. A identificarlo sono stati proprio i colleghi che incuriositi dal capannello di poliziotti sulla banchina del Tevere si sono avvicinati e hanno riconosciuto il loro amico, riverso in terra senza vita. Dalle prime indiscrezioni sembra da escludere l'ipotesi di una rapina poiché Lopresti era andato a correre senza portarsi dietro alcunché, nemmeno i documenti di identità. La vittima viveva nella zona di Porta Portese, in un appartamento nei pressi di via Ettore Rolli. Una casa che divideva con un altro ragazzo che la polizia sentirà nelle prossime ore. Gli investigatori hanno già sequestrato anche il telefono cellulare della vittima per ricostruire gli ultimi messaggi e telefonate. Indagano la squadra Mobile della questura di Roma e gli investigatori del commissariato Monteverde diretto da Mario Viola. Aveva ricevuto minacce. Paparazzo di professione, era originario di Vibo Valentia ma da una ventina di anni viveva a Roma e viaggiava continuamente anche all'estero per il suo lavoro. Il fotografo in passato aveva anche ricevuto minacce intimidatorie: la sua auto fu incendiata. Gli investigatori indagano a 360 gradi e le minacce subite non sarebbero avvenute a Roma ma in Calabria e risalgono al 2009, quando fu bruciata la sua auto. Minacce che all'epoca furono associate a questioni di gelosia. Al momento non ci sono elementi che legherebbero l'omicidio a quelle minacce ma nulla viene escluso. |
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