questo blog è un cofanetto pieno di piccole esperienze personali. di Beppe La Forgia
curiosi
sabato 8 giugno 2013
venerdì 7 giugno 2013
http://www.agi.it/cronaca/notizie/201306071812-cro-rt10292-papa_l_appartamento_non_fa_per_me_questione_di_personalita
Papa: l'appartamento? "Non fa per me, questione di personalita'"
(AGI) - CdV, 7 giu. - La scelta di Papa Francesco di non trasferirsi nell'Appartamento Pontificio del Palazzo Apostolico "non e' soltanto una questione di non volere la ricchezza". Lo ha spiegato lo stesso Pontefice rispondendo alle domande dei ragazzi allievi delle scuole dei gesuiti, che ha incontrato oggi. "Ho necessita' - ha confidato - di vivere tra la gente.
Se io vivessi solo un po' isolato, non mi farebbe bene". "Anche quell'appartamento non e' lussuoso, tranquilla", ha spiegato alla ragazza che gli aveva posto la domanda. "Ma - ha aggiunto - non posso vivere da solo, per me e' un problema di personalita'. Ad un professore che mi ha chiesto questo, ho rispiosto: "mi senta, non posso andare a stare li' per motivi psicghiatrici. E la mia personalita'". La scelta di Papa Francesco di non trasferirsi nell'Appartamento Pontificio del Palazzo Apostolico "non e' soltanto una questione di non volere la ricchezza". Lo ha spiegato lo stesso Pontefice rispondendo alle domande dei ragazzi allievi delle scuole dei gesuiti, che ha incontrato oggi. "Ho necessita' - ha confidato - di vivere tra la gente. Se io vivessi solo un po' isolato, non mi farebbe bene".
PAPA: NON E' IMPORTANTE NON CADERE,MA NON SI DEVE RESTARE A TERRA
Se io vivessi solo un po' isolato, non mi farebbe bene". "Anche quell'appartamento non e' lussuoso, tranquilla", ha spiegato alla ragazza che gli aveva posto la domanda. "Ma - ha aggiunto - non posso vivere da solo, per me e' un problema di personalita'. Ad un professore che mi ha chiesto questo, ho rispiosto: "mi senta, non posso andare a stare li' per motivi psicghiatrici. E la mia personalita'". La scelta di Papa Francesco di non trasferirsi nell'Appartamento Pontificio del Palazzo Apostolico "non e' soltanto una questione di non volere la ricchezza". Lo ha spiegato lo stesso Pontefice rispondendo alle domande dei ragazzi allievi delle scuole dei gesuiti, che ha incontrato oggi. "Ho necessita' - ha confidato - di vivere tra la gente. Se io vivessi solo un po' isolato, non mi farebbe bene".
PAPA: NON E' IMPORTANTE NON CADERE,MA NON SI DEVE RESTARE A TERRA
"Pensate sempre questo: non bisogna avere paura di fallimenti e cadute, nell'arte di camminare quello che importa non e' non cadere ma non rimanere caduti. Se cadiamo, occorre alzarsi presto, alzarsi subito, e continuare a camminare". Lo ha detto Papa Francesco nel dialogo di questa mattina con gli allievi delle scuole dei gesuiti in Italia.
PAPA:
I MIEI AMICI STANNO A 14 ORE DI AEREO, MA IL BENE RESTA
"I miei amici stanno lontano: a 14 ore di aereo. Tre sono venuti a trovarmi, altri li sento e gli scrivo, ma gli voglio tanto bene". Papa Francesco ha risposto cosi' agli allievi dei gesuiti che, nell'incontro di questa mattina, gli hanno domandato se abbia amici. (AGI) .
PAPA:
I MIEI AMICI STANNO A 14 ORE DI AEREO, MA IL BENE RESTA
"I miei amici stanno lontano: a 14 ore di aereo. Tre sono venuti a trovarmi, altri li sento e gli scrivo, ma gli voglio tanto bene". Papa Francesco ha risposto cosi' agli allievi dei gesuiti che, nell'incontro di questa mattina, gli hanno domandato se abbia amici. (AGI) .
http://www.corriere.it/politica/13_giugno_07/grillo-parlamento-scatola-tonno_0fa5dafa-cf76-11e2-b6a8-ee7758ca2279.shtml
Grillo contro il Parlamento: È una scatola
di tonno vuota. O lo seppelliamo o lo rifondiamo
Post sul suo blog: «Non serve a nulla. Spossessato sul suo ruolo di voce dei cittadini, potrebbe chiudere domani»
«NON SERVE A NULLA»- La filippica di Grillo parte così: «il Parlamento ha ancora un senso? Va riformato, abolito? Una cosa è certa, oggi non serve praticamente a nulla. Il Parlamento, luogo centrale della nostra democrazia, è stato spossessato dal suo ruolo di voce dei cittadini» . Il comico si interroga poi sulla rappresentanza: «Chi rappresenta ormai questo luogo? Deputati e senatori sono nominati dai dirigenti della "ditta" del pdmenoelle (così si dice la chiami Gargamella Bersani in privato) e di un condannato in secondo grado per evasione fiscale che altrove sarebbe in fuga in lidi lontani. I parlamentari nominati dai partiti non rappresentano nessun elettore, neppure sé stessi. Sono solo impiegati con un ottimo stipendio adibiti a pigiare bottoni a comando».
«POTREBBE CHIUDERE DOMANI»- Secondo il leader del M5S Montecitorio è totalmente esautorato da Palazzo Chigi: «Fare leggi è il suo compito, ma le leggi, al suo posto, le fa il Governo sotto forma di decreti a pioggia, quasi sempre approvati in aula. Il Governo, in teoria, ha il compito di governare, non di sostituirsi al Parlamento. Camera e Senato, sono diventati un luogo di nominati che approvano le leggi del Governo. Una situazione degna di deliri da funghi allucinogeni». E il post procede con alcuni interrogativi: «A che serve questo Parlamento? A cosa servono le elezioni?». E si conclude con una minaccia: «Il Parlamento potrebbe chiudere domani, nessuno se accorgerebbe. E' un simulacro, un monumento ai caduti, la tomba maleodorante della Seconda Repubblica. O lo seppelliamo o lo rifondiamo. La scatola di tonno è vuota. Ripeto: la scatola di tonno è vuota».
http://www.agi.it/ultime/notizie/articoli/201306071715-pol-rom0077-terremoto_berlusconi_1_mld_anno_per_l_aquila_e_priorita
Terremoto: Berlusconi, 1 mld anno per l'Aquila; e' priorita'
(AGI) - Roma, 7 giu. - "Ho esaminato nel dettaglio con il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, i problemi della ricostruzione in Abruzzo. Come tutti sanno nel periodo dell'emergenza mi ero personalmente impegnato affinche' all'Aquila si facessero miracoli. Sono stati fatti. E le uniche risorse spese sino ad oggi sono ancora quelle stanziate proprio dal mio Governo". E' quanto si legge in una nota di Silvio Berlusconi. "Dopo il successivo e ancora attuale periodo di blocco e' ora il momento di ripartire. Ritengo la questione della ricostruzione dell'Abruzzo una emergenza nazionale". Il rifinanziamento della ricostruzione deve avvenire seriamente, non con pochi milioni di euro l'anno, ma con almeno 1 miliardo di euro l'anno come abbiamo sempre dichiarato e come abbiamo ripetuto al Presidente del Consiglio all'atto stesso della costituzione del Governo. Per il Popolo della Liberta' e' - conclude Berlusconi - una priorita' del Governo, di questo Governo di cui facciamo parte. Il Presidente Letta ne e' pienamente consapevole" .
http://mytech.panorama.it/sicurezza/PRISM-sorveglianza-usa-google-facebook PRISM, ecco come gli USA usano Google, Facebook e Skype per spiare gli utenti
PRISM, ecco come gli USA usano Google, Facebook e Skype per spiare gli utenti
Il programma governativo, cominciato nel 2007, consentirebbe all'intelligence americana di accedere ai server di Facebook, Google, Microsoft, Apple, Skype etc. senza bisogno di alcun mandato. Uno scandalo senza precedenti
- 07-06-201311:35
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Credits: abracapocus_pocucadabra @ Flickr
di Fabio Deotto
Un sistema di sorveglianza di massa, capace di attingere alle tue ricerche, alle tue foto, ai video che hai postato e guardato, al contenuto delle tue mail; un dipartimento governativo dal nome velato di mistero (PRISM) che, con il beneplacito del Presidente USA e delle leggi americani, dal 2007 si occupa di saccheggiare i server di Google, Facebook, Microsoft, Apple, YouTube, Yahoo, e chi più ne ha più ne metta, senza dover nemmeno sventolare un pezzo di carta.
Sembra la cornice distopica di un qualsiasi romanzo cyber-punk degli anni ’90, e invece è lo scenario che emerge da un file .ppt reperito dal quotidiano britannico Guardian, una presentazione top secret da 41 slide che verrebbe utilizzata per addestrare i membri dell’intelligence sul funzionamento del programma.
Introdotto nel 2007 sotto la presidenza di George W. Bush e rinnovato dall’amministrazione Obama nel 2012, PRISM è un programma controllato dalla National Security Agencyamericana e dall’FBI e, stando a quanto rivelato dal Guardian, negli ultimi 6 anni avrebbe coinvolto tutti i maggiori attori del mondo hi-tech e mobile. La prima azienda ad essere coinvolta nel programma è stata Microsoft, seguita nel 2008 da Yahoo, e poi da Google, Facebook, YouTube, Skype, AOL e, nel 2012,Apple. Ufficialmente, PRISM funzionerebbe in collaborazione con queste compagnie, che però negano in blocco qualsivoglia coinvolgimento nel programma.
“Non abbiamo mai sentito parlare di PRISM” fanno sapere da Apple. “Non consentiamo ad alcuna organizzazione governativa di avere accesso diretto ai nostri server” è la risposta categorica di Facebook. “Forniamo data al governo solamente in accordo con la legge” spiegano da Google “Ognuna delle richieste viene analizzata attentamente. Ma Google non ha alcun ‘ingresso di servizio’ che consenta al governo di accedere ai dati privati degli utenti.” Reazioni analoghe arrivano da Microsoft e dalle altre aziende coinvolte nello scandalo: non ne sappiamo nulla, nessuno può accedere direttamente ai nostri server, forniamo dati solo a fronte di formale richiesta.
C’è chi è convinto che i grandi colossi del Web stiano facendo orecchie da mercante, mentre per alcuni analisti è possibile che Facebook, Google e compagnia fossero davvero all’oscuro di tutto (anche se ci vuole davvero tanta forza di volontà a immaginare che Big G si faccia svuotare il granaio mentre è di spalle).
La presentazione scovata dal Guardian risalirebbe allo scorso aprile, e apre un’inedita finestra su un sistema di sorveglianza che, se confermato, risulterebbe non troppo lontano dai programmi di controllo di massa descritti nei romanzi cyber-punk citati a inizio articolo. PRISM sarebbe stato lanciato con lo specifico obiettivo di controllare gli stranieri presenti sul territorio americano, al fine di prevenire e scongiurare possibili attacchi terroristici. In realtà, a quanto pare nelle maglie del sistema PRISM finirebbe di tutto, dalle conversazioni Skype alle singole telefonate, di cittadini americani e non.
La notizia, deflagrata in queste ore nel Web seminando focolai di polemiche che stenteranno a spegnersi per settimane, va a inserirsi nel solco ancora fresco di un altro scandalo: solo ieri si era appresa la notizia che la NSA stesse controllando le telefonate di milioni di cittadini americani clienti Verizon.
A giudicare dall’attendibilità delle fonti e dal momentaneo silenzio delle autorità coinvolte, il Guardian ha scoperchiato un tombino bello grosso. A presto nuovi aggiornamenti.
http://www.tomshw.it-Obama peggio di Nixon? A Washington spiano tutto il mondo
Obama peggio di Nixon? A Washington spiano tutto il mondo
Sono emersi i dettagli sul programma PRISM, con il quale il governo degli Stati Uniti, sembra, ha ottenuto l'accesso diretto ai server delle più grandi aziende hi-tech del mondo, e con esso la conoscenza di enormi quantità di dati personali.Il Grande Fratello statunitense è tra noi. Anzi, un "Immenso Fratello" orwelliano, come il giornalista investigativo James Bamford aveva denunciato su Wired US più di due anni fa. Sapevamo dunque che la National Security Agency (NSA) si era dotata di strumenti e tecnologie senza pari per custodire ed elaborare yottabyte (quadrilioni di gigabyte) di dati. E sapevamo che la NSA era in grado di intercettare ogni dispositivo collegato a Internet, compresi gli elettrodomestici di nuova generazione (frigoriferi, forni, sistemi di illuminazione).
Non sapevamo però - ed è questa la notizia più grave - che il Gotha del web e dei sistemi di telecomunicazione, statunitensi e non, permettesse accesso indiscriminato ai server
.Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, Aol, Skype, Youtube e Apple ne vengono fuori a pezzi, così come lo scandalo rischia di mettere in crisi l'intera amministrazione Obama. Su Twitter - sfruttando la coincidenza con l'anniversario dello sbarco in Normandia - c'è chi parla di DDay per la difesa del diritto alla privacy.
Celentano e Pozzetto in "Lui è peggio di me"
NSA e FBI - scrive il Washington Post, che cita documenti riservati - hanno accesso diretto ai server di Microsoft, Yahoo, Google,Facebook, PalTalk, Aol, Skype, YouTube, Apple, dai quali prelevano audio e video, fotografie
, email, documenti, contatti, username e password per "tracciare" chiunque e dovunque. E Barack Obama non poteva non sapere, perché il programma segreto PRISM è attivo dal 2007. PRISM è la fonte principale delle informazioni che le agenzie di intelligence forniscono nel rapporto che ogni mattina viene consegnato al presidente degli Stati Uniti.
Né può rassicurare noi non americani quanto dichiarato ieri sera da una fonte anonima dell'amministrazione Obama: PRISM - autorizza a controllare solo cittadini non americani o che vivono fuori dagli Stati Uniti. ''Si tratta - aggiunge l'anonimo - della più importante mole di dati d'intelligence di sempre, usata per proteggere la Nazione da molteplici minacce''. Una foglia di fico che non accontenta neppure un quotidiano come il New York Times, tradizionalmente vicino al presidente: ''L'amministrazione ha perso credibilità - si legge sul NYT - le telefonate spiate sono un ''abuso di potere di potere che richiede vere spiegazioni''.
E non convincono neppure le timide smentite di Facebook, Apple e Google: "Per quanto ci riguarda nessun governo ha accesso diretto ai server di Facebook. Quando ci arriva una richiesta del genere, la valutiamo attentamente e forniamo informazioni compatibili con quanto la legge prescrive", ha spiegato Joe Sullivan, capo della sicurezza del social network di Mark Zuckerberg, mentre Steve Dowling, portavoce di Apple
, tiene a precisare di "non aver mai sentito parlare" di PRISM". Google, infine, precisa di comunicare ''i dati al governo nel rispetto della legge. Di tanto in tanto alcuni sostengono che abbiamo creato una porta per il governo nel nostro sistema, ma Google non ha alcuna porta aperta per far accedere il governo ai dati degli utenti''.
Proprio mentre si celebra il DDay, che ironia
Cos'è dunque PRISM? Secondo il Washington Post si tratta di un programma creato nel 2007, al quale Microsoft
ha collaborato per prima. Per aprire i loro server alle autorità e acquisire immunità da azioni legali, le aziende devono ottenere una direttiva dal Procuratore generale e dal direttore nazionale dell'intelligence. Cioè hanno ampi margini di manovra, come dimostra il fatto che Apple abbia resistito per anni prima di entrare a farne parte.
Vedremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni quale sarà la reale portata dello scandalo privacy, che potrebbe far impallidire persino il Watergate che travolse Nixon. Questa vicenda è comunque una ulteriore conferma: proteggere la riservatezza dei nostri dati personaliè quasi impossibile. Già è dura accettare di diventare merce in cambio dei servizi gratuiti offerti dalle multinazionali digitali
, ma sapere che qualcuno può liberamente frugare nei nostri cassetti digitali e guardare audio e video, fotografie, email, documenti, contatti, username e password è davvero intollerabile.
giovedì 6 giugno 2013
http://www.foggiatoday.it/cronaca/arresto-natale-curiello-presidente-consiglio-cerignola.html
Arrestato Natale Curiello, presidente del Consiglio comunale di Cerignola
E' tra i 23 arrestati dell'Operazione Pegaso, che avrebbe sgominato una banda specializzata nei furti, ricettazione e riciclaggio di autoveicoli. In quota UdCap, Curiello ha ottenuto gli arresti domiciliari
C’è anche il presidente del Consiglio comunale di Cerignola, Natale Curiello,tra gli arrestati dalla Polizia nell’operazione Pegaso in corso tra Puglia e Basilicata che avrebbe sgominato una banda specializzata nei furti, ricettazione e riciclaggio di autoveicoli, in particolare quelli gravemente danneggiati in incidenti stradali. Ventitré i provvedimenti di cattura che la Polizia sta portando a compimento, in particolare tra le province di Potenza e Foggia.
L’operazione è condotta dalla squadra mobile del capoluogo dauno, dalla Polizia stradale e dai reparti di prevenzione crimine di Basilicata e Puglia della Polizia e della Questura di Foggia. Gli agenti stanno eseguendo provvedimenti emessi dal gip di Melfi Amerigo Palma su richiesta del pm Renato Arminio.
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L’attività della banda, che è arrivata a trapiantare dati identificativi di immatricolazione degli autoveicoli danneggiati- avrebbe riguardato le province di Potenzia, Foggia, Barletta Andria Trani, Bari, Campobasso, Isernia, Benevento, Chieti e Pescara. Curiello, presidente della massima assise di Cerignola in quota Udcap, ha ottenuto gli arresti domiciliari.
http://www.ilvelino.it/it/article/brunetta-e-renzi-non-berlusconi-che-puo-far-cadere-il-governo/e927107f-d2b2-4e23-95d6-37f4042425e6/
Brunetta: Renzi, non il Cav, può far cadere governo
"E’ un democristiano che democristianizza ancora di più il Pd e lo spaccherà"
“Io sono stato sempre per i cinque anni. I governi non sono come lo yogurt, se governano durano cinque anni. 18 mesi è il tempo per fare le riforme istituzionali altrimenti è meglio lasciar perdere”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera, commenta a SkyTg24 le dichiarazioni del premier sulla durata dell’esecutivo. Brunetta nega che dal Pdl possano venire pericoli per la tenuta della maggioranza per via delle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi. Si preoccupa piuttosto di quanto succede nel Partito Democratico. “E’ un partito che cambia segretario come le camicie ogni sei-otto mesi - osserva -. E’ un partito che per 57 giorni ha provato a fare un’alleanza di governo e poi si dimette il segretario. E’ un partito indeciso a tutto. Io sono preoccupato che posa far cadere questo governo. Basta pensare a Renzi. Ma quand’è che fa il sindaco? E’ sempre in giro e fare campagna elettorale. E’ un democristiano che democristianizza ancora di più il Pd. Spaccherà il partito. Se vincerà lui cade il governo”. “Il nostro Partito è partito monarchico e anarchico insieme: è una definizione vecchia ma che funziona - aggiunge Brunetta a proposito del Pdl - “E' un partito democratico che ha un grande leader”. “L’ineleggibilità di Berlusconi è una questione ridicola, lasciamolo a qualche fondamentalista di sinistra” dice Brunetta che invece rilancia su un’altra questione: “sono in corso le raccolte di firme dei radicali sul referendum sulla giustizia: ci sarà grande attenzione mia personale e del Popolo delle libertà”.
http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/06/06/900200-truffe_alle_assicurazioni_arresti.shtml
Truffe alle assicurazioni, 20 arresti e 218 denunce
Sequestrate una carrozzeria, auto e imbarcazioni di lusso. Leggi le intercettazioni
Firenze, 6 giugno 2013 - Ci sono anche due avvocati e un medico tra i destinatari dei provvedimenti cautelari messi in atto questa mattina all'alba dai carabinieri della compagnia di Signa, nell'ambito diun'indagine, coordinata dal pm Giuseppe Bianco, sulle truffe alle assicurazioni. L'operazione dei militari ha portato all'esecuzione di 20 misure cautelari e alle denuncia di 218 persone. Sequestrate una carrozzeria, auto e imbarcazioni di lusso. Il blitz, che ha impegnato 200 carabinieri, si e' svolto principalmente nelle province di Firenze, Prato e Pisa.
Le indagini erano in corso da tempo e si erano sviluppate attorno ad un nucleo di carrozzieri, avvocati e periti assicurativi che da anni si erano specializzati nelle frodi nel settore della responsabilità civile degli autoveicoli, realizzando un giro d’affari che solo negli ultimi mesi aveva raggiunto e superato i 2 milioni di euro di illecito.
L'operazione, condotta dai carabinieri di Lastra a Signa sotto la direzione della Procura della Repubblica di Firenze diretta dal dottor Giuseppe Quattrocchi, e coordinata dal Sostituto Giuseppe Bianco, è stata avviata in seguito alle denunce delle varie compagnie assicurative truffate, tra cui in particolare l’ufficio Antifrode della società “Allianz” che, insospettita da ripetute ed ingenti richieste di risarcimento relative ad un numero abnorme di sinistri, aveva incaricato l’agenzia investigativa Eagle Keeper di Bologna, specializzata nel settore delle frodi Rc Auto, di condurre un autonomo studio, ricevendo allarmanti rapporti sulla veridicità degli incidenti.
L’attività d’ indagine ha preso in esame oltre 100 sinistri stradali, passando al setaccio una mole enorme di atti, con dettagliate analisi tecniche e grafologiche dei modelli di constatazione amichevole di sinistro e dei carteggi intercorsi fra le compagnie assicurative e i capi della organizzazione.
LE INTERCETTAZIONI
“Avv. X:hanno sequestrato lo zaino dove te tu avevi messo dei bidoni perchè quando io ti avessi lasciato mi volevi ricattare te lo ricordi?
Y A:no, no
Avv. Xi:ma come ti fa a venir in mente di coinvolgere la tua figliola ?
Y A:no, no
Avv. Xi:ma come ti fa a venir in mente di coinvolgere la tua figliola ?
Soggetto A : hanno fatto la rotonda ora andiamo a vedere se prima di del ventisei gennaio(data del sinistro) c'era sta rotonda...incomprensibile... sennò come ha fatto a pigliarmi sulla sinistra
Donna: l'è uguale la strada ...incomprensibile...lo stesso anche se non c'era la rotonda l'è uguale ora con la rotonda uno deve stare... l'è obbligato
Soggetto A : si ma c'è un problema se per caso se per caso la rotonda
Donna: l'è uguale la strada ...incomprensibile...lo stesso anche se non c'era la rotonda l'è uguale ora con la rotonda uno deve stare... l'è obbligato
Soggetto A : si ma c'è un problema se per caso se per caso la rotonda
Soggetto A : lui qualcosa deve fare però e non può stare così con le mani in mano e lasciare gli portan via tutto io e tutta la settimana che gli dico guarda pensaci pensaci tu hai un sacco di soldi non te li far portar cioè e gli e lo dico come ti ho detto ora tu puoi far tutte le manovre per cortesia pensaci , fai qualcosa perchè Antonio non succede nulla ma non si sa mai cioè fai in maniera di inventarti qualcosa mettili sotto un mattone dimmi dove tu li sotterri che ti devo dire se dammeli li nascondo io a casa mia che non viene nessuno non lo sò …
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