curiosi

martedì 18 giugno 2013

http://www.agi.it/economia/notizie/201306181745-eco-rt10302-huawei_sfida_apple_e_samsung_smartphone_piu_sottile_al_mondo

Huawei sfida Apple e Samsung con Ascend P6, "smartphone piu' sottile al mondo"

Huawei sfida Apple e Samsung con Ascend P6   smartphone piu  sottile al mondo
18:56 18 GIU 2013

(AGI) - Londra, 18 giu. - E' il piu' sottile al mondo, vuole smentire la cattiva fama dei prodotti cinesi e sfida colossi come Samsung e Apple. E' lo smartphone Ascend P6, 'ammiraglia' della Huaweii, casa cinese leader nelle reti di comunicazione, presentato oggi al Roundhouse di Londra, di fronte a 800 persone da tutta Europa.
Con soli 6,18mm di spessore, un processore quad-core da 1,5GHz e un corpo metallico, il P6 fa del design uno dei suoi punti di forza. Il display in-cell da 4,7 pollici HD e due fotocamere - frontale da 5MP e posteriore da 8MP - arricchiscono la dotazione multimediale. Il P6 monta il sitema operativo Android Jelly Bean 4.2.2 che Huawei ha 'vestito' con l'interfaccia propietaria Emotion UI e arrivera' in Italia a fine luglio al prezzo di 399 euro, contro i 449 euro degli altri Paesi europei. Per non sacrificare la potenza della batteria da 2000 mAh e la qualita' dell'ex fotocamera e' stata sacrificata la possibilita' di accedere alla rete di nuova generazione LTE.
  "Il nostro obiettivo e' di conquistare i clienti con la qualita' dei materiali" ha detto Richard Yu, Chief Executive Office, Huawei Consumer Business Group, "per questo non investiremo in marketing e campagne quanto i nostri competitor". Il P6 e' ricco di gadget che - con il prezzo contenuto per uno smartphone di alta gamma - dovrebbero conquistare il pubblico piu' giovane. Tra questi spiccano un'applicazione che permette di 'migliorararsi' nelle foto scattate con la fotocamera frontale, fino a 'ringiovanirsi' di 10 anni e quella per riconoscere in automatico gli 'scenari' delle foto e ottimizzare la fotocamera. Ascend P6 e' disponibile in nero, bianco e rosa con cover dai colori abbinati. Sara' distribuito in Europa Occidentale con Vodafone, Telefonica, Orange, H3G, O2, Carphone Warehouse, TalkTalk, Media Markt & Saturn, TIM e online con Amazon and CDiscount.

http://www.ilmessaggero.it/TECNOLOGIA/SCIENZA/superluna_rosa_sabato_domenica/notizie/293715.shtml

Arriva la superluna rosa, sabato e domenica occhi al cielo

PER APPROFONDIRE tagsuperlunaluna rosaperigeospazioastronomiascienza
Il fenomeno della SuperLuna (Lapresse)
di Isabella Pascucci
ROMA - E 'a luna rosa mme parla 'e te.
La notte tra sabato 22 e domenica 23 riserverà uno spettacolo unico, quello della SuperLuna Rosa. Il fenomeno del Perigeo, ossia della minima distanza del nostro satellite – la Luna – dalla Terra, consentirà appassionati e non di osservare ad occhio nudo una luna più grande del solito, dotata di una maggiore luminosità e di uno straordinario colore che virerà nelle tonalità del rosa.

Nella notte di sabato la Luna sarà quasi al culmine del suo ciclico avvicinamento alla Terra e sarà in piena illuminazione, secondo una combinazione che si ripete circa una volta l’anno, e che per l’ultima volta è avvenuta tra il 5 ed 6 Maggio 2012. La distanza minima dalla Terra sarà raggiunta alle 7 del mattino, e corrisponderà a 356.991 chilometri.

Tuttavia, l'evento di questo fine settimana non corrisponde ad un record assoluto: la SuperLuna osservata il 19 marzo 2011 era ancora più prossima al nostro pianeta; infatti, allora il nostro satellite si trovò a circa 356.577 chilometri di distanza dalla Terra.
Diversamente, l’ultimo perigeo notevole si verificò nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 km.

Il termine SuperLuna deriva dall’astrologia più che dall’astronomia, coniato dall’astrologo Richard Nolle nel 1979, e sta ad indicare il fenomeno per cui il satellite della Terra dista non più del 10 per cento dal punto più vicino alla Terra lungo l’orbita percorsa. Ciò avviene dal momento che l'orbita della luna è ellittica e il suo centro non corrisponde al centro della Terra.

La frequenza con cui assistiamo ad una SuperLuna varia dai 15, ai 16, 17 o 18 anni. La prossima SuperLuna sarà nel 2028 o 2029, sebbene avremo un fenomeno parziale anche nell'agosto 2014, che sarà molto simile a quello a cui ci apprestiamo ad assistere nei prossimi giorni.

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/grillo_civati_cane_da_riporto_scouting_m5s/notizie/293640.shtml

Grillo attacca Civati: un cane da riporto di Gargamella, fa scouting nel M5s

Beppe Grillo e Pippo Civati
ROMA - Beppe Grillo sul suo blog attacca il deputato del Pd, Pippo Civati, definendolo «perfetto cane da diporto» ed accusandolo di fare «scouting tra i parlamentari a 5 stelle» su indicazione del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. A riaccendere la polemica tra i due è statal'intervista rilasciata da Civati al Messaggero, in cui l'esponente del Partito democratico esorta l'ex comico a fare i conti con la realtà ed accettare che il "partito" dei dissidenti conta almeno 20 grillini. Intanto nel M5s dopo il caso Gambaro scoppia quello della deputata Paola Pinna.

L'attacco di Grillo. 
Il leader del M5S prima fa il verso a una vecchia canzone 'Pippo non lo sa', poi adotta i toni di una parabola evangelica per raccontare «l'attività di scounting» di Civati: «In principio fu lo scouting tra i parlamentari a 5 Stelle. Fallì. Poi Gargamella (Bersani, ndr) disse a Pippo Civati 'Vai e torna con senatori e deputati pentastellati - si legge - Lui andò. Parlò, affabulò, contattò, cenò. Pippo era l'uccello da richiamo perfetto. Al suo verso di pdimenoellino buono si aggiunsero altre voci. I trombati e i civati cantarono insieme. La voce squillante della Sonia Alfano in scadenza da europarlamentare, l'Ingroia di ritorno dai monti dopo il trionfo elettorale, filosofi e intellettuali della caratura di Flores D'Arcais, portasfiga d'annata».

«Pippo ormai passava più tempo con i parlamentari a 5 Stelle che con i suoi compagni di partito. Su questo punto va capito, non c'era scelta. Si immedesimò nella parte al punto da approvare all'istante, ma mai votare, tutte le proposte del M5S. Era uno di loro, ma anche uno di noi - prosegue - Un perfetto cane da riporto. Ogni sera Gargamella, sull'uscio della trattoria di Bettola, le maniche arrotolate aspettava Pippo con il parlamentare in bocca. Gargamella sognava i deputati degli altri per un Governo nuovo, di ascari al servizio del pdmenoelle al Senato. Dei suoi non si poteva fidare visto che 101 lo avevano fatto dimettere non votando Prodi, acclamato a furor di popolo la sera prima».

«L'erba del M5S, come quella del vicino, era sempre più verde e Gargamella non si rassegnava. Pippo era l'uomo giusto, faccino da seminarista, occhi da cerbiatto, ciuffo da ragazzo progressista. Cene su cene, ammiccamenti, inviti, proposte a lume di candela. La vita extraparlamentare di Pippo era intensa. A capotavola parlava e parlava di vittorie della sinistra unita grazie a senatori del M5S che sposavano la 'responsabilita» verso il Paese - si legge - Forse qualcuno ci ha creduto a questo novello Lucignolo che ha il compito di trasformare dei parlamentari in ciuchini nel Paese dei Balocchi del pdmenoelle in cui tutti diventano servi di Berlusconi. Il contatto continuo con i parlamentari del M5S ha però prodotto un'osmosi, un processo di alterazione genetica in Pippo. Quando parla in televisione sembra uno del M5S».

«A questo punto - conclude Grillo - è necessaria un'offerta per sottrarlo all'ambiguità che di certo lo divora. Vorrebbe essere come noi, ma è uno di loro. Per salvarlo da questa schizofrenia politica che lo ridurrebbe peggio di Veltroni, una sorte che non auguro a nessuno, lancio un sondaggio per la migliore offerta a Bersani».

http://www.affaritaliani.it/economia/bollette180613.html Bollette/ Gli sconti di Letta? Già annullati dai rincari

Bollette/ Gli sconti di Letta? Già annullati dai rincari

Martedì, 18 giugno 2013 - 10:13:00

bolletta 1
Se non fosse che si parla di soldi, dei nostri soldi, verrebbe quasi da ridere. Perché gli effetti dei 550 milioni di euro stanziati nel decreto "Fare" del governo Letta per ridurre le bollette dell'elettricità potrebbero già essere completamente annullati dai rincari in arrivo dal primo luglio. Ma andiamo con ordine.
Gli sconti previsti nel provvedimento presentato sabato scorso sanno tanto della montagna che ha partorito il topolino. Facendo qualche semplice calcolo, spiegano i tecnici di Nomisma, la cifra di tutto rispetto sbandierata dagli uomini di Letta si traduce in un risparmio per le famiglie di appena 4-5 euro quest'anno, che potrebbero diventare una decina nel 2014.
E già qui, nonostante le cifre irrisorie, il condizionale è d'obbligo, visto che per recuperare i soldi devono essere messi a punto una serie di risparmi (tra Robin tax, incentivi agli impianti alimentari a bioliquidi e aiuti alle rinnovabili) tutt'altro che sicuri.
"Per una famiglia-tipo, che consuma circa 2700 chilowatt/ora, lo sgravio si traduce in una riduzione di circa 1 o 2 cent di euro a kw/h, che tradotto su base annuale vuol dire solo circa 5 euro di risparmi a famiglia su una spesa media di 550 euro annuali", spiega il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli. Una beffa, quasi.
Certo, per le imprese, in particolare per quelle che consumano molto, si tratta di un risparmio più consistente, che può arrivare anche a 10mila euro. "Solo che anche qui è poca roba rispetto agli aumenti registrati negli ultimi anni".
"E' un inizio ma è un po' poco: queste misure vanno bene, però dobbiamo tornare alle basi, ai fondamentali della politica energetica. Bisogna agire sulle strutture, cercare di ridurre la nostra forte esposizione dal prezzo del petrolio", conclude Tabarelli.
Che poi distrugge definitivamente il topolino di Letta: "Dal primo luglio la bolletta della luce aumenterà di 10 euro all'anno". E addio micro-risparmio.
"A causa di complicazioni legate alle norme sulle rinnovabili - spiega -, con aggiustamenti di 1-2% in piu' per tenere conto di queste componenti legate al dispacciamento, che andra nno a compensare i cali sulla borsa elettrica: dunque si avrà un aggravio di spesa che all'anno sarà di circa 10 euro a famiglia".
Per trovare una piccola buona notizia si deve guardare alla bolletta del gas. Se le previsioni saranno confermate dall'Autorita' "sul fronte del gas arriveranno invece notizie migliori - anticipa ancora Tabarelli - in attesa della fortissima riduzione che scatterà da ottobre per una vera e propria rivoluzione che apporterà l'Autorità, già dal primo luglio ci sarà una riduzione in bolletta dello 0,5/0,8%, che per una famiglia tipo si tradurrà in un risparmio di 12-14 euro all'anno".
Previsioni ottimiste anche sul fronte del petrolio e della benzina: "I prezzi sono aumentati per le tensioni geopolitiche, ma a meno di un pesante aggravarsi della situazione in Siria nei prossimi mesi torneranno a scendere, a 90 dollari al barile; per l'estate gli automobilisti possono attendersi una decina di centesimi in meno alla pompa". Riduzioni in tempi di esodo? Questa sì che sarebbe una novità.

http://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2013/06/17/APjRzBmF-pedopornografia_contro_database.shtml

Google, un database contro la pedopornografia

Rosaria Corona
Google
Google
Genova - Google in prima linea nella lotta alla pedopornografia. Il colosso di Mountain View ha annunciato un nuovo progetto a tutela dei minori: un database, online tra circa un anno, dove raccogliere le immagini di abusi sessuali sui minori in modo da bloccarne la diffusione in Rete.
La banca dati in questione, annunciata da BigG sul suo blog, sarà condivisa con associazione e autorità che già si occupano di contrastare il fenomeno della pornografia infantile ma anche con gli altri motori di ricerca rivali, e permetterà di sradicare le immagini di abusi sui minori che circolano in Rete. Un fenomeno purtroppo in costante crescita come dimostrano i dati del National Center for Missing and Exploited Children’s che nel 2011 ha ricevuto oltre 17, 3 milioni di immagini e video sospetti, un numero quadruplicato rispetto al 2007.
Nel dettaglio, il database a cui sta lavorando Google si avvale di una tecnica specifica, ovvero gli algoritmi “hashing” in grado di trasformare in codici quanto visualizzato nei fotogrammi. Ciò permetterebbe di individuare i materiali sospetti e i “doppioni” che circolano in Rete. Una volta identificato, il contenuto pedopornografico viene bloccato e segnalato alle autorità competenti.
Sempre nell’ambito di attività legate alla tutela dei minori, il numero uno dei motori di ricerca ha investito quasi 5 milioni di dollari: 1,5 milioni all’Internet Watch Foundation, 1 milione al Centro Nazionale per la protezione dei minori e altri due milioni ad una sua struttura interna, Google Child Protection Technology.

http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/harley-davidson-papa-el-papa-pope-25742/

All'asta le Harley-Davidson del Papa

 
 
Il Papa e gli harleysti
IL PAPA E GLI HARLEYSTI

Dopo il saluto al pontefice degli appassionati lo scorso fine settimana ora la bella iniziativa di solidarietà. Ma due moto saranno a disposizione della Gendarmeria

ANTOINE MARIE IZOARDROMA


La notizia ha fatto il giro del mondo. E anche l'immagine di Papa Francesco accanto a due belle Harley Davidson, prima del mega raduno romano dei “harleyisti“ per il 110mo anniversario della casa motociclistica, è stata rilanciata da tutti i mezzi di comunicazione del globo.

Il famoso costruttore americano ha offerto quattro bellissime moto al successore di Pietro. In molti si sono chiesti cosa potesse farci il Papa con le pregiate motociclette.

Impossibile immaginare un loro utilizzo per esempio al tramonto nei giardini vaticani. Per questo due Harley Davidsonsaranno vendute all'asta per beneficenza. E questo potrebbe essere il destino positivo di molti dei regali che ogni giorno vengono fatti al Papa Bergoglio che, da quando è stato eletto al soglio pontificio, continua a professare il ritorno ad “una Chiesa povera per i poveri“.

Detto che due saranno vendute e il ricavato dell'asta donato in progetti di solidarietà, gli altri due esemplari sono stati “customizzati“ per il corpo della Gendarmeria vaticana.

Le due moto modello Road King Police che ricordano quelle dei poliziotti americani, porteranno la scritta “Gendarmeria“ e lo stemma dello Stato della Città del Vaticano. Già si possono vedere davanti alla casa Santa Marta, dove risiede il Papa, e dovrebbe essere utilizzate per accompagnare i capi di stato stranieri attraverso lo Stato pontefice o per qualche cerimonia.

lunedì 17 giugno 2013

http://www.corriere.it/politica/13_giugno_17/berlusconi-iva-governo-inaccettabile-fondi_195808b2-d754-11e2-a4df-7eff8733b462.shtml

Iva, Berlusconi attacca i patti dell' Ue
Letta: «Riflessi al G8? Nessuna eco»

L'ex premier: «Sforiamo i vincoli di bilancio, tanto
non ci cacciano. Inaccettabile che non si trovino i fondi»

Silvio Berlusconi (LaPresse)Silvio Berlusconi (LaPresse)
«Congelare» l'aumento dell'Iva è fondamentale. E per farlo il governo deve «sforare» il limite del 3% del rapporto deficit/Pil, nonostante gli impegni presi con l'Ue, «tanto non ci cacciano». Sono le parole pronunciate dall'ex premier Silvio Berlusconi che è intervenuto all'inaugurazione di una casa di cura sui Colli di Pontida, in provincia di Bergamo. «Si dice che il Governo stia affannosamente cercando 8 miliardi - ha detto il Cavaliere - ma quale azienda, non si possono tagliare i costi dell'1%? È veramente una cosa non accettabile che non si riescano a trovare questi fondi». «Il governo non potrà mai creare lavoro - ha aggiunto Berlusconi - il lavoro lo possono creare solo gli imprenditori, dobbiamo sostenere questi capitani coraggiosi che oggi dobbiamo chiamare eroi».
PATTI UE - Silvio Berlusconi ha quindi parlato di Ue e di fiscal compact. Appena insediato il governo Letta ha infatti confermato l'impegno a mantenere il deficit entro il 2,9% del Pil nel 2013 per non compromettere l'uscita dalla procedura per deficit eccessivo decisa dalla Commissione europea il 29 maggio. «Si dice che l'Unione europea non lo consente perchè superiamo il 3% del debito - ha detto il Cavaliere sempre a proposito del taglio dei costi - Andiamo sopra il Patto fiscale, il Fiscal compact e il debito. Bisogna che qualcuno nel governo abbia il coraggio e l'autorità  di andare a Bruxelles e di dire a quei signori: noi siamo in queste condizioni perchè ci avete cacciato voi con la vostra dannata politica di austerità. Dobbiamo rimettere a posto le cose, da qui in avanti il limite del 3% del Fiscal compact ve lo potete dimenticare». Berlusconi è tornato più volte, nel corso del suo intervento, sull'atteggiamento da tenere in Europa. «Bisogna che chi va su non sbatta i tacchi di fronte a queste autorità di Bruxelles che, per nove anni di esperienza che ho io - ha detto il Cavaliere - a trattare a Bruxelles sono sempre quelli che tutti i Paesi mandano lì perchè li vogliono mandare via».
LETTA - Quasi immediata la risposta di Palazzo Chigi: rispetteremo gli impegni di bilancio, la nostra posizione resta la stessa ed è stata ribadita anche nell'incontro di sabato con il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso. Poi in serata anche l'intervento di Enrico Letta che sta partecipando al summit del G8 in Irlanda del Nord. «Nella sessione sull'economia ho ribadito l'impegno a mantenere i patti con l'Unione europea, in particolare la regola del 3%», ha detto il premier, secondo quanto viene riferito, a conclusione dell'incontro tra gli Otto grandi sulla crisi economica. «Sulle affermazioni di Berlusconi - ha aggiunto Letta - dentro la sala non c'è stata nessuna eco, nessun rilievo, non ne hanno parlato neanche. Probabilmente non sono stati neppure informati».
ROTTAMAZIONE - Il Cavaliere inizialmente non voleva prendere la parola, ma poi ha ceduto all'invito dei presenti e ha iniziato a parlare a braccio proprio con la battuta sulla sua «rottamazione». «Tutti mi vogliono rottamare ed io ho portato qui le mie cose perchè sono il primo ospite di questa struttura», ha scherzato il Cavaliere. Il tema della sua «rottamazione» lo ha poi ripreso alla fine del discorso, dopo aver parlato di politica ed economia, per sorridere di chi a suo dire lo vuole rottamare, spiegando che la casa di cura che ha inaugurato sarebbe la cornice ideale per trasferirsi. Berlusconi ha anche garantito di non essere «una mummia», come sostiene Beppe Grillo e ha metaforicamente invitato a toccarlo: «Non sono truccato - ha garantito -, sono bello di natura così. Devo ringraziare solo mamma e papà».

http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Google-Internet-a-banda-larga-con-i-palloni-aerostatici_9999

Google: Internet a banda larga con i palloni aerostatici

di Michele Nasi (17/06/2013)


Le prime indiscrezioni erano state pubblicate nei giorni scorsi ma oggi Google dimostra di fare sul serio. Il colosso di Mountain View ha confermato di portare la banda larga wireless in quelle zone del mondo ove l'accesso ad Internet è ancora un serio problema.
Il servizio sarà offerto utilizzando palloni aerostatici che verranno lanciati il cielo e posizionati ad un'altitudine doppia rispetto a quella a cui volano gli aerei (circa 20 chilometri dalla superfice terrestre). Gli stessi responsabili del progetto - battezzato "Project Loon" - ammettono che l'idea possa sembrare folle. In realtà, non è così.
I palloni permetteranno di superare tutte le difficoltà che implica la realizzazione di una tradizionale infrastruttura per le telecomunicazioni assicurando connettivitàbroadband a tutto il territorio sottostante.



Ciascun pallone, del diametro di 15 metri, viene fatto volare dai tecnici di Google sino a posizionarsi nella stratosfera. Grazie ai venti che soffiano nel secondo dei cinque strati in cui è suddivisa l'atmosfera terrestre (spirano secondo una serie di livelli tra loro "impilati"), è possibile far muovere molto facilmente i palloni aerostatici facendo assumere loro la posizione desiderata. Si ha così modo, ad esempio, di tenere vicini più palloni e di ottimizzare la copertura delle aree geografiche sottostanti.
I palloni non soltanto comunicano con le antenne terrestri ma, ovviamente, riescono a scambiarsi dati vicendevolmente. In questo modo è possibile creare una catena tra più palloni per trasportare le informazioni e collegarsi alla più vicina dorsale Internet terrestre.

I palloni aerostatici, che fluttueranno in cielo ben sopra le nuvole, potranno godere di una fonte di energia praticamente illimitata, quella del sole. Ogni pallone, infatti, è equipaggiato con dei pannelli solari che costituiscono l'unica alimentazione per tutti i dispositivi elettronici.

I primi test sono appena iniziati: Google inizierà a fornire banda larga attraverso i suoi palloni aerostatici partendo dalla Nuova Zelanda. Il progetto verrà poi esteso alle altre parti del mondo cominciando, molto probabilmente, dalle regioni asiatiche e dall'Africa.

sabato 15 giugno 2013

http://www.formiche.net/2013/06/15/giornata-mondiale-del-vento-leolico-in-italia-e-in-europa/

La mappa dell’eolico in Italia e in EuropaLa mappa dell'eolico in Italia e in EuropaLa mappa dell’energia del vento in europa

La mappa dell’energia del vento in Italia vede in testa la Puglia con 2.095,6 Megawatt (MW). In seconda posizione la Sicilia con 1.746,6 MW; completa il podio la Campania con 1.224,9. Poi tutte le altre: la Calabria a 1.026,9 MW; la Sardegna 1.025,6; la Basilicata a 391,2 MW; il Molise a 370,3; l’Abruzzo a 239,4 MW; la Toscana a 111,5; il Lazio a 51,1; la Liguria a 47,3; l’Emilia-Romagna a 21,2; il Piemonte a 12,8; il Veneto a 9,6; il Trentino Alto Adige a 2,7; l’Umbria a 1,5; la Lombardia a 1,4; le Marche a 0,5.

http://www.ilmessaggero.it/TECNOLOGIA/HITECH/airbus_a350_primo_volo_tolosa/notizie/292339.shtml

Airbus, il nuovo A350 decolla: primo volo a Tolosa

PER APPROFONDIRE tagairbusa350
L'atterraggio dopo il primo volo (foto Bob Edme - Ap)
ROMA - Primo volo di collaudo per il nuovo Airbus A350 XWB, il nuovissimo aeromobile di medie dimensioni per il lungo raggio che avrà una capacità di trasporto da 270 a 350 passeggeri. Il nuovo velivolo si è posato oggi alle 14.06, sulla pista dell'aeroporto di Tolosa-Blagnac, nel sud-ovest della Francia, dopo un volo di quattro ore prima.

Durante il volo il pilota Peter Chandler ha fatto sapere che tutto si stava svolgendo nel migliore dei modi: «L'aereo reagisce molto bene», ha detto. Quella di oggi è una tappa fondamentale del programma con il quale il costruttore europeo punta a recuperare il vantaggio dell'americana Boeing sul mercato degli aerei per i voli a lungo raggio.

Il primo volo dell'A350 - si legge in una nota di Airbus - segna l'inizio della campagna di verifica e test dell'aeromobile che prevede circa 2.500 ore di volo articolate su di una flotta di 5 aeromobili appositamente equipaggiati. La conclusione di questo processo è l'ottenimento del certificato di volo dell'A350 nella versione A350-900 da parte dell'EASA, l'autorità competente europea, e dell'FAA l'autorità competente degli Stati Uniti. Il nuovo aeromobile entrerà in servizio nella seconda metà del 2014 con la Qatar Airways.

L'A350 XWB è il nuovissimo aeromobile di medie dimensioni sviluppato da Airbus per il lungo raggio che comprende tre versioni con una capacità che va da 270 a 350 passeggeri in una configurazione a tre classi. Rispetto agli aeromobili esistenti della stessa categoria, gli A350 XWB consentono una riduzione del 25% sia dei consumi di carburante sia delle emissioni di CO2. L'aereo ha già totalizzato 613 ordini fermi da parte di 33 clienti nel mondo.

Il nuovo Airbus A 350 utilizza i motori Rolls Royce Trent XWB. Rolls Royce ha cominciato a sviluppare il motore nel 2006 e quattro anni dopo ha compiuto il primo test al banco. Da allora è stato testato in tutto il mondo anche in condizioni estreme, dai 42 gradi centigradi di Al Ain negli Emirati Arabi fino ai 23 gradi sottozero di Iqaluit, in Canada. La turbina del motore è alta quasi 3 metri e assorbe fino a 1,3 tonnellate d'aria al secondo in fase di decollo. La forza esercitata sulla paletta di una turbina in fase di decollo è equivalente a quasi 1000 tonnellate, la stessa esercitata da un treno merci appeso a ciascuna turbina. Le palette della turbina ad alta pressione all'interno del motore girano a 12.500 giri al minuto, con le estremità che viaggiano a quasi 2000 km orari, il doppio della veliocità del suono. Ad ogni decollo le 68 palette della turbina generano una potenza di circa 900 cavalli ciascuna, simile a quella di una formula 1.