curiosi

domenica 19 maggio 2013

http://www.diregiovani.it-La Terra riceve visite: il 31 maggio arriva l'asteroide 1998 QE2 .


La Terra riceve visite: il 31 maggio arriva l'asteroide 1998 QE2
19 maggio 2013
ROMA - La Terra sta per 'ricevere visite': il prossimo 31 maggio l'asteroide '1998 QE2' transiterà a 5,8 chilometri da noi. A scovare il visitatore cosmico è stato il Jet Propulsion Laboratory della Nasa che attraverso il Programma Neo monitora gli oggetti che orbitano attorno al Pianetaasteroide_1998_qe2

Il corpo celeste è di dimensioni considerevoli ed è stato scoperto nell’agosto di 15 anni fa dal telescopio Linear del Mit installato a Socorro, nel New Mexico. Gli scienziati, però, non sono ancora rusciti a stabilirne l'origine: forse arriva dalla fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Ma la misteriosa sostanza fuligginosa che ne ricopre la superficie potrebbe farla risalire ai resti di una cometa che si è avvicinata troppo al Sole. "E' davvero un asteroide immenso, della stessa grandezza di quello che ha estinto i dinosauri - commentano gli scienziati - ma fortunatamente siamo in grado di seguirlo bene e siamo certi che non ci toccherà".

Nella notte del 31 maggio, 1998 QE2 non sarà visibile ad occhio nudo. Per questo radiotelescopi e altri telescopi sono già settati per tenere d'occhio la roccia spaziale e raccogliere informazioni sul suo conto. 
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giovedì 16 maggio 2013

dettagli...



LO GIURO!.......QUESTA MERDA DI CANE PESA 2 KG,PIU' GROSSA DI QUELLA MERDA DEL SUO PADRONE!!


Parigi: uomo si spara nell'atrio di un asilo - Corriere.it

Parigi: uomo si spara nell'atrio di un asilo - Corriere.it

http://www.ilsole24ore.com/Disoccupato cinquantenne si impicca a Torino


Disoccupato cinquantenne si impicca a Torino

Un altro dramma personale che sembra conseguenza della crisi economica. Si è impiccato in casa, stamane a Lauriano Po (Torino), un uomo di 52 anni disoccupato da un anno e che non riusciva a trovarne uno nuovo. Ha trovato il corpo la convivente, che ha poi raccontato che il compagno era caduto in depressione dopo avere perso il lavoro. L'uomo, che aveva problemi economici, lascia cinque figli. I carabinieri intervenuti sul posto non hanno trovato nessun biglietto che spieghi il gesto. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118. L'uomo viveva con la nuova compagna dopo che si era separato dalla moglie.
«Il suicidio di un disoccupato di Lauriano lascia sgomenti. Il suicidio di un lavoratore é sempre una sconfitta per la politica e le Istituzioni», dice l'assessore al lavoro della regione Piemonte, Claudia Porchietto. «Accadimenti come questo - spiega l'esponente della Giunta Cota - devono far riflettere i nostri rappresentanti nazionali e europei. Non c'è più tempo da perdere: dobbiamo ridare non solo un futuro ma anche un presente ai nostri cittadini. Va bene l'austerity ma questa non deve giustificare l'assenza di politiche industriali che da troppi anni affligge il nostro continente e il nostro Paese». Ancora Porchietto accusa: «Le regioni, le province e i comuni sono stati lasciati soli a gestire una disperazione e una rabbia sociale che cresce ogni giorno. Il suicidio è il gesto estremo di persone che sono espulse da una società che non é più in grado di offrire risposte e sicurezze. La politica - conclude l'assessore del Piemonte - ha il dovere di riempire questo vuoto con la forza e il coraggio delle idee e delle azioni».

http://www.ilsole24ore.com/Allarme Regioni, Vendola e Zingaretti: il patto di stabilità sta uccidendo il Paese


Allarme Regioni, Vendola e Zingaretti: il patto di stabilità sta uccidendo il Paese

Il Patto di stabilità «cieco e demenziale, è la cura che sta uccidendo il paziente: stiamo morendo». È l'allarme lanciato dai presidenti della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e della Regione Puglia, Nichi Vendola. «A Roma non hanno orecchie per ascoltare, sono stufo di avere ragione, non arriviamo vivi al 2014», ha detto Vendola.
L'Europa ha usato la medicina sbagliata
«Siamo di fronte a una condanna a morte - ha esordito Vendola, nel corso di una conferenza stampa - il cappio al collo si è stretto sempre di più e siamo al punto in cui l'osso si sta spezzando. Non possiamo sopravvivere. Bisogna avere il coraggio di dire la verità: l'Europa ha usato la medicina sbagliata, la sofferenza di oggi è figlia delle risposte errate date alla crisi del 2008, ovvero il blocco della spesa».

Le politiche depressive minacciano la democrazia
Per il governatore, «il governo non può scodellare la minestra, non può inventare risorse che non ci sono. Le politiche depressive minacciano la democrazia e non possono essere contestate in chiave sentimentale e poi essere lasciate intatte. L'Europa ha imboccato, così, la strada della propria dissoluzione».

Si escludano dagli obiettivi del Patto le spese sui cofinanziamenti fondi Ue 
Sulla stessa linea il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che ha parlato di «situazione delirante» e ha chiesto che almeno si escludano dagli obiettivi del Patto di stabilità le spese sui cofinanziamenti per i fondi europei. «Non escludo altre iniziative di mobilitazione - ha affermato Zingaretti - non faremo spegnere i riflettori». Concordi con i presidenti Vendola e Zingaretti sono il governatore della Lombardia, Roberto Maroni (che avrebbe dovuto partecipare alla conferenza stampa ma è stato impossibilitato dal farlo) e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ma il tema è comunque sentito da tutti i governatori. 
Taglio del 64% nel Lazio
Solo in Puglia, a causa del Patto di stabilità, si è passati da una spesa di 724 euro pro capite nel 2007 a 328 euro per quest'anno (-55%) e nel Lazio il taglio è stato addirittura del 64%: da 1016 euro del 2007 a sole 354 euro del 2013.
Oggi incontro Anci-Governo
Intanto è stato anticipato alle 18,15 l'incontro a Palazzo Chigi tra Governo e una delegazione dell'Anci per approfondire le tematiche sull'Imu, in vista del Consiglio dei Ministri di domani. Inizialmente era previsto alle ore 19.

http://it.reuters.com/Governo, nuovo scontro Pd-Pdl su ineleggibilità Berlusconi


Governo, nuovo scontro Pd-Pdl su ineleggibilità Berlusconi

giovedì 16 maggio 2013 16:36
 
M5S CHIEDE A ZANDA DI "PASSARE AI FATTI"
"Si sta montando un caso con accuse pretestuose da parte di vari esponenti del Pdl contro il capogruppo Pd in Senato", ha risposto dalle fila democratiche il capogruppo in commissione Bilancio del Senato Giorgio Santini.
"Sono state espresse delle valutazioni che non hanno nulla a che fare con la tenuta del governo e minacciare ripercussioni sull'esecutivo... rappresenta un atto di irresponsabilità".
Ha detto invece su Facebook Vito Crimi, capogruppo del M5s al Senato: "Dal primo giorno di questa legislatura abbiamo posto il tema dell'ineleggibilità di Berlusconi e dei suoi legali in relazione alla legge sul conflitto d'interessi del 1957".
Crimi vuole che si passi dalle parole ai fatti: "Nella prima riunione della Giunta per le elezioni, convocata per martedì si metta immediatamente all'ordine del giorno l'ineleggibilità di Berlusconi".
In teoria Berlusconi, eletto per la prima volta al Parlamento nel 1994 e quattro volte premier, potrebbe essere estromesso dal seggio, se il Pd unisse i suoi voti a quelli del M5s, determinante al Senato, anche se i costituzionalisti fin qui sono apparsi divisi.
Ma il partito di centrosinistra finora non ha mai affrontato direttamente la questione, e anzi ha presentato il 15 marzo una proposta di modifica dell'articolo 21 della Costituzione, firmata proprio da Zanda. Una procedura costituzionale richiederebbe tempi lunghi e una maggioranza qualificata.
E a fine aprile, la richiesta del M5s di votare l'ineleggibilità di Berlusconi è stata respinta senza dubbi da Francesco Boccia, presidente Pd della commissione Bilancio della Camera e vicino al premier Letta.
"Non è una priorità ma un modo per continuare a fare propaganda", ha detto Boccia definendo la norma "una bufala".
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

http://www.cellulare-magazine.it/Windows 8.1 sarà gratis


Windows 8.1 sarà gratis

DI STEFANO CAVALLARO15 MAGGIO 2013

Windows Blue arriverà a fine giugno come aggiornamento gratuito per tutti gli utenti dell'attuale piattaforma Microsoft per Pc

La versione di prova arriverà probabimente il prossimo 26 giugno, in occasione della conferenza degli sviluppatori Microsoft a San Francisco. Windows 8.1 aka Windows Blue, la versione del sistema operativo di Redmond chiamata a sostituire la poco convincente versione 8 è dunque alle porte.

Microsoft, lo dice in maniera ufficiale, consentirà il download dell'aggiornamento in versione gratuita dal Windows Store. E meno male, visto che non sono pochi gli utenti insoddisfatti dall'attuale versione dell'Os. E non tanto sotto il profilo delle prestazioni, dal momento che Windows 8 si è dimostrato veloce e affidabile, quanto dal punto di vista della facilità d'uso. L'interfaccia utenteripresa dal mondo degli smartphone non ha conquistato il cuore degli utenti e quindi Microsoft si appresta a cambiamenti sostanziali.

In particolare, ci si aspetta il ritorno della schermata con il menù Start con il suo albero di programmi che dona ordine e consente di ritrovare con più facilità tool e programmi. A volerlo sono in particolare gli utenti di lungo corso che non hanno apprezzato la rivoluzione delle tile, le mattonelle che sostituiscono le icone del desktop.

Ma sicuramente non sarà l'unica novità in arrivo, è previsto infatti anche l'aggiornamento di numerose app di sistema. Non ci rimane dunque che attendere ancora poche settimane per conoscere cosa Microsoft ha in serbo per i suoi numerosi utenti.

http://www.corriere.it/Staminali embrionali dalla pelle «Passo verso la clonazione umana»


Staminali embrionali dalla pelle
«Passo verso la clonazione umana»

«Stesso metodo della pecora Dolly». Si riapre il dibattito etico. Lo studio pubblicato su «Cell»: «Presto nuove cure»

Ian Wilmut e la pecora DollyIan Wilmut e la pecora Dolly
All'inizio fu Dolly. La nascita della prima pecora clonata attraverso una tecnica capace di riprogrammare cellule adulte, dimostrò ai ricercatori che era possibile ottenere staminali indifferenziate, cioè capaci di trasformarsi in ogni tessuto, senza la necessità di utilizzare l'embrione. Succedeva sedici anni fa e col passare del tempo si sono spenti gli entusiasmi degli scienziati di servirsi dello stesso sistema per ottenere staminali umane e immaginare di avere a disposizione una fonte inesauribile di «farmaco» per curare malattie degenerative. Ian Wilmut, che aveva coordinato al Roslin Institute di Edimburgo il lavoro su Dolly, ha in più occasioni affermato: «Con i primati lo stesso metodo non funziona. Non sappiamo perché. I risultati non sono quelli sperati. Per fortuna ci sono tecniche alternative che lasciano sperare in un futuro più roseo». Sembrava una approccio superato, quello di Wilmut. Invece pare riaprirsi una nuova strada (GUARDA).
In un articolo pubblicato sulla rivista Cell di mercoledì un gruppo di ricercatori dell'Università dell'Oregon diretto da Shoukhrat Mitalipov ha annunciato di aver tagliato un traguardo inseguito a lungo. Cellule della pelle sono state riportate indietro fino allo stadio di cellule embrionali. Quelle che sono all'origine di ogni parte del nostro corpo. Le chiamano bambine. Secondo molti commentatori internazionali si è riacceso il sogno della clonazione terapeutica che consente di produrre riserve di cellule riparatrici di singoli pazienti. Parkinson, sclerosi multipla, lesioni spinali. Molte malattie oggi senza soluzione potrebbero essere trattate. E si riaccende anche la miccia delle polemiche. La clonazione, sia pur ottenuta senza la distruzione di embrioni, suscita sempre timori di esperimenti spregiudicati e di prospettive eticamente discutibili.
In questo caso il nucleo di una cellula di pelle è stato trasferito in un ovocita a sua volta svuotato del nucleo che contiene il Dna. Grazie alle informazioni provenienti dall'interno dell'uovo, la cellula è tornata indietro nello sviluppo fino ad assumere le caratteristiche primordiali. Secondo Mitalipov «queste staminali sono capaci di trasformarsi in ogni tipo di tessuto come le embrionali, dando origine a tessuti di cervello, fegato o cuore». Sarebbero inoltre stati risolti i problemi di rigetto perché all'origine di questa sorgente ci sono le cellule della persona da curare. Il ricercatore ha però ammesso che «c'è ancora molto da fare prima di arrivare a cure sicure ed efficaci basate su questa tecnica. Riteniamo in ogni modo il nostro lavoro molto significativo per il progresso della medicina rigenerativa».
Commenta senza eccessivo ottimismo la notizia, lanciata con grande risalto dai maggiori media internazionali, Giulio Cossu, oggi all'University College di Londra: «A me sembra un avanzamento tecnico che non rivoluziona le attuali conoscenze. Lo stesso protocollo servì per creare Dolly nel '97. Qui però si tratta dell'uomo. A mio giudizio è un metodo più costoso e complicato rispetto a quello messo a punto nel 2006 da Shinya Yamanaka al quale lo scorso anno è stato assegnato il premio Nobel proprio per queste ricerche». Lo scienziato giapponese ha utilizzato una cellula adulta nella quale ha inserito quattro fattori di trascrizione propri dell'embrione ed ha ottenuto la riprogrammazione, il ritorno allo stato originale. Giuseppe Novelli, genetista dell'università di Tor Vergata, giudica al contrario innovativo il lavoro apparso su Cell: «Il protocollo è originale. L'aggiunta di due sostanze rende stabili le staminali a differenza di quelle di Yamanaka la cui riprogrammazione non è completa».

domenica 12 maggio 2013

Madonna dei Martiri......


primavera....


via Don Francesco Samarelli .......


http://www.rainews24.rai.it/Cisl: 178 mila posti di lavoro a rischio


Disoccupati davanti a un ufficio di collocamento
Disoccupati davanti a un ufficio di collocamento
Roma, 11-05-2013
Nei primi quattro mesi dell'anno si contano 148mila lavoratori in meno e su 600mila lavoratori equivalenti attualmente in cassa integrazione, sono 178mila quelli "a rischio,", che potrebbero non tornare al lavoro nei prossimi mesi. E' quanto emerge da un'elaborazione dell'Osservatorio Cisl su Cig, tratta da dati Inps. "Siamo nel
momento piu' drammatico della crisi - sostiene la Cisl -. Non si devono rimettere in discussione le regole sul lavoro, ma occorrono politiche per la crescita".

Piu' nel dettaglio la Cisl "chiede innanzitutto l'immediato rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga e dei contratti di solidarieta' per coprire l'intero 2013, esprimendo forte preoccupazione per il rinvio della decisione. Per il resto, chiediamo che il ministro del lavoro incontri le parti sociali: per la Cisl non e' il momento di
rivedere le regole del lavoro, appena riformate lo scorso anno, ma di politiche per la crescita. Le modifiche alla legge Fornero, di cui apprendiamo dai giornali, devono essere affidate al confronto tra le parti e devono consistere in meri ritocchi per facilitare le assunzioni.

In particolare, non va rimesso in discussione il riordino degli ammortizzatori sociali
avviato da quella legge, bensi' immaginato un sostegno pubblico nella fase di start up dei fondi bilaterali di solidarieta' che dovrebbero dare coperture ai settori oggi scoperti per permettere in prospettiva di superare gli ammortizzatori in deroga. Quel che occorre ora sono il rafforzamento dell'apprendistato e incentivi alle trasformazioni a tempo indeterminato".

"La staffetta generazionale che il governo sembra voler introdurre - aggiunge la Cisl - corrisponde ad una nostra precisa proposta, e deve consistere in incentivi collegati ad
un accordo aziendale, per indirizzare l'utilizzo del part-time verso situazioni di volontarieta' ed accompagnarlo con nuove assunzioni.

Infine, non possono essere trascurati i segnali di moderata crescita che vengono da alcuni settori quali la sanita' e assistenza sociale ed i servizi alla persona, in un momento in cui ci troviamo di fronte all'esigenza di ricollocare lavoratori espulsi o a rischio di espulsione negli altri settori, che difficilmente potranno rientrare nelle aziende di provenienza. Vi sono margini per accompagnare questi lavoratori verso una diversa occupazione, con programmi di riqualificazione che vanno gestiti con
attenzione e piena collaborazione tra Ministero del lavoro, Regioni, parti sociali e tra centri pubblici per l'impiego e agenzie del lavoro".

La Cisl rileva poi che in aprile le ore autorizzate di Cig sono 99,9, il 3,1% in piu' rispetto a marzo 2012 ed il 16% rispetto ad aprile 2012. L'aumento complessivo corrisponde ad andamenti diseguali delle tre tipologie: mentre la CIGO registra un aumento del 30,9% rispetto ad aprile 2012 e la CIGS addirittura del 92,2%, sembrando suggerire la natura principalmente strutturale delle crisi aziendali, le ore
autorizzate di cassa in deroga sono solo 6,8 milioni, segnando una riduzione del 76,5% rispetto ad aprile dello scorso anno, dovuta ai noti problemi di finanziamento emersi negli ultimi mesi che hanno causato il blocco delle autorizzazioni.

I valori dei primi quattro mesi del 2013 si mantengono comunque assai elevati, nonostante il dato complessivo sia ampiamente sottovalutato a causa della riduzione fittizia delle ore di cassa in deroga, evidenziando, rispetto allo stesso periodo del
2012, un aumento del 13%. Il dato di aprile e' il piu' alto dall'inizio dell'anno, avendo di nuovo raggiunto la soglia dei 100 milioni di ore, attorno alla quale il numero di ore di cig oscilla sin dal 2010, e potrebbe esplodere nei prossimi mesi, in seguito all'atteso rifinanziamento che porterebbe ad approvare le domande di CIGD giacenti da mesi.

A livello settoriale si evidenzia un marcato aumento nel settore industriale (+16%), nell'edilizia (25,3%) e nell'artigianato (+19,2%). A livello territoriale, le ore di cassa autorizzate mostrano un lieve aumento al Nord (+2,4%), un piu' marcato aumento al Centro (+40,6%), un calo del 22,7% nel Mezzogiorno, dovuto in gran parte dalla cassa integrazione in deroga.

http://www.capannorinews.info/Los Angeles, dilaniata dai pitbull mentre fa jogging

Los Angeles, dilaniata dai pitbull mentre fa joggingLos Angeles, dilaniata dai pitbull mentre fa jogging. Questa la fine orrenda di una donna di 63 anni che correva presso una zona di campagna nei sobborghi di Los Angeles, in California. Ancora non si capisce bene di chi fossero i cani, se avessero un padrone o se fossero selvatici. Unico testimone un passante in macchina, che ha cercato di intimorire i cani suonando il clacson, ma niente. Quando sono arrivati i rinforzi già la donna era morta con uno dei cani che ancora la dilaniava.